<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Ferrari_Teresio</id>
	<title>Ferrari Teresio - Cronologia</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Ferrari_Teresio"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;action=history"/>
	<updated>2026-04-09T17:55:58Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.43.8</generator>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393920&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 18:10, 11 mar 2020</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393920&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2020-03-11T18:10:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 20:10, 11 mar 2020&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati fregiandosi di  un titolo italiano con il quattro con. Smesso con lo  sport si trasferisce a Mortara intraprendendo  l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni della bicicletta. I quadri su Coppi, Bartali, Magni, Gimondi, Mercks, Moser, Hinault, Chiappucci, Pantani e di tanti altri campioni del pedale gli valgono l&#039;apprezzamento della critica e l&#039;appellativo di &quot;Pittore dei corridori&quot;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati fregiandosi di  un titolo italiano con il quattro con. Smesso con lo  sport si trasferisce a Mortara&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; nel Pavese&lt;/ins&gt; intraprendendo  l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni della bicicletta. I quadri su Coppi, Bartali, Magni, Gimondi, Mercks, Moser, Hinault, Chiappucci, Pantani e di tanti altri campioni del pedale gli valgono l&#039;apprezzamento della critica e l&#039;appellativo di &quot;Pittore dei corridori&quot;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-393919:rev-393920:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393919&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 18:08, 11 mar 2020</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393919&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2020-03-11T18:08:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 20:08, 11 mar 2020&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati fregiandosi di  un titolo italiano con il quattro con. Smesso con lo  sport si trasferisce a Mortara intraprendendo  l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni della bicicletta. I quadri su Coppi, Bartali, Magni, Gimondi, Mercks, Moser, Hinault, Chiappucci, Pantani e di tanti altri campioni del pedale gli valgono l&#039;apprezzamento della critica e l&#039;appellativo di &quot;Pittore dei &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;ciclisti&lt;/del&gt;&quot;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati fregiandosi di  un titolo italiano con il quattro con. Smesso con lo  sport si trasferisce a Mortara intraprendendo  l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni della bicicletta. I quadri su Coppi, Bartali, Magni, Gimondi, Mercks, Moser, Hinault, Chiappucci, Pantani e di tanti altri campioni del pedale gli valgono l&#039;apprezzamento della critica e l&#039;appellativo di &quot;Pittore dei &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;corridori&lt;/ins&gt;&quot;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-393915:rev-393919:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393915&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 18:04, 11 mar 2020</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393915&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2020-03-11T18:04:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 20:04, 11 mar 2020&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;riuscendo&lt;/del&gt; &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;ad&lt;/del&gt; &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;ottenere&lt;/del&gt; un titolo italiano con il quattro con. Smesso con &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Los&lt;/del&gt; &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;port&lt;/del&gt; si trasferisce a Mortara &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;iniziando&lt;/del&gt; l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; non dimentica&lt;/del&gt; passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni del pedale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&#039;auto dell&#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;fregiandosi&lt;/ins&gt; &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;di&lt;/ins&gt;  un titolo italiano con il quattro con. Smesso con &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;lo&lt;/ins&gt; &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; sport&lt;/ins&gt; si trasferisce a Mortara &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;intraprendendo &lt;/ins&gt; l&#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&#039; qui che la passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; campioni della bicicletta. I quadri su Coppi, Bartali, Magni, Gimondi, Mercks, Moser, Hinault, Chiappucci, Pantani e di tanti altri&lt;/ins&gt; campioni del pedale&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; gli valgono l&#039;apprezzamento della critica e l&#039;appellativo di &quot;Pittore dei ciclisti&quot;&lt;/ins&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Atleti Polisportiva|Ferrari Teresio]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-393913:rev-393915:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393913&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi: Creata pagina con &quot;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il 5 dicembre 1932 e deceduto a Novi Ligure (AL) il 20 agosto 2017. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio...&quot;</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Ferrari_Teresio&amp;diff=393913&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2020-03-11T17:55:13Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il &lt;a href=&quot;/wiki/5_dicembre&quot; title=&quot;5 dicembre&quot;&gt;5 dicembre&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;/wiki/1932&quot; title=&quot;1932&quot;&gt;1932&lt;/a&gt; e deceduto a Novi Ligure (AL) il &lt;a href=&quot;/wiki/20_agosto&quot; title=&quot;20 agosto&quot;&gt;20 agosto&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;/wiki/2017&quot; title=&quot;2017&quot;&gt;2017&lt;/a&gt;. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Ciclista. Nato a Langosco Lomellina (PV) il [[5 dicembre]] [[1932]] e deceduto a Novi Ligure (AL) il [[20 agosto]] [[2017]]. Fa parte della squadra dilettanti della S.S. Lazio nel [[1955]]. Seguito con interesse dai tecnici azzurri in previsione dei mondiali di Frascati, è al via del Gran Premio Liberazione che si disputa a Roma il [[1 maggio]]. Protagonista per larghi tratti della gara, la sfortuna si accanisce ad un tratto su di lui. Cade di bicicletta urtando uno spettatore venendo poi colpito in successione prima da una moto e quindi da un&amp;#039;auto dell&amp;#039;organizzazione di corsa. Il risultato è oltremodo gravoso con fratture multiple e un ginocchio devastato. Dopo un lungo periodo di riabilitazione parte per il servizio militare. Inizia poi a cimentarsi nel canottaggio ottenendo ben presto ottimi risultati riuscendo ad ottenere un titolo italiano con il quattro con. Smesso con Los port si trasferisce a Mortara iniziando l&amp;#039;attività di carrozziere. La sua abilità nel mestiere lo rende famoso a livello nazionale. Si trasferisce a metà anni Sessanta a Novi Ligure dove inizia a cimentarsi nella scultura e quindi nella pittura. E&amp;#039; qui che la non dimentica passione giovanile per il ciclismo ritorna a farsi viva e Teresio comincia a ritrarre i campioni del pedale.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
</feed>