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	<title>GP Mugello,12 Luglio 2009 - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Gligart: Nuova pagina: Torna alla sezione Motociclismo 2009  MUGELLO - 12 luglio  Per la Superstock un turno asciutto e uno bagnato e la griglia si forma in base ai risultati della matt...</title>
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		<updated>2009-12-09T14:29:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Nuova pagina: &lt;a href=&quot;/wiki/Motociclismo_2009&quot; title=&quot;Motociclismo 2009&quot;&gt;Torna alla sezione Motociclismo 2009&lt;/a&gt;  MUGELLO - 12 luglio  Per la Superstock un turno asciutto e uno bagnato e la griglia si forma in base ai risultati della matt...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;[[Motociclismo 2009|Torna alla sezione Motociclismo 2009]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MUGELLO - 12 luglio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la Superstock un turno asciutto e uno bagnato e la griglia si forma in base ai risultati della mattina. [[Stefano Cruciani|Cruciani]] si conferma in ottima forma e deciso a recuperare il terreno perso ad inizio campionato; così coglie la pole e mette in riga Danilo Petrucci (Yamaha - Piellemoto), un ritrovato Davide Giugliano, tornato alla Suzuki del Team Celani, e Fabio Massei (Yamaha - Lorenzini by Leoni) che entra in prima fila in entrambe le classi Stock.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Domenico Colucci (Ducati - Barni Racing) dopo avere provato sia nelle libere che nel primo turno delle ufficiali, decide, di comune accordo con il team, di non prendere parte alla gara, in seguito ai postumi del grave incidente subito un mese prima a Misano in occasione della prova iridata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Stefano Cruciani|Cruciani]] sfrutta al meglio la posizione al palo ed entra per primo alla San Donato ma la muta degli avversari è talmente compatta che, alla fine del primo giro, in testa c’è il giovane ternano Danilo Petrucci (Yamaha - Piellemoto Villasandra) davanti a [[Stefano Cruciani|Cruciani]], Davide Giugliano (Suzuki - Celani), Fabio Massei (Yamaha - Lorenzini by Leoni), Enrico Sirch (Honda - Grifo’s by Emmebi) e Gino Salvatore (Suzuki - Suriano by Cruciani).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al secondo passaggio, [[Stefano Cruciani|Cruciani]] recupera la leadership inseguito a 4 decimi dalla coppia Petrucci – Giugliano mentre Michele Magnoni (Yamaha) si affaccia nelle posizioni di vertice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un paio di tornate Petrucci perde contatto da Giugliano che, a testa bassa, si impegna nel recupero sul battistrada; intanto è [[Roberto Lacalendola|Roberto Lacalendola]] (Ducati - Speed Shadows) a movimentare le posizioni di immediato rincalzo: guadagna rapidamente il quarto posto e comincia a puntare Petrucci precedendo Magnoni e Sirch che lotteranno, scambiandosi anche le posizioni, fino alla bandiera a scacchi che attraverseranno nello stesso ordine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un forcing molto efficace Giugliano riesce a riprendere [[Stefano Cruciani|Cruciani]] ed ingaggia con lui un bellissimo duello che riserva anche un paio di scambi di posizione. Lacalendola, a sua volta, raggiunge Petrucci e riesce anche a distanziarlo prenotando il terzo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il romano Giugliano, tornato alla “sua” Suzuki è autore di una prova estremamente generosa ma a sua volta [[Stefano Cruciani|Cruciani]] non sbaglia nulla e, perfettamente assecondato dalla velocissima Ducati - Stop &amp;amp; Go Dunlop ribatte colpo su colpo e vince la sua seconda gara consecutiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo gradino del podio di grande soddisfazione per Giugliano e terzo per Lacalendola che chiuse così il periodo nero, dovuto alle conseguenze dell’incidente verificatosi al via della gara tricolore di Monza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Classifica di Campionato: 1° [[Stefano Cruciani|Cruciani]] p. 50 - 2° Colucci p. 45 - 3° Petrucci p. 45 - 4° Russo p. 30 - 5° Napoleone p. 21.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Gligart</name></author>
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