24 Ottobre 1973

Da LazioWiki.

24 ottobre 1973 - 1784 - Coppa UEFA 1973/74 - Sedicesimi di finale - gara d'andata

IPSWICH TOWN: Best, Mills, Harper, Morris, Hunter, Beattie (66' Hammond), Hamilton, Vilyoen, Johnson (80' Wodr), Whymark, Lambert. A disp.: Sivell, Osborne, Miller. All.

LAZIO: Pulici F., Facco, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni (61' D'Amico), Garlaschelli (61' Manservisi), Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Petrelli. A disp.: Moriggi, Polentes, Inselvini. All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Loow (Svezia) - Guardalinee: sigg. Nilsson e Axelsson (Svezia).

Marcatori: 16' Whymark, 42' Whymark, 47' Whymark, 56' Whymark.

Note: serata fredda, terreno in perfette condizioni, illuminazione discreta.

Spettatori: 28.000 circa.

Un'azione in area biancazzurra
Dall'Unità:la cronaca della gara
La seconda rete di Whymark

L'avventura della Lazio sul campo dell'Ipswich Town, per il secondo turno della Coppa Uefa, è finita con la squadra romana alla deriva, sotto il peso di un umiliante « cappotto ». / laziali, pur avendo mandato in campo la miglior formazione possibile, senza lasciarsi contagiare da prudenti idee di risparmio in vista del confronto di domenica prossima con la Juventus, hanno dovuto arrendersi per 0-4. Il risultato è pesante e sarà difficile, per non dire impossibile, rimediare nella gara di ritorno. In programma per il 7 novembre a Roma. Non si può recriminare sul punteggio, anche se a nostro avviso il quarto gol è stato viziato da un evidente fallo di mano del realizzatore. Comunque la superiorità degli inglesi sulla Lazio è stata netta, migliore il loro gioco, più dinamica la loro azione, più incisivo il loro attacco. Whymark, autore del quattro gol, è indubbiamente un giocatore di classe. Solo raramente Facco è riuscito a contrastare la sua azione, c'è potenza e stile nello stesso tempo. Il solo Whymark non basterebbe tuttavia a giustificare il risultato. La squadra dell'Ipswich è parsa completa, e bravo Lambert con i suoi passaggi radenti e alti, e deciso Johnson, un centravanti che purtroppo (al 72') dopo uno scontro con Facco e Wilson ha dovuto abbandonare il campo. Il giocatore ha riportato una seria contusione nel basso ventre con lacerazione. Gli inglesi, rispetto ai nostri, hanno confermato di avere una marcia in più con l'aggiunta di uno scatto che non è estro ma forza, è il frutto cioè di un duro e costante allenamento. Vantano inoltre una continuità sconcertante. Anche sul risultato di 3 a 0 e poi di 4 a 0 hanno macinato decine e decine di attacchi, sbagliando, per fortuna dei romani, i tiri finali. I laziali probabilmente hanno pagato lo scotto di una collettiva inesperienza internazionale. Forse hanno anche sbagliato tattica. Partiti per costruire una difesa sui tre quarti di campo, i romani non | sono riusciti mai o quasi mai a i contrastare la prepotenza di gioco degli avversari. Né sono apparse azzeccate le marcature. Facco ha sofferto più del lecito nel controllo di Whymark: e poi che cosa faceva Petrelli all'ala sinistra? E' parso un pesce fuor d'acqua permettendo a Harper di fare tutto quanto voleva. E' stata una Lazio in difficoltà di ritmo e di gioco. Sarebbe impietoso elencare qui gli errori visti. Abbiamo accennato poco fa all'inesperienza internazionale della squadra. Accettiamola come scusa per tutti, per i bravi e per i meno bravi. Adesso (domani nel pomeriggio) si torna in Italia e domenica è in programma il difficile incontro con la Juventus a Torino. Sarà una Lazio che giocherà « di reazione »? Ma forse la reazione non basta. In questi giorni Maestrelli cercherà di curare le ferite dei suoi, ma sono ferite più morali che fisiche. Il risultato, del resto, si commenta da sé: ricuperare quattro gol nel retour match sarà un'impresa veramente ardua. Non fa freddo, anche se la serata è umida. Lo stadio è quasi pieno con trentamila spettatori. L'Ipswich è al completo, la Lazio invece presenta Petrelli all'ala sinistra confermando la fortunata tattica di Vicenza. Al fischio dell'arbitro svedese Loow gli inglesi si precipitano tutti all'attacco con foga e decisione. I pericoli per Pulici si moltiplicano, ed il portiere deve intervenire a volte da par suo. Al 7' su azione In forze Lambert centra e Whymark calcia a rete, ma Pulici respinge di intuito. Le mischie si susseguono nell'area laziale. Le manovre degli inglesi non sono limpide ma c'è molta decisione nel loro gioco. A forza di insistere l'Ipswich passa: si ripete l'azione di pochi minuti prima e Lambert centra e Whymark in elevazione batte Pulici: è il 16'. La pressione dei padroni di casa continua. E' un vero assalto. Petrelli deve ricorrere a tutti i mezzi per frenare Lambert. Gli scontri si fanno duri, anche se nei limiti del regolamento. La pressante azione dei padroni di casa si concretizza al 42' con il secondo gol: è Harper che lancia preciso per Whymark. Wilson « liscia » e Whymark lascia partire un tiro che sembra facile preda di Pulici. Il portiere si accartoccia per fermare, ma la palla viscida gli sfugge di mano e finisce in rete: sul due a zero si chiude il primo tempo. Le speranze della Lazio ricevono un duro colpo al 47': l'Ipswich segna ancora con Whymark che devia in rete di sinistro un leggero cross di Lambert. E' il solito modulo, e la Lazio cade nella solita trappola. Viene anche il quarto gol al 61': Whymark in un tackle con Wilson tocca la sfera con la mano, ma l'arbitro giudica il fallo involontario e lascia proseguire. Whymark tira forte a rete e batte Pulici per la quarta volta. Anche la sfortuna si accanisce contro la Lazio. La partita ormai è decisa. Vengono effettuate alcune sostituzioni: al 66' l'Ipswich manda negli spogliatoi Beattie e lo sostituisce con Hammond; dal canto suo la Lazio la due cambi: Manservisi sostituisce Nanni e D'Amico gioca all'ala destra al posto di Garlaschelli. Avviene il duro scontro tra Facco. Wilson e l'inglese Johnson: come abbiamo già accennato Johnson deve abbandonare il campo per una forte contusione al basso ventre. Si continua con qualche accenno di gioco duro. L'arbitro ammonisce prima Hammond e poi il laziale Oddi per falli di gioco. Si chiude sul quattro a zero: le speranze della Lazio di proseguire la Coppa Uefa sono veramente legate ad un filo. Hanno assistito all'incontro l'inviato speciale di Valcareggi Bearzot, e il commissario tecnico della nazionale inglese Sir Alf Ramsey. Rappresentava la Federazione italiana Gigi Peronace. La Lazio parte domani pomeriggio in volo charter per Torino dove arriverà verso le 17,30. Prenderà alloggio in un albergo nei pressi della città, in attesa dell'incontro di domenica con la Juventus.

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