Giovedì 20 agosto 1970 - Cerveteri, stadio comunale - Cerveteri-Lazio 0-9

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20 agosto 1970 - Amichevole pre-campionato 1970/71

CERVETERI: Ercoletti (46’ Moriggi), Staffa, Carletti, Martini, Di Giovampaolo, Latini, Di Belardino, Bonini, Di Giuseppe, Pambianco, Ricci. All. Jodice.

LAZIO: Sulfaro, Wilson, Facco, Governato, Polentes, Marchesi (55’ Nanni), Massa, Mazzola (II), Chinaglia (82’ Legnaro), Manservisi (60’ Dolso), Morrone (70’ Fortunato). All. Lorenzo.

Arbitro: Massai (Civitavecchia).

Marcatori: 6’ Chinaglia, 8’ Chinaglia, 9’ Massa, 14’ Manservisi, 17’ Morrone, 29’ Chinaglia, 32’ Morrone 55’ Mazzola (II), 90’ Mazzola (II).

Note: esordio per Manservisi, ancora assente Papadopulo per i postumi della bronchite; nel secondo tempo Moriggi è passato a difendere la porta del Cerveteri.

Spettatori: spettatori 10.000 circa con la folla assiepata sulla gradinata ma anche intorno alla rete metallica.

La formazione del primo tempo: Chinaglia, Morrone, Governato, Polentes, Manservisi, Wilson; Massa, Mazzola, Marchesi, Sulfaro, Facco (Foto Valentino Prestano)
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Il biglietto della partita
Il goal di Manservisi

Il Corriere dello Sport titola in prima pagina: Grande folla a Cerveteri e facile galoppo per la Lazio. Manservisi piace e Chinaglia vola. Mentre Franco Recanatesi scrive: "Lazio al secondo collaudo, gli avversari, al pari di quelli di Pievepelago non sono certo dei «mostri», ma debutta Manservisi. Nel primo tempo la Lazio ha fatto notevoli progressi rispetto all’uscita di Pievepelago nella condizione dei giocatori, ma soprattutto negli schemi, il tandem Manservisi-Chinaglia promette bene, ma sarebbe bene non disgiungere da esso l’opera di Ferruccio Mazzola, per cui si deve parlare di trio d’attacco più che di tandem. Mazzolino centravanti arretrato ha convinto, laddove a Pievepelago aveva suscitato qualche perplessità".

Grande prova quella di «Uccio», l’inserimento di Manservisi ha giovato sia alla manovra d’attacco che a quella d’impostazione del centrocampo ed ha meravigliato anche sul piano della forma, nonostante fosse a corto di preparazione, tanto che Lorenzo l’ha tenuto in campo, contrariamente alle sue intenzioni, anche per un quarto d’ora nella ripresa.

Chinaglia ha realizzato tre reti, l’ultima è stata la più bella, nella ripresa soltanto la bravura di Moriggi gli ha impedito almeno due altre realizzazioni, per Giorgio il Brasile o il Cerveteri è la stessa cosa e Lorenzo ha impiegato cinque minuti per convincerlo ad uscire. Massa è stato brillante in fase di impostazione, meno in quella di esecuzione, corre tantissimo; bene Governato e benissimo Morrone, aveva ragione Lorenzo: il «gaucho» attualmente è una pedina essenziale per la Lazio, infatti alla sua uscita il centro campo è saltato, ma ovviamente Morrone non è in grado di reggere per novanta minuti.

In difesa Wilson e Facco vanno per le spicce e si sono proposti anche in fase offensiva, ma il reparto è stato impegnato ancora meno che a Pievepelago. Per la cronaca la Lazio iniziava a ritmo frenetico, e Lorenzo urlava di non mollare il ritmo; infatti al 6’ Morrone invitava Wilson a scendere sulla destra quindi cedeva la palla a Massa che centrava per Chinaglia il quale con un tiro forte e secco realizzava la prima rete, all’8’ ancora lui avanzava come un ciclone dopo aver scambiato con Morrone e con Mazzola scaraventava una boradata da dieci metri: 2-0.

Un minuto dopo scendeva Massa, scartava un paio di avversari, fintava ed in diagonale infilava il terzo gol; al 14’ Marchesi serviva Manservisi il quale invitava all’azione Massa, poi scambiava con Mazzola, ed ecco il 4-0; al 17’ azione Morrone-Mazzola ed il «gaucho» siglava la quinta rete; al 29’ si scatenava Manservisi che aveva subito trovato l’intesa con i nuovi compagni, scendeva sulla destra, cedeva la palla a Wilson che dal fondo crossava per Chinaglia, Giorgione non sbagliava e fulminava al volo per la terza volta, poi faceva ancora tutto Manservisi, applauditissimo, dopo aver ricevuto una palla da Wilson scartava un avversario e porgeva indietro a Morrone per il 7-0.

Nella ripresa la Lazio continuava a macinare gioco, Manservisi era sempre più brillante ed ottima la sua intesa con Mazzola; al 55’ Governato scendeva nell’asse centrale e porgeva una palla a Mazzola sulla destra il quale la sparava al volo nel sette con Moriggi allibito; usciva Marchesi e Governato assolveva il ruolo di libero con Nanni mediano di spinta.

Per richiesta del pubblico entrava Dolso, prelevando Manservisi, ed il funambolico mancino si esibiva subito in un paio di pregevoli discese sulla sinistra, usciva pure Morrone, poi una bomba di Chinaglia strappava altri applausi, ma poi viene sostituito anche lui, non restava che «Uccio» per la testa del quale, allo scadere, Fortunato pennellava la palla del 9-0.