Nazari Pietro


La pagina dove è descritta la morte di Nazari
la prima pagina di un libretto commemorativo scritto per i caduti dei Lancieri di Vittorio Emanuele II di Pinerolo in cui è presente anche Pietro Nazari
Il nome di Pietro Nazari compare sulla G.U. del Regno nell'elenco del decreto Luogotenenziale del 9 luglio 1916 in cui si annuncia la sua promozione dal grado di tenente a quello di capitano
Il nome di Pietro Nazari nel Sacrario Militare del Verano
(Foto LazioWiki)
Il ruolino militare di Pietro Nazari
(Archivio di Stato)
In un libretto commemorativo viene ricordato con liriche parole il sacrificio di Pietro Nazari
Pietro Nazari entra a far parte dell'Audax Podistico Italiano nell'aprile 1901
L'atto di nascita di Pietro Nazari

Podista velocista e lottatore, nato a Roma il 3 settembre 1883, in Piazza Indipendenza 17, da Andrea ed Ida Ponti. Di famiglia benestante e dedito allo sport, Pietro (detto Pierino) nel 1903 mise in palio una coppa trasmissibile nel famoso Premio Lazio di atletica. Se la sarebbe aggiudicata definitivamente la società che avesse vinto il Premio Lazio per tre volte. La coppa finì alla Lazio che primeggiò nel 1906, 1907, 1908. Il 21 settembre 1903 fu tra i fondatori della società ciclistica Juventus Roma. Il 9 gennaio 1904 inizia il corso allievi ufficiali presso il Reggimento cavalleggeri Umberto I. Promosso Caporale nel Maggio dello stesso anno ha un leggero infortunio durante un'esercitazione in Piazza d'Armi quando veniva colpito dal cavallo di un suo compagno al ginocchio. L'anno seguente è promosso Sottotenente di complemento nel Reggimento Lancieri di Vittorio Emanuele II°. Il suo stato di servizio finisce all'aprile del 1909.

Richiamato alle armi nel 1915 come Capitano dell'esercito (21° gruppo di bombarde) parte per la Prima Guerra Mondiale dove trovò la morte il 1 novembre 1916 vicino a Gorizia dopo essere stato gravemente ferito da una granata. Era il primo giorno di combattimenti della IX battaglia dell'Isonzo. Fu decorato con la Medaglia d'Argento al V.M. Riposa nel cimitero Verano di Roma nella tomba di famiglia.


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