S.S. Lazio Arti Marziali


Da Forza Lazio del 14 ottobre 1984
Da Alè Lazio del 09 gennaio 1983
Un momento dell'attività della Sezione

► Discipline correlate: Judo, Karate, Powerlifting

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La sezione Arti Marziali nasce il 9 dicembre 1982 su iniziativa di Giulio Glorioso, già campione nella sezione Baseball, e Aldo Urbano. Inizialmente venivano praticate due discipline: lo Judo e il Karate. I primi anni di attività sono tuttavia condizionati dall'elevata frammentazione delle federazioni di Arti Marziali. La sezione Judo prende parte alle manifestazioni della CIAM (Confederazione Italiana Arti Marziali) che non è riconosciuta dal CONI. La sezione Karate si divide tra le attività organizzate dalla FIRTEKA e la FITAK. Nel 1987 avviene una ristrutturazione tecnica ed organizzativa e la società entra nella FILPJ (Federazione Italiana Lotta Pesistica e Judo), finalmente riconosciuta dal CONI. Per tale motivo, il Presidente Glorioso definisce l'anno 1987 come "l'anno zero" per la Lazio Arti Marziali. Alfredo Monti, personalità di primissimo piano del Judo nazionale, viene chiamato a dirigere la sezione Judo, per la quale allena i giovani atleti presso il Centro Giovanile di Rignano Flaminio. Per quanto riguarda il Karate, viene confermato il maestro Massimo Muzi. Nel 2002, grazie all'incontro tra Eutimio Ranieri, Presidente della sezione Arti Marziali, e Sandro Rossi, viene costituita la S.S.Lazio Powerlifting che entra a far parte della sezione Arti Marziali.


Tratto dal sito ufficiale della Polisportiva S.S. Lazio:

La sezione JUDO ha ottenuto molti successi a livello regionale e nazionale, nell'attività agonistica controllata dalla Confederazione Italiana Arti Marziali (CIAM). A livello nazionale le cinque cinture nere della Polisportiva hanno centrato diversi successi come il prestigioso 1° posto nel campionato Italiano a squadre (1980). A livello internazionale, il responsabile tecnico della sezione, maestro Stefano Fortunati – cintura nera 3° Dan – ha partecipato a:

- Trofeo per Nazioni (Caucaso, 1978);

- Incontro a squadre Italia-Svizzera (Bari, 1979);

- Coppa Garibaldi (La Maddalena, 1982);

- Incontro triangolare Inghilterra, Svizzera, Italia: 1^ Classificata Italia.


La Sezione KARATE, costituita nell'anno 1981, è preparata dal maestro Massimo Muzi, cintura nera 1° Dan. Nel mese di marzo 1982 una squadra della sezione ha partecipato alla Coppa De Santis, svoltasi a Roma: si è classificata al 3° posto. Su proposta dei soci fondatori, Aldo Urbano e Giulio Glorioso, con delibera del 16 luglio 1982, le due sezioni sono state unificate, assumendo una propria autonomia come associazione sportiva, con la denominazione di "Società Sportiva Lazio Arti Marziali". La S.S. Lazio Arti Marziali, fondata nel 1982, è stata sempre suddivisa nelle sezioni di judo, kung fu e karate; nel tempo poi si è ampliata, incrementando molteplici discipline tra cui, nel 2011, la MMA (mixed Martial Arts) e K1. La S.S. Lazio Arti Marziali ha sempre tesserato, nelle rispettive Federazioni, solo atleti agonisti che si distinguevano per meriti sportivi e morali (degni dei colori biancocelesti). Nel gennaio del 1992 la società cambia presidenza e statuto sociale per rinnovarsi e avere nuovi sbocchi sportivi e commerciali: il presidente è il Dott. Eutimio Ranieri, che rilancerà con ancor più forza la S.S. Lazio Arti Marziali, ottenendo risultati notevoli a livello Regionale, Nazionale ed Internazionale. Nel gennaio 2003 la Società Sportiva Lazio Arti Marziali incrementa la sua forza incorporando il gruppo degli atleti della Powerlifting, settore Pesistica e Cultura Fisica. A oggi gli atleti della Powerlifting sono il fiore all'occhiello della S.S. Lazio Arti Marziali, con atleti considerati i migliori al Mondo e pluripremiati in ogni ambito sia Nazionale che Internazionale.

Questo sport nasce negli USA negli anni '50, in alternativa al sollevamento pesi classico (weigth lifting-WL). Il WL si compone di due specialità: strappo e slancio. In questi due movimenti l'Atleta porta il bilanciere da terra a sopra la testa sostenendolo a braccia tese. Nel powerlifting le specialità previste dal Regolamento Internazionale di gara sono 3:

- lo squat;

- la distensione su panca;

- lo stacco da terra.

Ogni gara è controllata da 3 Arbitri: il Capo Pedana che si posiziona di fronte all'Atleta e due Arbitri laterali. Inoltre in pedana sono presenti 3-5 assistenti i quali provvedono al caricamento del bilanciere con il peso richiesto dall'Atleta e danno assistenza allo stesso nel caso che non riuscisse a completare la prova e si venisse a trovare in situazione di pericolo.



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