Cisse Djibril Aruun


Djibril Cisse
Djibril Aruun Cisse

Attaccante, nato ad Arles (Francia) il 12 agosto 1981. Nazionale francese di origine ivoriana.

Djibril nasce da genitori originari della Costa D'Avorio. Suo padre, Mangue, è stato un ex calciatore professionista ed è stato capitano della Nazionale del suo paese. Djibril è l'ultimo di sette figli. Il trasferimento della famiglia in Francia avviene nel 1974. Cresciuto nelle giovanili del Nîmes, nel 1996 si trasferisce all'Auxerre dove a 17 anni esordisce in prima divisione. Con la maglia dell'Auxerre, in 6 anni, gioca 166 partite e segna 90 gol. Nell'estate 2001 segna 6 gol nel Campionato Mondiale Giovanile, nel quale la nazionale francese arriva ai quarti di finale. Esordisce in Nazionale nel 2002 e sempre nello stesso anno, con la Under-21 francese, arriva alla finale dell'Europeo, e subito dopo gioca tre partite nel campionato del mondo 2002, in Giappone.

Nella stagione 2003/04 vince il titolo di capocannoniere con 26 reti. Nel 2004 viene ceduto al Liverpool, per 21 milioni di euro. Il 30 ottobre però, si procura una doppia frattura (tibia e perone) della gamba sinistra scontrandosi con il difensore James McEveley nella gara con i Blackburn Rovers. Ritornerà sul campo solo nell'aprile dell'anno seguente. Nella sua prima stagione in Inghilterra segna 4 gol in 16 partite di campionato. Con i Reds conquista la Champions League 2005 e la Supercoppa Europea. Nel giugno 2005, Djibril Cisse, che ha già una figlia, sposa Jude Littler, una parrucchiera gallese di Anglesey, anch'essa già madre di un bambino. Il matrimonio ha luogo al Castello di Bodelwyddan, con famosi ospiti. Il giocatore per l'occasione veste un completo rosso in onore dei reds.

Nella stagione del 2006 Cisse, in 33 partite, segna solo 9 gol, e Rafa Benitez lo fa cedere all'Olympique Marsiglia. Con i marsigliesi Cisse ritrova continuità e fiuto del gol, giocando a fianco dell'attaccante Mamadou Niang. Cisse subisce sfortunatamente un secondo gravissimo infortunio: convocato per i mondiali in Germania del 2006, durante un'amichevole contro la Cina disputata alla vigilia della partenza, in uno scontro di gioco con il capitano cinese Zheng Zhi, viene sbilanciato e cade al suolo rompendosi la tibia e il perone, questa volta della gamba destra. Nel 2008 si trasferisce in prestito al Sunderland dove disputa 35 gare segnando 10 reti in Premier League. L'anno seguente passa a giocare con i Greci del Panathinaikos per 8 milioni di euro. Con i greci di Atene vince la Super League greca 2009/10 ed è capocannoniere del torneo con 23 reti in 29 incontri. Viene convocato per i mondiali in Sudafrica nel 2010.

Nella stagione seguente, la 2010/11, è di nuovo capocannoniere del campionato con 20 reti. Viene acquistato dalla Lazio a partire dalla stagione 2011/12 per 6 milioni di Euro. Oltre ai numerosi trofei vinti con squadre di club (una Coppa di Francia, una Coppa di Inghilterra, una Coppa di Grecia, un Campionato nazionale greco, una Champions League, una Coppa UEFA), Cisse si è aggiudicato una Confederations Cup con la Francia nel 2003 e ha giocato 40 partite in Nazionale. Ha vinto per due volte il titolo di capocannoniere in Francia e altre due volte in Grecia.

Il giocatore ha un'ottima complessione fisica (m. 1,83 per kg 83) e un grande fiuto del goal. Segna in varie maniere e si fa rispettare sia in acrobazia che di testa. Dotato di grande personalità fa sentire sempre la sua presenza in campo. Ama distribuire il pallone e scattare in profondità per chiudere il triangolo. Raramente gioca con le spalle alla porta e tende a puntare la rete. Sotto porta è freddo e determinato.

E' fondatore di una linea di abiti, è di religione cattolica ed è il protagonista di un videogioco chiamato Juiced 2. Ha il corpo quasi completamente ricoperto di tatuaggi colorati. Ha recitato, in piccole parti, in due film: "Gli 11 Comandamenti" e "Taxxi 4". Accolto con grande calore dai tifosi della Lazio e dopo un buon precampionato ed un esordio in Serie A bagnato da una rete al Milan, il giocatore praticamente non riesce più a trovare la via del gol, anche per un po' di sfortuna (grande palo sul tiro a volo nel derby vinto contro la Roma). Le prestazioni non sono all'altezza della sua fama e viene spesso sostituito nel corso delle partite. Ad inizio 2012 chiede apertamente di essere ceduto perché non gioca più spesso. Il 30 gennaio 2012 viene ceduto a titolo definitivo al al Queens Park Rangers, interrompendo definitivamente la sua avventura in biancoceleste.

In totale per lui 27 presenze totali e 5 reti di cui 18 in campionato con un solo goal all'attivo. Dichiarerà che la Serie A non è adatta a lui in quanto a suo dire è un campionato molto tattico. Il giorno dopo la cessione scrivera sul suo profilo Twitter: "Desidero ringraziare tutti i tifosi della Lazio, tutte le persone che in questi mesi ho avuto modo di conoscere per l'affetto ed il supporto. Mi dispiace se nel corso di questi mesi ho deluso le aspettative di alcuni di loro, ma vorrei dirgli che ho sempre agito dando me stesso al cento per cento. A tutti loro invio un saluto pieno di gratitudine". Il 19 gennaio 2013, in rotta con il tecnico dei Queens, Redknapp, accetta la proposta della squadra del Al-Gharafa, formazione del Qatar che prende l'attaccante francese in prestito. Successivamente gioca nella squadra russa del Kuban'. Nella stagione 2014/15, dopo aver rescisso il contratto con il Kuban', gioca nel Bastia con un contratto di 18 mesi.





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