La prima gara ufficiale della S.P. Lazio il 2 febbraio 1900


Da "Il Messaggero" del 15 gennaio 1900: una delle prime attività della neonata Società Podistica: una marcia "Roma-Castel Giubileo" di km 22 diretta da Luigi Bigiarelli
Da "Il Messaggero del 1° febbraio 1900: la "Società Ginnastica Roma" cede alla Società Podistica Lazio l'organizzazione dell'"Audax Podistico"
Importante scoperta di LazioWiki che anticipa di oltre due mesi l'esordio nel mondo dello sport della S.P. Lazio 1900


Stagione


Per la santa Candelora

se tempesta o se gragnola

dell'inverno siamo fora;

ma se è sole o solicello

siamo solo a mezzo inverno


...Stando alle cronache, quel 2 febbraio 1900, ricorrenza della Candelora ovvero della Purificazione di Maria madre di Gesù, i romani trassero un bel sospiro di sollievo. Era di venerdì e dal cielo cadevano spruzzi gelidi, con la minima poco sopra lo zero e i quattordici gradi appena del mezzodì. Ma quel 2 febbraio, a prescindere dal tempo inclemente che prometteva un inverno per fortuna ancor breve, diventa da oggi, grazie a una recentissima scoperta di LazioWiki, una data storica per la Podistica Lazio, di cui stiamo festeggiando in queste ore i 118 anni dalla nascita. Fu quel giorno infatti che per la prima volta i suoi atleti si cimentarono in una gara ufficiale, scendendo in campo aperto ad affrontare i grandi rivali dell'epoca nella prima prova di una marcia chiamata "Audax Podistico Italiano". E questa scoperta cade come una sorta di regalo di compleanno che i ricercatori di LazioWiki possono ufficialmente condividere con tutti gli appassionati di storia biancoceleste.

La notizia è certa. Ne parla "Il Popolo Romano" del 6 febbraio, raccontando del dominio assoluto dei podisti laziali, tra i pochi a raggiungere il traguardo incuranti delle intemperie, vento e pioggia battente che interessavano il Nord e il versante tirrenico. Avversari sbaragliati, dunque, grazie a determinazione e forza fisica. La Podistica Lazio, infatti, stando a un trafiletto pubblicato da "Il Messaggero" il giorno antecedente la prova, era anche la società organizzatrice della gara, per la prima volta nella sua Storia allora lunga meno di un mese. Si legge dunque che la Ginnastica Roma "con gentile pensiero" aveva ceduto i compiti organizzativi della corsa alla Podistica Lazio e quest'ultima aveva preso contatti con la sede dell'Audax a Milano. Secondo quanto scrive Arturo Balestrieri, uno dei nove "padri fondatori" della Lazio e giornalista della Gazzetta dello Sport, nel suo libro tecnico "Del Podismo", l'Audax Podistico molto in voga nei primi anni del secolo scorso era una gara sui 75 chilometri da completarsi in un tempo limite di 14 ore e questo ne accresce la difficoltà e la leggenda.

Ecco dunque 25 "ironmen" dell'epoca muoversi da Porta San Giovanni alle 7 del mattino ad onta del tempo già minaccioso. Eccoli avventurarsi verso i Castelli mentre la tempesta comincia a infuriare. C'è Luigi Bigiarelli in testa, ovviamente. E con lui lo stesso Balestrieri, Idlabinna (Guido Annibaldi), Fissi e Angelo Golini, tutti della Lazio. Degli altri si perdono le tracce, otto si fermano a Marino per una lunga sosta, aspettando che la furia degli elementi si calmi, gli altri si ritirano in blocco. Alle 14,30 i laziali tagliano il traguardo, non è specificato in che ordine ma ci piace pensarli tutti insieme, come una vera squadra. I primi avversari arrivano all'imbrunire, verso le 16,30, a burrasca calmata ma abbondantemente entro il tempo limite delle 14 ore. Diploma e medaglie per tutti, viste le difficoltà superate e appuntamento per il 18 febbraio, stavolta di domenica, per la seconda prova. Fino a ieri, come riportato anche dalla stessa Enciclopedia LazioWiki, si riteneva che la prima gara ufficiale, con la presenza di atleti di altre società, a cui parteciparono i podisti della Lazio si fosse disputata l’11 marzo 1900: il giro di Castel Giubileo. Che era una gara di marcia sui 20 chilometri che partiva da Porta Pia per finire a Porta del Popolo. I vincitori furono due torinesi ma i laziali si piazzano al 3° posto con Lefevre, al 4° con Golini, al 5° con Balestrieri e al 6° con Massa. Aggiudicandosi inoltre la medaglia d'oro per la categoria a squadre. Sarebbe stato quello il primo trofeo vinto dalla podistica.

In realtà, però, la prima gara che vide impegnati i nove Fondatori resta quella di marcia del 14 gennaio 1900 che tuttavia fu disputata "in casa", ovvero vide alla partenza solo atleti biancocelesti. La nuova scoperta anticipa dunque di oltre un mese quel primo successo, anche se, come detto, non vi è specificato l'esatto ordine d'arrivo dei laziali giunti in gruppo al traguardo. Non basta. Stando a quanto ritrovato sempre da Don Leopoldo Paloni, parroco di Albacina e prezioso collaboratore di LazioWiki, ancora sulle pagine de "Il Popolo Romano" del 19 dicembre 1900, dunque quasi un anno dopo l'Audax Podistico, Luigi Bigiarelli si aggiudicò il 17 dicembre il titolo di "Campione di Roma" di marcia, precedendo altri tre atleti biancocelesti. Si tratterebbe del primo titolo ufficiale di "Campione" conquistato da un atleta biancoceleste. Trentacinque chilometri coperti in tre ore e 27 minuti e premiati con la sciarpa di campione e la medaglia d'oro. Ma è ancora il dominio assoluto della Podistica a colpirci: secondo arriva Masini, terzo Dal Canto, quarto Garettoni. Il primo degli avversari sarà Vanni della "Forza e Coraggio", giunto al quinto posto. E allora, sono due le grandi scoperte in un colpo solo. Degne di una festa di compleanno che si rispetti. Auguri, cara Lazio nostra. Non finirai mai di sorprenderci. E noi non finiremo mai di amarti per i momenti di gloria che ci hai regalato.


L'articolo del giornale che riporta la notizia qui sopra raccontata



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