Pansolli Clemente


Clemente Pansolli
L'atto di nascita di Pansolli
"La Gazzetta dello Sport" del 16 luglio 1906 riferisce di una visita al giornale dei due podisti della Lazio Tosti e Pansolli. Quest'ultimo è erroneamente riportato come Ponzoli
Clemente Pansolli nel 1911
(Gent. conc. Marco Impiglia)

Pioniere

Atleta podista, nato a Roma il 5 dicembre 1884 in Via Mazzini 10, 2° piano, da Sabatino e Nunziato Concetta e deceduto per malattia aggravatasi in guerra il 23 ottobre 1918.

Di professione decoratore artistico e già allievo del maestro Rovescalli. Partecipa con la maglia della Lazio a numerose gare di marcia ottenendo ottimi risultati. Nell'estate 1911 parte da Roma e arriva a Londra in un mese portando un messaggio del Comitato dell'Expo universale al primo ministro Inglese. In seguito gareggia per l'U.S.Milanese. Dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale risultò che il 3 dicembre 1916 fu riformato alla visita medica. Arruolato come soldato del 90° Reggimento Fanteria. Sul suo ruolino militare in seguito venne riportato che il 3 maggio 1918 è visitato all'ospedale militare di Milano, città in cui aveva dichiarato di risiedere. Viene visitato dal direttore del nosocomio che annota: Di seguito alla visita militare dal direttore ospedale Milano in data 3 maggio, è abile arruolato di 1^ cat. e aggregato ai servizi sedentari in modo permanente per ernia inguinale sinistra. Le annotazioni sul ruolino proseguono cosi: Il 4 maggio è chiamato alle armi e non è giunto a destinazione senza giustificato motivo. Il 25 luglio si costituisce spontaneamente al Distretto militare di Milano e il successivo 23 settembre è chiamato a comparire davanti al Tribunale Militare di Roma. E' sepolto nel Sacrario Militare del Cimitero del Verano a Roma. Fu anche discreto pittore dilettante.



Il 14 giugno 1911 la Gazzetta dello Sport riporta che Clemente Pansolli ha concluso la Marcia delle Capitali (Torino-Firenze-Roma) di oltre 724 km compiuti in quasi 186 ore. L'atleta biancoceleste compì anche una marcia che lo portò da Roma a Londra





Torna ad inizio pagina