Bellisario Fabio


Il rugbista Bellisario (il secondo da sinistra) in azione nel 1971

Architetto, docente e scrittore, nato a Roma il 28 marzo 1947.

Membro del Collegio dei Probiviri della Polisportiva Lazio dal 23 gennaio 2014. Disputa diverse stagioni in varie serie con le maglie della Lazio Rugby, Olimpic e Cus Roma. Nel 2015 scrive assieme a Fabrizio Munno il libro Dal Tevere al Piave - 1915-1918 - Gli atleti della Lazio nella Grande Guerra che riscuote un ottimo successo fra i lettori sia di sport che di storia. Il 2 febbraio 2016 riceve, nel corso di un convegno, la medaglia bronzea dall'Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valore Militare per il suo libro. Nel novembre 2016 pubblica il libro di LazioWiki "Ezio Sclavi - portiere pittore", di cui è autore, incentrato sulle imprese sportive e artistiche del famoso calciatore Ezio Sclavi, inimitabile modello di Lazialità. Al riguardo ha tenuto diverse conferenze/presentazioni del libro e sulla vita sportiva ed artistica dell'atleta tra cui vanno menzionate quella svolta nell'aprile 2017 nel Liceo Statale "Giulio Cesare" a Roma, alla presenza, tra gli altri, di alcuni parenti diretti di Ezio Sclavi, a Monteveneroso e ad Arma di Taggia nel maggio dello stesso anno. Assieme ad altri soci di LazioWiki, nel 2017 ha inaugurato, a Canneto Pavese, una targa in memoria di Ezio Sclavi fortemente voluta dalle autorità locali e dai parenti per ricordare il grande portiere e artista. Nel 2019 esce il suo terzo libro in collaborazione con Giampiero Petrucci dal titolo: 1945, Coppi, una primavera a Roma, ove narra la storia del Campionissimo nel periodo in cui gareggiò a Roma per la Lazio Ciclismo. Al riguardo è stato invitato dal Sindaco e la giunta di Frascati a tenere una pre-presentazione del libro in occasione dell'arrivo nella splendida località dei castelli della IV^ tappa del Giro d'Italia.

E' uno dei fondatori di LazioWiki, di cui è stato il Presidente fino al 2019, e uno dei più validi ricercatori della storia della Lazio. Premiato nel giugno 2017 per il decennale della sua presidenza nell'Associazione culturale dal suo staff per aver portato LazioWiki ai vertici mondiali tra i siti di storia sportiva (Dati Google 2016).





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