Peretti Carlo


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Pallanuotista. Nato a Firenze il 5 marzo 1930 e deceduto a Marciana Marina (LI) il 1 giugno 2018. A dodici anni comincia a frequentare la piscina della Florentia appassionandosi presto alla pallanuoto. Nel primo dopoguerra esplode il suo naturale talento e nel 1948 conquista con il suo club il titolo italiano. Attaccante esplosivo, grande fisico, riflessi pronti, dimestichezza col pallone, s'impone all'alba degli anni Cinquanta come uno dei giocatori più forti d'Italia. Capocannoniere del campionato dal 1949 al 1952 si trasferisce a Camogli per essere più vicino a Torino dove studia Ingegneria elettronica. In Liguria si assicura altri due titoli tricolori. Punto fermo del Settebello Azzurro dal 1950, vince il bronzo alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952 e agli Europei di Torino del 1954 conquistando l'oro ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona nel 1955. L'anno seguente si trasferisce a Roma per militare nella S.S. Lazio contribuendo con le sue reti alla conquista del primo sospirato scudetto biancoceleste. Alla fine di quel 1956 si trasferisce in Sud America, in Colombia e Venezuela, impegnandosi nel settore petrolifero. Torna quindi in Italia riprendendo il suo posto in squadra e contribuendo al successo negli indoor del 1958 e 1959. Entrato alla Olivetti riuscirà a scalare i vertici della società nelle successive trasformazioni in GE, Honeywell e Bull. Pioniere e quindi brillante Top manager dell'informatica italiana, magnifico protagonista della pallanuoto italiana per una dozzina di anni, lascia di sé un grande e riconoscente ricordo.