Bacigalupo Renato


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Luigi Bacigalupo allenatore della squadra romana con il fratello Renato 1° nei m. 1500 a Genova (1933)
Ritratto de Il Littoriale del 21 marzo 1934
Bacigalupo all'arrivo vittorioso sul Tevere

Nuotatore e pallanuotista. Nato a Rapallo (GE) nel 1908 e ivi deceduto il 18 ottobre 1979. Soprannominato "Lan", cresce in una famiglia di nuotatori tra i quali il fratello Luigi, atleta affermato che poi diverrà il suo allenatore. A quindici anni s'impone nel Miglio Marino di Sturla. Milita nella Ruentes Rapallo e ai Campionati Italiani del 1924 s'impone sui 400 e 1500 stile libero, contribuendo anche alla vittoria della staffetta 4x200. Partecipa alle Olimpiadi di Parigi disputando i 1.500 e la staffetta 4x200 dove viene premiato per la frazione più veloce. Vince gare di fondo di prestigio come la Coppa Cantù, la Traversata di Roma, la Coppa Byron e la Traversata di Parigi che lo vedrà primo anche nelle due seguenti edizioni. Nel 1925 passa alla Rari Nantes Milano confermandosi campione nazionale sui 400 e 1500; nel fondo è primo nel Golfo di Marsiglia e alla Bissolati sul Tevere. Torna quindi in Liguria entrando alla Nafta di Genova. Ancora due titoli italiani nelle distanze preferite e successi nel fondo a Viareggio e Nizza. E' quinto con la staffetta agli Europei di Budapest. Nell'edizione continentale dell'anno successivo a Bologna è quinto sui 400. Torna a vincere un titolo tricolore nel 1928 a Roma ancora sui 400 stile libero. S'iscrive alla Facoltà di Legge e partecipa così ai Giochi Universitari di Darmstad dove si assicura due argenti e un bronzo nella 4 x 100. Entrato nei quadri della Sampierdarenese comincia cimentarsi anche sui 100 metri. Nel 1932 ha la possibilità di trasferirsi a Roma potendo contare sull'appoggio della Lazio Nuoto il cui Presidente Bitetti sta rilanciando in grande stile. Nella Capitale vince le classiche sul Tevere, la Bissolati in luglio e la Traversata di Roma in agosto. Fa parte anche della squadra di pallanuoto biancoceleste. In piscina dà il suo contributo nella staffetta 4x200 con Blasich , Candela e Giunta , che è seconda agli Assoluti di Roma nel 1933. A Torino partecipa ai Giochi Internazionali Universitari e in chiusura di stagione vince il Campionato Italiano del Miglio Marino a Viareggio. Contribuisce nel 1934 al successo della società nella Coppa Federale che ha il suo epilogo a l'Aquila e si assicura la Coppa Scotti sul Tevere. Lascia Roma due anni più tardi trasferendosi oltre oceano per disputare le più note gare di fondo in Nord America; è protagonista soprattutto nei laghi canadesi. Nel 1939 torna in Italia per il servizio militare divenendo poi tenente dei Granatieri. Atleta dal fisico possente, dallo stile poco ortodosso ma estremamente efficace, Renato Bacigalupo è stato il nuotatore più forte degli anni Venti sulle lunghe distanze.