Bitetti Olindo


Olindo Bitetti
Olindo Bitetti

Socio fondatore della Lazio. Nato a Caserta il 6 maggio 1886 da Emilio Bitetti. Non è tra i Nove Fondatori perché, essendo minorenne, non poteva figurare ufficialmente in una Società.

Determinante nella scelta del nome della Società Podistica biancoceleste. E' nella formazione che disputò il primo derby in Piazza d'Armi contro la Virtus. Come atleta ha militato nella squadra di pallanuoto biancoceleste. In qualità di dirigente e vice-presidente, è stato sempre presente in ogni momento della storia della società con passione e fedeltà uniche. E' stato il primo Presidente del Comitato Regionale Laziale del calcio all'atto della sua costituzione (1909), l'attuale Comitato Regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti. Nel 1912 è eletto vicepresidente della Sezione sportiva della S.P. Lazio. Durante il 1° conflitto mondiale andò al fronte con il grado di sottotenente e si distinse come pilota di aerei da combattimento, venendo promosso a tenente.

Ha personalmente risolto problemi di fondamentale importanza per l'esistenza stessa della Lazio. Nel 1923 fu il creatore e primo Presidente del Circolo Canottieri Lazio. Molto attivo anche a livello di polisportiva, specialmente nelle Sezioni di Nuoto, Pallanuoto e Canottaggio , è stato Presidente Generale della Società nel 1959 raccogliendo tale eredità da Antonio Cremisini, e va ricordato tra le figure esemplari del mondo biancoceleste e a lui si deve immensa gratitudine. Muore il 22 maggio del 1973.

E' stato Presidente della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto) dal 1937 al 1940.

Giornalista professionista, è stato redattore ed inviato speciale, soprattutto in zone di guerra, per il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport ed inoltre è stato direttore del Popolo. Fu anche autore di libri tra cui uno dal titolo evocativo: "Salti, voli e passioni di aquilotti. Avventure fuori nido" edito nel 1918.

Alcune volte, da atleta, usava lo pseudonimo Niger per l'iscrizione alle gare.





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