Bigiarelli Giacomo


Giacomo Bigiarelli
per gentile concessione di Giorgio ed Adriano Stabile, discendenti di Pia Bigiarelli
In questo ritaglio de "Il Messaggero" si dà notizia di una partita di waterpolo disputata ad Anzio il 17 agosto 1903 dove Giacomo era portiere e Luigi attaccante di due diverse squadre
La richiesta per la pensione


Per altre notizie biografiche relative la famiglia Bigiarelli, consultare anche la voce Luigi Bigiarelli.


Socio fondatore e fratello di Luigi Bigiarelli, nato a Roma il 25 luglio 1877, figlio di Mariano e Rosa Manni.

Statura: m. 1,68, colorito: roseo, capelli: castani, lisci, occhi: castani. Professione: possidente, N° 2742 d'estrazione nella leva 1877. Mandamento di Roma. Soldato di leva di 3^ categoria, distretto di Roma e lasciato in congedo illimitato il 25 giugno 1897. Anche lui, come il fratello Luigi e i futuri cofondatori Alberto Mesones e Galileo Massa, prima della fondazione della Lazio era legato all'"Associazione Gioventù cristiana"(*) e praticava con successo il nuoto e il podismo. Di Giacomo non erano noti, però, oggettivi risultati sportivi. Solo il giorno 8 febbraio 2012 LazioWiki, per prima, ha finalmente scoperto la partecipazione di questo Fondatore ad una gara di podismo. Essa si svolse il 6 gennaio 1901 ad Albano Laziale (RM) e vide parteciparvi con i colori biancocelesti, oltre a Giacomo, suo fratello Luigi e l'altro podista della S.P. Lazio Crespi. Si trattava di una gara di marcia di fondo. Il bisnonno di Luigi e Giacomo si chiamava Giuseppe. Suo figlio Vincenzo, nonno paterno dei due Fondatori, nacque a Roma nel 1811 ed era falegname. Si sposò con Margherita Festucci, nata a Roma nel 1814. Dal loro matrimonio nacquero due figli, Mariano e Pio. Mariano era il padre di Luigi e Giacomo, mentre Pio era lo zio. Mariano e Pio furono ambedue sergenti delle Guardie Pontificie. Si arruolò per primo Mariano e poi Pio, che abitava in Vicolo di Alibert (oggi Via degli Orti di Alibert) a Trastevere. Quest'ultimo, prima di arruolarsi, di mestiere faceva il calzolaio con bottega in Via della Lungara e realizzava gli stivali delle Guardie Pontificie. Mariano sposò Rosa Manni, romana e madre di Luigi e Giacomo, che aveva come padre Giovanni Manni. Pio sposò nel 1866 Regina Lorenzetti.

Luigi, nato a Roma il 20 agosto 1875, fu battezzato in San Pietro il 21 agosto 1875 e, oltre a Luigi, gli furono imposti i nomi di Bernardo, Maria e Saverio. Il padrino di battesimo fu Camillo Panzieri. Suo fratello Giacomo, nato a Roma il 25 luglio 1877, fu battezzato il 28 agosto 1877 e fu chiamato anche Agostino, Niccola, Antonio. Il padrino fu Pietro Magliocchetti. Mariano morì nel 1896, mentre Rosa spirò nel 1880. Mariano, ormai vedovo, si sposò in seconde nozze con una certa sig.ra Belotti. Giacomo e Luigi avevano lasciato l'Italia nel 1901 per impiantare a Bruxelles una importante società di prodotti ortofrutticoli, e dedito, come fu raccontato da Olindo Bitetti a Mario Pennacchia, probabilmente anche al commercio dei preziosi. In un altro documento recente (2012) (v. foto), è possibile appurare che Giacomo Bigiarelli, insieme al fratello Luigi, fece ritorno a Roma nel 1903. Probabilmente, pur lavorando a Bruxelles, i due fratelli passavano dei brevi periodi di riposo a Roma e non mancavano di gareggiare in qualche cimento sportivo. Dopo la morte del fratello Luigi, Giacomo si trasferì in Canada e Stati Uniti. Arrivò ad Ellis Island (New York) il 24 dicembre 1909, dichiarando come destinazione Chicago e dimorando nel Grand Boulevard. Probabilmente aveva con sé una discreta disponibilità economica sicuramente sotto forma di preziosi, più semplici da celare delle ingombranti banconote belghe facili alla svalutazione rispetto al dollaro. Il Belgio, sotto il regno di Leopoldo II applicò una rigida politica coloniale nel Congo, arricchendosi con le risorse naturali di cui quel paese era fornitissimo. E uno dei principali mercati di diamanti, oro e altri metalli preziosi era ad Anversa, a poca distanza da Bruxelles.

Intanto a Roma, nel 1911, lo zio Cesare denunciava al tribunale di Roma le sorelle Bigiarelli per via di un lascito testamentario di Lire 8.000 e cinque dipinti di un certo valore, a favore della figlia Maria disposto da Giulia Bellotti vedova di Mariano. Giacomo fu condannato a pagare le spese processuali, ma le autorità non riuscirono però a recapitare l'ingiunzione allo stesso, perché non erano al corrente che si trovava, dal giugno dello stesso anno, a Toronto, dove abitava al nr. 99 di Gloucester Street come risultava nella scheda del censimento canadese. Dimorava presso la Sig.ra Williamson Edith e la sua famiglia e i domestici della vedova e ad altri 6 inquilini. La vedova Williamson gestiva, quindi, una pensione in cui, tra gli altri, abitava Giacomo. Da notare che veniva registrato come Giacomo Bigiarelli De Cupio come a voler parzialmente cambiare identità. De Cupis era il cognome del cognato Italo. Egli in seguito sposava Stella Feldes e la coppia ebbe un figlio Stanley A. Bigiarelli. Di lui si sa ben poco fino al 1918, quando, il 4 maggio, partiva da Glasgow (Scozia) sulla nave Cassandra in direzione di Montreal. Cosa ci facesse in Gran Bretagna in pieno conflitto mondiale e come ci fosse arrivato resta un mistero. Il 24 maggio Bigiarelli passava la frontiera di St. Albans (Vermont) per andare dal Canada agli Usa e dichiarava come destinazione New York. Poi su di lui calò il silenzio. Ma non totalmente. Di recente (ottobre 2016) LazioWiki ha scovato un prezioso documento su cui sta compiendo alcune indagini. Lo metterà a disposizione dei lettori una volta appurata la sua validità storica. Probabilmente la sua avventurosa vita non ebbe fine in America tra il 1919 e il 1920, anno in cui fu indetto un censimento e la moglie risultava vivere da sola e vedova, con il figlio ed i due genitori John e Marie Feldes, ad Harrison nel Mississippi. Considerando la sua vita avventurosa e misteriosa potrebbe essersi allontanato volontariamente e aver vissuto molti anni ancora in un luogo sconosciuto. Infatti in nessun documento ufficiale è riportata la sua morte né, tantomeno, il luogo di sepoltura. Ulteriori ricerche e documentazioni acquisite (ottobre-novembre 2016) ci consentono di affermare con assoluta certezza che Giacomo è ancora in vita il 12 marzo 1943.

(*) Per ulteriori notizie su questa Associazione vedi la voce Luigi Bigiarelli.

N.B. Mariano e Pio Bigiarelli firmano con due "g" nel cognome, mentre in tutti gli atti ufficiali risultano con una sola "g". Luigi firma sempre con una sola "g".



LazioWiki nell'ottobre 2016 ha scoperto un importante documento, completamente inedito, riguardante Giacomo Bigiarelli.
LazioWiki ha il piacere di comunicare tale notizia in anteprima ai suoi lettori, ma, prima di pubblicare il reperto storico in forma leggibile, attende di confermare i dati in esso contenuti con una ricerca storiografica caratterizzata da sicuri riferimenti scientifici e filologici.





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