Calò Romano


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Da Il Littoriale del settembre 1932

Attaccante. Nato a Roma il 6 maggio 1883 (per altre fonti 1884) e morto a Lugano (Svizzera) il 17 agosto 1952. Non è ricordato da nessuna fonte ma rilascia questa intervista al Littoriale il 18 settembre 1932, in cui narra alcuni episodi e riporta fatti inediti della Lazio del primo decennio. Nel 1917 risulta sfollato a Roma dal Veneto insieme a un fratello che sembrerebbe aver giocato anche lui nella Lazio come risulta da un intervista rilasciata dal dirigente accompagnatore Palmieri nel 1933. L'elemento più interessante è che la Lazio avesse un allenatore inglese di cui nulla ci è pervenuto. Infatti si è sempre saputo che la squadra fosse allenata da Sante Ancherani e poi, dal 1906, da Guido Baccani. L'unico inglese che, in quegli anni, ebbe a che fare con la Lazio fu Leslie Edward (V. Mario Pennacchia "Storia della Lazio", ed. Corriere dello Sport, Roma 1969, pag. 55, rigo 2°) che però era un giocatore che vestì la maglia biancoceleste tra il 1909 e il 1910. Inoltre appare interessante riscontrare come i ruoli nel calcio di allora fossero inattendibili: Tito Masini viene da Calò ricordato come portiere mentre in genere ricopriva il ruolo di terzino e perfino di attaccante. Luigi Bigiarelli viene citato come bersagliere e vi è la conferma che fu decorato. Romano Calò fu un famoso attore di teatro di inizio 20° secolo. Ebbe la sua prima scrittura di rilievo nel 1906, al Teatro Argentina di Roma, con la compagnia di Ferruccio Garavaglia ("La nave" di D'Annunzio). Lavorò quindi in varie compagnie, fra cui quelle di R. Ruggeri, L. Carini, E. Novelli, I. Gramatica, M. Abba. Nel 1923 si associò a W. Capodaglio, E. Olivieri e V. Talli. Partecipò alle prime italiane di importanti opere di Cechov, Pirandello, D'Annunzio. I tentativi con il commediografo Luigi Antonelli e la compagnia Teatro moderno, alla ricerca di una nuova idea di teatro, non diedero esiti positivi. Recitò nel ruolo di poliziotto nel musical Broadway di Donning e Abbott, e trovò il successo come interprete di `gialli dapprima con la compagnia Za Bum, poi con sue formazioni (compagnia Spettacoli Gialli con A. Rossi, E. Ferrero, G. De Riso). Dal 1940 fu attivo prevalentemente alla radio, inizialmente in Italia e poi a Lugano. Partecipò ad alcuni film e fu anche autore di diverse commedie.