Cantoni Mamiani Della Rovere Victor


Villa Cantoni ad Arona nel 1940. Da qui fu prelevato e poi assassinato Victor Cantoni Mamiani Della Rovere il 15 settembre 1943

Giovane Esploratore. Nato a Milano il 19 dicembre 1899. Figlio del Presidente Generale della Lazio, in carica tra il 1913 e il 1914, Tullo Cantoni Mamiani Della Rovere, compì i suoi primi studi al Liceo Parini di Milano per poi trasferirsi a Roma nel 1913 con la sua famiglia. Terminò gli studi superiori al Collegio Villa Mondragone di Frascati. Su consiglio del padre si iscrisse alla novella sezione biancoceleste Istruzione premilitare, Tiro, Allievi esploratori diretta da Carlo Colombo. Dopo dure esercitazioni, campi e prove di resistenza fu uno dei primi ad essere nominato Giovane Esploratore. Successivamente si laureò in Giurisprudenza e svolse la sua professione tra Roma e Arona, cittadina del Lago Maggiore. Si sposò con Teresa Gattico. Da segnalare che il padre Tullo, la madre Irma Finzi e lo stesso Victor si erano convertiti al Cristianesimo. Con lo scoppio della 2^ Guerra Mondiale Victor volle trasferirsi insieme alla famiglia nella splendida Villa Cantoni di Arona.

Nel tardo pomeriggio del 15 settembre 1943 un gruppo di SS della Leibstandarte Adolf Hitler, al comando di un ufficiale e guidato da un interprete italiano, fece irruzione nella villa e catturò sia Victor che sua madre Irma Finzi. La giovane moglie tentò invano di opporsi facendo presente che sia il marito che la suocera erano di religione cristiana. Successivamente la casa fu razziata. Insieme ad altri sette cittadini ebrei di Arona, Victor e la madre furono soppressi con un colpo di pistola alla nuca e poi, probabilmente, gettati nel lago. I loro corpi non saranno mai trovati. Le operazioni di sterminio degli ebrei, che avvennero alla metà di settembre 1943 sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, sono ricordate con il nome di "Olocausto del Lago Maggiore" e causarono un totale di 57 vittime. Fu la prima strage di ebrei messa in atto dai soldati del Reich in Italia.