D'Incecco Ersilia


Ersilia D'Incecco (2016/17)
Ersilia D'Incecco (Ott 2016)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2015/16)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2014/15)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2014/15)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2012/13)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2011/12)
Ersilia D'Incecco con il
Città di Pescara (2006/07)
Ersilia D'Incecco con il
Montesilvano (2017/18)

Ersilia d'Incecco, nata a Pescara il 10 gennaio 1989, è una giocatrice, nazionale italiana, di Calcio a 5 Femminile.

Praticamente veste la maglia del Montesilvano per 11 anni consecutivi (considerando anche quelli con Monte Velino, Città di Pescara e Lazio Calcetto), dopodiché viene ingaggiata dalla Lazio Calcio a 5 per la sola stagione 2016/17 durante la quale sigla ben 8 reti. Ritorna a Montesilvano la stagione successiva.


Luglio 2016 - Arrivo alla Lazio Calcio a 5

D'Incecco e la scelta Lazio: "Mi rimetto in gioco con grandi stimoli".. La Lazio cala il tris di acquisti, ufficializzando l'ex capitano del Montesilvano. Per la nuova numero 4 biancoceleste queste le prime dichiarazioni del suo nuovo percorso futsalistico. Nata a Pescara il 10 gennaio del 1989 e cresciuta - sia umanamente quanto sportivamente – sulle rive dell'Adriatico, Ersilia D'Incecco ha scelto di venire alla Lazio con la chiara e precisa idea di voltare pagina. Dopo la vittoria, da capitano, dello Scudetto con il Montesilvano, ecco una nuova tappa della sua carriera, stavolta con la maglia dell'Aquila. Il suo congedo al Montesilvano è avvenuto un paio di settimane fa e non c'è miglior riassunto che nelle parole di Ligabue da lei prese in prestito: “Quando hai dato troppo devi andare e fare posto”. E ancora, sempre lei il giorno del suo saluto al Montesilvano: “Ho guardato per la prima volta lontano da quella che è stata la mia casa sportiva per anni, che mi ha aiutato a diventare la giocatrice che sono. Siamo diventate grandi insieme, la ragazzina che alzava il pugno al cielo è diventata donna. Ho sentito forte dentro quel bisogno di stupirmi ancora, entrando in un palazzetto di cui non conosco ogni centimetro, di misurare l’atleta che sono in un contesto diverso”. È in queste parole, limpide, chiare, che nasce l'esigenza di venire alla Lazio. Destino comune con un'altra grande del futsal italiano, quella Susanna Nicoletti che, con il suo stesso percorso, lascia la sua casa, il Real Statte, per approdare proprio al Montesilvano. Casi particolari, sliding doors del futsal femminile. Storie di due capitani. “Mi sono confrontata molto con Susi già dal ritiro della Nazionale – racconta D'Incecco -, in fondo il motivo che ci ha spinto a cambiare è lo stesso. Non smetteremo mai di ringraziare le nostre società che ci hanno permesso di arrivare dove siamo, ma si arriva ad un punto che la voglia di rimettersi in gioco è tanta. Sono felice per lei, perché troverà una grande società alle spalle, un bellissimo ambiente e delle bellissime persone. Rimettersi in gioco sarà stimolante per entrambe. Colgo l'occasione per salutare lei e la mia famiglia del Montesilvano”. Il confronto con un nuovo gruppo, nuove sfide da vincere, per Ersilia D'Incecco si apre un percorso inedito: “Dovrò relazionarmi con una realtà diversa da quella vissuta finora, sia per quello che riguarda il gruppo, che per l'allenatore. So che non sarà facile, ma la voglia non mi manca. Anzi, tutto questo mi rende ancor più sicura di questa nuova sfida. Non vedo l'ora di mettermi gli scarpini ai piedi e cominciare a correre. Conosco già tante ragazze del gruppo, proverò ad entrare in punta di piedi ed a ritagliarmi il mio posto”. La scelta della 4 si sposa alla perfezione con questo discorso: “Quando ho cominciato a giocare a futsal a 13 anni e mezzo, quello fu il mio primo numero di maglia. È come un nuovo inizio: nuova maglia, stesso numero di un tempo, ma con la voglia immutata di quando ho cominciato la carriera in questo splendido sport”. Insomma, è una scelta di confronto, uscendo dalla propria zona di comfort: “Non mi sento una giocatrice arrivata, so che posso crescere e imparare ancora molto. Porto in dote un pezzo dello Scudetto vinto, che sento mio: cercherò di mettere a disposizione l'esperienza e l'aver giocato con grandi giocatrici fra club e Nazionale. So che arrivo in una squadra già di per sé molto competitiva, che ha sfiorato la vittoria della Coppa Italia lo scorso anno. Credo proprio potremmo fare un gran bene anche quest'anno. Con l'occasione, ci tengo a ringraziare Daniele Chilelli per l'opportunità concessami”. In chiusura un pensiero per la Lazio: “Indosserò una nuova maglia, sarà l'occasione per onorarla e legarmi ad un nuovo simbolo così importante. Mi sento pronta”. E la Lazio è pronta ad accoglierla a braccia aperte.

Fonte: SS Lazio Calcio a 5 (commento del 06/07/2016)




Scheda aggiornata a Febbraio 2019.




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