Mercoledì 10 febbraio 1999 - Viareggio (Lu) - Roma-Lazio 1-1 - 6-7 (d.c.r.)


Stagione

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Mercoledì 10 febbraio 1999 - Viareggio (Lu) - 15:00 - Torneo di Viareggio - Ottavi di finale

Roma - Lazio 6-7 d.c.r. (1-1)

ROMA: (4-4-2) Campagnolo, Quadrini, Giallombardo, Lanzaro, De Vezze, Parla, Antonini (25'pt D'Avello), D.Conti (10'st Baroni), D'Agostino, Martinetti (1'st Choutos), Turchi. A disposizione Domanico, Rizzo, Sombili, Muzzacchi. Allenatore Maldera.

LAZIO: (4-4-2) Concetti, Santarelli (27'st Iannuzzi (II)), Corallo, Di Fiordo, Pisano, Conti, Cinelli (40'st Mazzei), Sbaccanti, Berrettoni (15'st Travaglione), Pinzi, Ruggiu. A disposizione D'Angelantonio, Varriale, Minieri, Maietta. Allenatore Torrisi.

Arbitro: Masiero di Mestre.

Marcatori: 9'pt Cinelli, 51'st Choutos (rig).

Note: espulsi 14'st Quadrini e 46'st Giallombardo per somma di ammonizioni, 48'st Corallo per gioco scorretto, Torrisi (allenatore della Lazio) al 50'st per proteste. Ruggiu è stato allontanato dal campo - non ha potuto tirare i calci di rigore - un attimo dopo il fischio finale. Ammoniti Santarelli, Sbaccanti, Corallo, Pinzi, Quadrini, Giallombardo, Parla e D' Avello. Sequenza dei rigori Pinzi (L), Sbaccanti (L), D' Avello (R), Di Fiordo (L), De Vezze (R), Choutos (R), Mazzei (L), Turchi (R), Iannuzzi (II) (L), Lanzaro (R), Conti (L).

Spettatori: 1000 circa, fra i presenti il d.g. della Lazio Velasco, l' arbitro Collina e i tecnici Scala e Burgnich.


Fonte: "Gazzetta dello Sport" del 11 febbraio 1999. Roma-Lazio 6-7 (dopo i rigori, 1-1 al 90'). Torneo di Viareggio - La qualificazione arriva coi rigori ad oltranza. Alla Lazio il derby infinito La Roma pareggia al 51'st e si decide dal dischetto.

Viareggio - Una partita indimenticabile. Dove succede tutto e il contrario di tutto. Vince la Lazio al terzo rigore ad oltranza. La Roma esce con gli onori delle armi. Dopo essere passata in vantaggio con Cinelli in avvio di partita, la Lazio in pieno recupero ha visto dilapidare il suo patrimonio. + il 50' del secondo tempo quando Pisano tocca il pallone con le mani in area. L'arbitro fischia il rigore fra le proteste dei biancocelesti. Dal dischetto Choutos mette dentro. Fischio finale e nervi a fior di pelle con Ruggiu che scaglia lontano per stizza il pallone e viene allontanato dall' arbitro. Si va così alla roulette dei rigori. Dopo i primi tre la Lazio ha la qualificazione per i quarti in tasca visto che due giocatori della Roma hanno già fallito. Ma prima Pisano e poi Travaglione vengono traditi dall' emozione. La Roma si riporta in parità. Si procede quindi ai rigori ad oltranza. Altre razioni di adrenalina: la Lazio ne segna 3, la Roma 2. L'ultimo errore, quello decisivo, è di Parla: la sua conclusione viene neutralizzata da Concetti. Mucchio selvaggio biancoceleste per salutare il passaggio ai quarti di finale. Un derby intenso ed interessante di marca laziale nella prima frazione con Cinelli al 9' bravissimo a sfruttare un bel suggerimento di Ruggiu. La squadra ha sempre avuto in mano le redini del gioco. Ma in avvio di ripresa la Roma si è scossa andando vicino al gol del pareggio con D'Agostino la cui conclusione è stata respinta dal palo. Poi, nonostante l'inferiorità numerica, i giallorossi hanno continuato ad attaccare rischiando qualcosa in fase difensiva. Fino allo scoppiettante finale e alla girandola dei rigori. Giovanni Lorenzini.