S.S. Lazio Basket in Carrozzina


Il logo della S.S. Lazio Basket in Carrozzina
S.S. Lazio - Il sogno dello Sport per tutti
La S.S. Lazio Basket in Carrozzina e la Fondazione Gabriele Sandri
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A.S.D. S.S. Lazio Basket in Carrozzina

► Presidente: Moreno Paggi

Il sito ufficiale della S.S. Lazio Basket in Carrozzina

► Contatto e-mail: info@sslaziobasketincarrozzina.it

► Pagina Facebook: www.facebook.com/SsLazioBasketInCarrozzina


Descrizione del progetto

Il nostro impegno è svolgere attività sportive nel mondo della disabilità motoria con il fine di abbattere l’indifferenza e la lontananza della società che ci circonda e aiutare a superare la paura e l’indifferenza di chi, per l’handicap, si sente escluso dalla vita. Tanti svolgono attività sportive per svago, divertimento o per passione e tutti lo fanno con lo spirito ellenico di nutrire il corpo e la mente. La nostra Mission è quella di promuovere attivamente e fattivamente questo sport attraverso i canali e i mezzi a nostra disposizione, con l’intento di aumentare la visibilità e l’attrattiva di questa particolare disciplina ad un pubblico che ha le potenzialità per affezionarsi a questo mondo. Il nostro miglior canestro è quello di centrare gli obiettivi superando i nostri limiti. Che siano due gambe o una carrozzina. L’obiettivo da raggiungere per noi è l’integrazione sociale integrata dai valori sportivi ed agonistici. Ecco perché "Lo sport ha valore sociale".

"Da ragazzo dopo un bivio triste della mia vita mi sono ritrovato con un pallone da basket in mano e solo attraverso quelle emozioni ho capito che le barriere non esistevano". Moreno Paggi - Presidente della A.S.D. S.S. Lazio Basket in Carrozzina

"It’s not how much we do, but how much love we put in doing" - Maria Teresa di Calcutta


Obiettivi

  • Promuovere il basket in carrozzina con una serie di eventi e iniziative mirati a sensibilizzare il pubblico sui temi della disabilità attraverso questa particolare disciplina;
  • Dimostrare che tutti possono praticare attività sportiva, dando la possibilità, a chi eventualmente già idoneo, di partecipare a competizioni, anche a carattere nazionale, e di provare ad avvicinarsi alla pratica dello sport agonistico;
  • Partendo dal basket in carrozzina ampliare lo scenario a diverse discipline paralimpiche idonee al perseguimento della riabilitazione sia fisica che sociale.


Cos’è il Wheelchair Basket

La pallacanestro in carrozzina è uno sport per disabili, relativamente conosciuto anche dal pubblico sportivo in generale. Esso si caratterizza per la complessità delle scelte tecnico-tattiche individuali e di squadra, che riproducono in tutto e per tutto quelle di una partita di pallacanestro per normodotati. Prima di iniziare ufficialmente l'attività, tutti gli atleti sono sottoposti ad una valutazione sul campo da parte di una Commissione Classificatoria. In base alle capacità funzionali residue, ad ogni giocatore viene così assegnato un punteggio che in Italia va da 0,5 a 4,5. Cioè ad un handicap maggiore (e quindi a potenzialità fisiche minori come, ad es. un paraplegico con scarso o nullo controllo del tronco) corrisponde un punteggio di 0,5 punti e, viceversa, ad un handicap meno importante (es. un amputato ad una gamba sotto il ginocchio) corrisponde il punteggio maggiore. Sempre in Italia, è possibile schierare in campo, tra gli altri, un giocatore normodotato, classificato come punto 5. Al fine di garantire il massimo equilibrio tra le squadre in campo, durante le partite la somma dei valori di ogni quintetto non deve superare i 14,5 punti (15 per la serie B). Per il resto non esistono sostanziali differenze di regolamento rispetto al basket per normodotati; sono previste però delle infrazioni particolari: non è consentito sollevarsi dal sedile della carrozzina (è considerato un fallo tecnico), avanzare con la palla senza palleggiare dopo due spinte, sollevare da terra contemporaneamente le due ruote posteriori con la palla in mano.

In sostanza si può dire che il basket in carrozzina è uno dei pochi sport per disabili che schiera contemporaneamente in campo atleti con diversi tipi di disabilità e soprattutto diverso potenziale fisico. Il Campionato Italiano di basket in carrozzina è organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro In Carrozzina, nota con l'acronimo F.I.P.I.C. dal 1978. La squadra vincitrice è Campione d'Italia e partecipa alla Coppa dei Campioni. Altre competizioni internazionali a cui partecipano le squadre italiane sono la Coppa Vergauwen, la Coppa Brinkmann e la Coppa Challenge. Il Campionato Nazionale si suddivide attualmente in serie A – B - Campionato Giovanile Italiano.


Campionato Giovanile Italiano

Possono partecipare ragazzi e ragazze con limite di età Under 22 per le classi di punteggio comprese tra i 1,0 e 4,5 punti. Per la ex Fascia di Colore Rosso ora 1R è previsto il seguente limite di età: limite di età Under 27 anni si applica anche ai giocatori 1R che non vengano iscritti a referto in un Campionato di Serie Nazionale Il limite di età per i giocatori normodotati è fissato a Under 16 anni normativa IWBF. Si hanno le seguenti limitazioni: Under 22 Fascia ex Rossa Limite 1R Under 27 anni-Normodotato Limite Under 16 anni. L’età minima di partecipazione è di otto anni compiuti alla data di inizio del Campionato.

- Il campionato mondiale di basket in carrozzina è la più importante competizione per rappresentative nazionali di questo sport che si svolge ogni quattro anni, organizzata dall'International Wheelchair Basketball Federation. Il primo mondiale fu organizzato nel 1973 per il settore maschile e nel 1990 per quello femminile.

- Attraverso Rai Sport 1 è possibile seguire questo sport nella trasmissione sport Abilia, trasmesse da Lorenzo Roata (dedicata a tutte le discipline paralimpiche) all'interno della quale ampio spazio viene dedicato a questo sport, soprattutto per quanto riguarda le serie maggiori. Sempre sullo stesso canale vengono trasmesse alcune partite della serie A, della Nazionale Italiana, Lorenzo Roata farà un servizio televisivo alla nostra squadra Giovanile, nuova realtà nella compagine del campionato Nazionale.

- Altri canali di trasmissione sono reti private locali - Guido De Angelis da Gold TV (si veda la voce "collaborazioni") attraverso le quali vengono dedicate apposite rubriche sulle singole squadre. Il portale online www.abilitychannel.tv risulta essere uno spazio dedicato, ampiamente seguito dai conoscitori del settore, sul quale vengono riportati i risultati delle partite, articoli, interviste e quant'altro. Un ente di riferimento è il Comitato Italiano Paralimpico (www.comitatoparalimpico.it) è un'organizzazione nata il 16 marzo 2005, con lo scopo di curare l'organizzazione e il potenziamento dello sport italiano per disabili; inoltre il Senato della Repubblica, il 4 agosto 2016, ha approvato con 145 voti favorevoli e 97 contrari il DDL 1577-B, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, all’interno del quale l’art. 8 prevedeva, in ragione delle specificità dello stesso, lo scorporo del CIP dal CONI ed il suo riconoscimento quale Ente autonomo di diritto pubblico. Adesso, perché l’iter sia definitivamente compiuto, occorrerà attendere i necessari Decreti attuativi che daranno sostanza e piena operatività al riconoscimento.


Collaborazioni con altri enti

La S.S.Lazio ha stretto da tempo un accordo con la Fondazione Gabriele Sandri per creare una partership per quanto riguarda eventi e manifestazioni con finalità sociali e propagandistiche proprie dei principi statutari della fondazione stessa in accordo con quelli dell'associazione sportiva. La sinergia nasce dalla comunità d'intenti tra i due enti per le finalità legate al “mondo” Lazio e si espliciterà con l'apposizione del logo della fondazione sulle maglie ufficiali da competizione per tutto il resto della stagione e per quelle successive. È stato stretto un accordo pubblicitario anche con RadioSei (FM 98.100 Mhz) del gruppo RomaRadio grazie al quale sarà data notizia delle partite attraverso l’etere romano durante la settimana seguito da interventi redazionali dei membri della società nella persona del presidente e dei suoi collaboratori, sia durante gli spazi pubblicitari, sia durante le trasmissioni. Nel prossimo futuro l'intenzione è quella di stringere accordi con ogni tipo di attività ed iniziativa che, direttamente o indirettamente, favorisca lo sviluppo culturale, sociale, di solidarietà e sportivo in maniera coerente agli scopi statutari dell'A.S.D. S.S. Lazio B.i.C. È nostro interesse primario promuovere la partecipazione ad ogni forma di utilità socioeconomica, anche mediante la partecipazione e/o affiliazione ad enti e/o società, con finalità coerenti con il nostri principi associativi.


La visibilità e i media e numeri

RAI SPORT: sono state trasmesse numerose partite sia di campionato che delle Paralimpiadi, registrando un elevato indice di asc olto pari al 77 % dei programmi sportivi. Non dimentichiamo il grande successo, mediatico e sportivo, che Oscar Pistorius ed Alex Zanardi hanno ottenuto a Londra 2012; Lorenzo Roata insieme per RAI SPORT - Ai Giochi Paralimpici di Rio 2016 gli italiani paralimpici superarono gli olimpionici nel numero di medaglie a Rio, ottavo oro azzurro vinto da Cecchetto. E nella notte arriva il bis d’argento di Bettella. Oggi staffetta dell’handbike con ZanardiPodestà-Mazzone. Torna in pedana anche Bebe Vio. A Rio, In totale, il numero di sport presenti in calendario sarà di ventitré, per un totale di 528 medaglie d’oro in palio, ben venticinque in più rispetto alla passata edizione di Londra 2012. Al momento hanno confermato la propria partecipazione 176 Paesi, ai quali va aggiunta la delegazione degli atleti indipendenti rifugiati. Certamente non prenderà parte alla rassegna la Russia, esclusa per i numerosi casi doping di cui si sono resi protagonisti i suoi atleti. Il record di Paesi partecipanti apparteneva all’edizione di Londra 2012, quando furono presenti 164 delegazioni nazionali. Proprio in quell’occasione, però, il Malawi ed il Botswana si ritirarono poco prima della cerimonia inaugurale.Anche il numero di atleti, grazie ad i nuovi Paesi partecipanti ed ai nuovi sport inseriti in programma, dovrebbe far segnare un nuovo record: a Rio de Janeiro sono infatti attesi circa 4.500 atleti, contro i 4.302 che presero parte alla rassegna paralimpica quattro anni fa.


RADIO SEI: Radio Laziale del gruppo Roma Radio è nostra sostenitrice nella promozione della nostra attività sportiva.

WEB: attraverso i social network più importanti, e tutte le piattaforme virtuali come Ability Channel, Lazio Family, CIP, FIPIC, FIP e FIP LAZIO, viene a crearsi una struttura comunicativa in continua evoluzione che sfrutta ogni possibile canale legato alla Polisportiva Lazio. La7: Ha realizzato diversi servizi sul wheelchair basket.

Gold Tv: settimanalmente ha una trasmissione totalmente dedicata a questo sport. Oltre alla Rai anche gran parte della "carta stampata" sta cominciando a dare molto risalto a questo sport: Nelle ultime due stagioni abbiamo ricevuto grande attenzione da Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Tempo, Repubblica, Corriere della Sera insieme a tante altre testate locali.


Cuore romano, fede biancoceleste

Non serve un esame approfondito per intuire quanto l’appartenenza ad una delle polisportive più grandi d’Europa, di importantissima rilevanza storica e mediatica, sia il fiore all’occhiello di questa associazione. Il valore aggiunto dato dai colori sociali e dal simbolo che portiamo conta innumerevoli vantaggi. Solo per far capire la portata di questi consideriamo, a titolo di esempio, il caso del Galatasaray: l’appartenenza ad una realtà più affermata e blasonata, ha permesso alla squadra di affermarsi ai più alti livelli in Europa, costellando il proprio palmarès con un’ampia serie di scudetti e di trofei. La Lazio B.i.C. vanta anche l’orgoglioso primato di essere l’unica squadra italiana, in questa disciplina, ad appartenere ad una polisportiva di questo rango. Un altro argomento di particolare rilevanza, sempre legato alle condizioni suddette, è la facilità e l’attaccamento con cui i tifosi sono attratti dagli eventi e dalle attività organizzate dalla squadra stessa, consentendoci di avere una calorosa cornice.

L’appartenza ad una storica polisportiva, che ha annoverato e annovera atleti che hanno conseguito successi in tutto il mondo, costituisce sicuramente un’attrattiva per tutti quei giocatori che vogliono sentirsi parte della stessa, sia per l’oggettivo prestigio internazionale, che per una questione affettiva personale, legata ai colori sociali e al simbolo della propria fede calcistica, decidono di abbracciare i valori di questa squadra. Chiaramente l’opportunità che si prospetta è quella di poter sfruttare questo incentivo per potenziare l’organico della squadra con atleti di maggior valore. Il "mondo Lazio", come detto sopra, ci permette facilmente la fruizione dei canali di telecomunicazione dedicati ai colori biancocelesti (stampa, radio, televisione e web). Le stesse parternship istituite con RadioSei e la Fondazione Gabriele Sandri sono frutto della portata mediatica che può vantare questa associazione.


L’impegno nel sociale

Data la particolare categoria a cui si rivolge questa disciplina, il connubio con le iniziative a stampo sociale risulta intrinseco nella stessa, creando l’opportunità di favorire il reinserimento e il recupero di tutte quelle persone che, per disgrazia o per natura, si trovano a lottare contro la propria disabilità. A maggior ragione andando incontro a tutti quei ragazzi che potrebbero prendere coscienza delle proprie potenzialità nonostante i propri limiti fisici. Queste sono solo alcune delle immagini che testimoniano l’impegno sociale e la qualità dei valori trasmessi sia nell’ambiente della disabilità che nelle scuole. Questo impegno rappresenta uno dei punti principali della nostra Mission. Avvicinare i ragazzi al sociale e allo sport paralimpico.


Connubio con la Fondazione Sandri

Il 1° Marzo 2013 La S.S. Lazio B.i.C. e la fondazione Gabriele Sandri consolidano la loro partnership in un connubio che esalta i valori etici dello sport in tutte le sue forme. La partecipazione all’incontro, svoltosi nella sede della fondazione in piazza della Libertà 15, è avvenuta sotto gli occhi del presidente della polisportiva Antonio Buccioni, che ha evidenziato quanto l’impegno civile e morale di questa squadra sia importante.


Come Sostenere la S.S. Lazio Basket in Carrozzina

Lo sport del basket concede diversi sistemi, più che in altri sport, per sponsorizzare e supportare una squadra. Innanzitutto il gioco del basket permette alle squadre di cambiare la propria denominazione in base al principale sponsor finanziatore, durante la stagione 2012/13 la denominazione adottata è stata "Lottomatica S.S.Lazio" e con questo stesso nome veniva citata su articoli di giornale e siti dedicati. Sicuramente gli spazi sulle divise da gioco e sul materiale tecnico possono offrire un’ampia visibilità all’ente che decide di abbracciare il progetto così come gli spazi disponibili sullo schienale e sulle ruote delle carrozzine da gioco. Inoltre è possibile affiggere degli striscioni con il proprio logo durante le partite casalinghe e, a seconda della disponibilità delle squadre che ci ospitano, durante le trasferte. La visibilità del vostro marchio può estendersi anche attraverso i canali digitali come i social network o i siti dedicati a questo sport (abilitychannel.tv; fipic; RAI sport; ecc.) oltre che, naturalmente sul nostro sito ufficiale. Infine c’è la piena disponibilità all’organizzazione e alla partecipazione ad eventi, manifestazioni ed iniziative, in linea con i principi etici e sportivi dell’associazione.



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