Sabato 1 agosto 1998 - Dublino, Lansdowne Road - Lazio-St Patrick's Athletic 4-1


Stagione

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1 agosto 1998 - Amichevoli stagione 1998/99 - V amichevole - Trofeo Carlsberg - finale 3° e 4° posto

LAZIO: Ballotta; Negro, G.Lopez, Mihajlovic, Favalli (46' Lombardi); Rambaudi (46' Gottardi), Stankovic (59' Baronio), Marcolin (46' Venturin), De la Peña, Nedved; Aquino (46' Iannuzzi). A disp.: Marchegiani, Domizzi. All. Eriksson.

SAINT PATRICK'S ATHLETIC: Wood (71' Mc Kenna); Clarke, Lynch, Hankins, Doyle; Deverenx (46' Gilzean), Osam (46' Crolly), Russell, Gormley (46' Lone); Braithwaite (85' O'Connor), Molloy. A disp.: Mc Guinnes, Byrne. All. Dolan.

Arbitro: Perry di Dublino.

Marcatori: 9’ Stankovic, 17’ Nedved, 51’ Iannuzzi, 59’ Gilzean, 66’ Venturin.

Note: Spettatori circa 20 mila.

La copertina del programma ufficiale del torneo

I biancoazzurri battono il St. Patrick's e conquistano il 3° posto Lazio sotto la stella di Stankovic. Un gol, gioco e buona intesa con De la Peña: lo slavo cresce Il nuovo arrivo si candida per un posto di titolare, mettendo in guardia Boksic e Salas. Bella Lazio nella prima mezzora.

Comincia a divertirsi la nuova Lazio. E l'avversario non era certo uno sparring-partner. Perché i campioni d'Irlanda del St. Patrick's solo 24 ore prima avevano messo in difficoltà il Liverpool, vincitore poi del torneo. Ma col passare dei giorni l'inserimento dei nuovi migliora e soprattutto si alza il livello tecnico del gioco, sottolineato ieri pomeriggio dagli applausi convinti degli spettatori. Intanto i tifosi laziali possono sognare rivedendo la verticale del primo gol: De la Peña dentro per Stankovic, bel controllo e sinistro perentorio di Dejan appena entrato in area. Ed il giovane slavo non si è messo in mostra solo con il gol, ma con una quantità e qualità di gioco che gli consentirà di ipotecare un posto da titolare nella nuova formazione di Eriksson. E' piaciuta soprattutto la Lazio della prima mezz'ora, capace di tenere un ritmo decente e di arrivare facilmente in zona tiro. Oltre al debutto del gol, Stankovic entra anche nelle azioni delle successive due reti. Prima lanciando Negro che crossa bene per il raddoppio di Nedved col destro. Dunque ancora lo slavo in splendida percussione supera quattro uomini e serve Gottardi che con un cross basso mette Iannuzzi nella condizione di calciare di piatto destro comodamente in gol. C'è il tempo per un gol di testa della torre Gilzean, dunque anche Venturin si toglie lo sfizio di segnare su una corta respinta del portiere Mc Kenna, su bel diagonale di Iannuzzi. De la Peña da parte sua sta prendendo il pallino del gioco in mano e nel finale tenta più volte la soluzione personale. Insomma si intravedono i primi presupposti di una squadra nuova non solo negli uomini, ma anche nel tipo di gioco. Con gente come De la Peña, la Lazio gestisce meglio il possesso di palla, conservando quell'imprevedibilità data proprio dalle verticalizzazioni dello spagnolo, che potranno solo essere esaltate dalla presenza di attaccanti come Boksic e Salas. Piuttosto con uno Stankovic che sta diventando indispensabile come Nedved, ecco che si porrà il problema di un fuoriclasse da mandare in tribuna. Chi fra Boksic e Salas ?