Brunetti Carlo: differenze tra le versioni
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Ciclista. Nato a Roma il [[3 luglio]] [[1943]]. |
Ciclista. Nato a Roma nel quartiere della Garbatella il [[3 luglio]] [[1943]]. Fa il suo esordio con la S.S. Testaccio passando poi alla Polisportiva Giornalai. Nel [[1962]] entra nella squadra allievi della S.S.Lazio dove riesce a vincere diverse corse tra le quali l'importante Coppa Salvatori di Castelgandolfo passando due anni più tardi tra i Dilettanti. Snello, longilineo, dotato di ottima carica agonistica, s'impone come scalatore brillante e resistente. La sua stagione migliore è senz'altro quella del [[1966]]. Vince la Coppa San Giuseppe di Latina Scalo, la Coppa Città di Montelibretti, il G.P. Salvatore Morucci di San Martino al Cimino. Nella corsa a tappe delle Antiche Romagne fa un figurone e il C.T. della Nazionale Rimedio lo inserisce nella squadra partecipante al Tour de l'Avenir. In Francia contribuisce con il suo temperamento e generosità al trionfo finale del compagno Mino Denti. Al termine dell'ottima stagione si aprono per lui le porte del professionismo. Inizia con la Germanvox per poi miltare con la Kelvinator, l'Eliolona, Civitanova Marche, GBC-Sony-Furzi, Furzi, per chiudere nel [[1975]] con la belga Splendor-Presotti-Notari. |
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Versione attuale delle 14:36, 14 mar 2019

Ciclista. Nato a Roma nel quartiere della Garbatella il 3 luglio 1943. Fa il suo esordio con la S.S. Testaccio passando poi alla Polisportiva Giornalai. Nel 1962 entra nella squadra allievi della S.S.Lazio dove riesce a vincere diverse corse tra le quali l'importante Coppa Salvatori di Castelgandolfo passando due anni più tardi tra i Dilettanti. Snello, longilineo, dotato di ottima carica agonistica, s'impone come scalatore brillante e resistente. La sua stagione migliore è senz'altro quella del 1966. Vince la Coppa San Giuseppe di Latina Scalo, la Coppa Città di Montelibretti, il G.P. Salvatore Morucci di San Martino al Cimino. Nella corsa a tappe delle Antiche Romagne fa un figurone e il C.T. della Nazionale Rimedio lo inserisce nella squadra partecipante al Tour de l'Avenir. In Francia contribuisce con il suo temperamento e generosità al trionfo finale del compagno Mino Denti. Al termine dell'ottima stagione si aprono per lui le porte del professionismo. Inizia con la Germanvox per poi miltare con la Kelvinator, l'Eliolona, Civitanova Marche, GBC-Sony-Furzi, Furzi, per chiudere nel 1975 con la belga Splendor-Presotti-Notari.