Di Palma Federico: differenze tra le versioni

Da LazioWiki.

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
(Una versione intermedia di un altro utente non mostrate)
Riga 2: Riga 2:
[[File:dipalmax2.jpg|thumb|right|200px|Federico Di Palma]]
[[File:dipalmax2.jpg|thumb|right|200px|Federico Di Palma]]


Dirigente. Nato a Grottaglie (Taranto) il [[15 dicembre]] [[1869]]. Viene eletto Presidente della Sezione Sportiva nell'Assemblea del Febbraio [[1913]]. Considerata la sua età avanzata, sicuramente si arruolò volontario. Era tenente del corpo del Genio aerostieri.
Dirigente. Nato a Grottaglie (Taranto) il [[15 dicembre]] [[1869]]. Viene eletto Presidente della Sezione Sportiva nell'Assemblea del Febbraio [[1913]] , carica che mantiene per circa due anni. All'epoca domiciliato in via Crescenzio n.58. Considerata la sua età avanzata, sicuramente si arruolò volontario. Era tenente del corpo del Genio aerostieri.
Morì a Roma il [[13 aprile]] [[1916]] per polmonite contratta in guerra nella zona cadorina.
Morì a Roma il [[13 aprile]] [[1916]] per polmonite contratta in guerra nella zona cadorina.
Fu deputato nella XXI, XXIII e XXIV Legislatura. In questa veste propugnò lo sviluppo della città di Taranto sia a livello economico che urbanistico. Esperto di questioni marittime mercantili e militari fu relatore di importanti proposte di sviluppo della città e autore del bilancio della Marina. Suo il progetto, mai realizzato, di collegare Brindisi e Taranto tramite un canale. Era giornalista e fu direttore della "Rivista Navale" nel [[1915]] e illustre collaboratore della "Illustrazione Italiana". Fu anche autore di libri inerenti la Marina. A Taranto un'importante via cittadina porta il suo nome.
Fu deputato nella XXI, XXIII e XXIV Legislatura. In questa veste propugnò lo sviluppo della città di Taranto sia a livello economico che urbanistico. Esperto di questioni marittime mercantili e militari fu relatore di importanti proposte di sviluppo della città e autore del bilancio della Marina. Suo il progetto, mai realizzato, di collegare Brindisi e Taranto tramite un canale. Era giornalista e fu direttore della "Rivista Navale" nel [[1915]] e illustre collaboratore della "Illustrazione Italiana". Fu anche autore di libri inerenti la Marina. A Taranto un'importante via cittadina porta il suo nome.
Riga 9: Riga 9:
<Gallery perrow=3 caption="Galleria di immagini " widths=270px heights=270px>
<Gallery perrow=3 caption="Galleria di immagini " widths=270px heights=270px>


File:Federico_di_Palma.jpg|Dalla "Tribuna Illustrata" del 15/03/1903; un ritratto di Federico Di Palma neo eletto deputato.
File:dipalmaw3.jpg|Federico Di Palma in una scheda elettorale del 1910
File:dipalmaw3.jpg|Federico Di Palma in una scheda elettorale del 1910
file:dipalma.jpg|Il nome di Federico Di Palma sul libro dei caduti della grande guerra dell'esercito
file:dipalma.jpg|Il nome di Federico Di Palma sul libro dei caduti della grande guerra dell'esercito

Versione attuale delle 09:58, 26 gen 2021

Federico Di Palma
Federico Di Palma

Dirigente. Nato a Grottaglie (Taranto) il 15 dicembre 1869. Viene eletto Presidente della Sezione Sportiva nell'Assemblea del Febbraio 1913 , carica che mantiene per circa due anni. All'epoca domiciliato in via Crescenzio n.58. Considerata la sua età avanzata, sicuramente si arruolò volontario. Era tenente del corpo del Genio aerostieri. Morì a Roma il 13 aprile 1916 per polmonite contratta in guerra nella zona cadorina. Fu deputato nella XXI, XXIII e XXIV Legislatura. In questa veste propugnò lo sviluppo della città di Taranto sia a livello economico che urbanistico. Esperto di questioni marittime mercantili e militari fu relatore di importanti proposte di sviluppo della città e autore del bilancio della Marina. Suo il progetto, mai realizzato, di collegare Brindisi e Taranto tramite un canale. Era giornalista e fu direttore della "Rivista Navale" nel 1915 e illustre collaboratore della "Illustrazione Italiana". Fu anche autore di libri inerenti la Marina. A Taranto un'importante via cittadina porta il suo nome.