Ristorante Nino: differenze tra le versioni

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Il ristorante "Nino" di via Borgognona 11 fu aperto nel [[1934]], lo stesso anno in cui la Lazio trasferì la sua sede nella vicinissima Via Frattina. Era il locale di riferimento per tutti coloro che transitavano nella sede. Molta apprezzata la sua cucina che brillava per la preparazione dei piatti tipici della gastronomia romana e per le squisite bistecche alla Fiorentina. Questo esercizio commerciale è tutt'oggi attivo.
Il ristorante "Nino" di via Borgognona 11 fu aperto nel [[1934]], lo stesso anno in cui la Lazio si trasferì in Via Frattina abbandonando la sede di Vicolo D'Ascanio. Era il locale di riferimento per tutti coloro che transitavano nella sede. Molta apprezzata la sua cucina che brillava per la preparazione dei piatti tipici della gastronomia romana e per le squisite bistecche alla Fiorentina. Questo esercizio commerciale è tutt'oggi attivo.
[[File:nino.jpg|thumb|left|200px|Una pubblicità di Nino del 1952 in cui viene ricordata la frequentazione di atleti e dirigenti laziali]]
[[File:rist nino.jpg|thumb|left|200px|Una pubblicità di Nino del 1952 in cui viene ricordata la frequentazione di atleti e dirigenti laziali]]
[[File:Nino b.jpg|thumb|left|200px|L'entrata di Nino]]
[[File:nino.jpg|thumb|left|200px|L'entrata di Nino]]

[[Categoria:Luoghi|Ristorante Nino]]

Versione attuale delle 19:48, 8 mar 2023

Il ristorante "Nino" di via Borgognona 11 fu aperto nel 1934, lo stesso anno in cui la Lazio si trasferì in Via Frattina abbandonando la sede di Vicolo D'Ascanio. Era il locale di riferimento per tutti coloro che transitavano nella sede. Molta apprezzata la sua cucina che brillava per la preparazione dei piatti tipici della gastronomia romana e per le squisite bistecche alla Fiorentina. Questo esercizio commerciale è tutt'oggi attivo.

Una pubblicità di Nino del 1952 in cui viene ricordata la frequentazione di atleti e dirigenti laziali
L'entrata di Nino