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Presidente onorario della SPL Tivoli nel 1908 e vice-presidente della Podistica nel 1917. Baccelli è stato un importante scrittore, poeta e uomo politico italiano, attivo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Laureato in Giurisprudenza e in Lettere e filosofia, entrò molto giovane in politica nel campo liberale. Eletto per la prima volta nel 1895. Ministro delle Poste e dei Telegrafi nel 1906 all'interno del Governo Sonnino I. Ministro della Pubblica Istruzione tra il 1919 e il 1920. Fu nominato senatore nel 1921. Successivamente aderì al Partito Nazionale Fascista. Baccelli mantenne sempre viva la sua passione per la scrittura, pubblicando romanzi, raccolte poetiche e saggi critici apprezzati nei circoli intellettuali romani. Durante il suo breve ministero nel Governo Nitti I, Alfredo affrontò la gestione delle belle arti in un momento critico, ovvero l'immediato primo dopoguerra. Si dedicò attivamente alla riforma dei programmi scolastici, cercando di modernizzare l'insegnamento per adeguarlo alle nuove esigenze della società post-bellica.
Presidente onorario della SPL Tivoli nel 1908 e vice-presidente della Podistica nel 1917. Baccelli è stato un importante scrittore, poeta e uomo politico italiano, attivo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Laureato in Giurisprudenza e in Lettere e filosofia, entrò molto giovane in politica nel campo liberale. Eletto per la prima volta nel 1895. Ministro delle Poste e dei Telegrafi nel 1906 all'interno del Governo Sonnino I. Ministro della Pubblica Istruzione tra il 1919 e il 1920. Fu nominato senatore nel 1921. Successivamente aderì al Partito Nazionale Fascista. Baccelli mantenne sempre viva la sua passione per la scrittura, pubblicando romanzi, raccolte poetiche e saggi critici apprezzati nei circoli intellettuali romani. Durante il suo breve ministero nel Governo Nitti I, Alfredo affrontò la gestione delle belle arti in un momento critico, ovvero l'immediato primo dopoguerra. Si dedicò attivamente alla riforma dei programmi scolastici, cercando di modernizzare l'insegnamento per adeguarlo alle nuove esigenze della società post-bellica. E' il figlio del medico e politico [[Baccelli Guido|Guido Baccelli]].


[[Categoria:Biografie|Baccelli Alfredo]]
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Nato a Roma il 10 settembre 1863 e ivi deceduto il 12 settembre 1955.

Presidente onorario della SPL Tivoli nel 1908 e vice-presidente della Podistica nel 1917. Baccelli è stato un importante scrittore, poeta e uomo politico italiano, attivo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Laureato in Giurisprudenza e in Lettere e filosofia, entrò molto giovane in politica nel campo liberale. Eletto per la prima volta nel 1895. Ministro delle Poste e dei Telegrafi nel 1906 all'interno del Governo Sonnino I. Ministro della Pubblica Istruzione tra il 1919 e il 1920. Fu nominato senatore nel 1921. Successivamente aderì al Partito Nazionale Fascista. Baccelli mantenne sempre viva la sua passione per la scrittura, pubblicando romanzi, raccolte poetiche e saggi critici apprezzati nei circoli intellettuali romani. Durante il suo breve ministero nel Governo Nitti I, Alfredo affrontò la gestione delle belle arti in un momento critico, ovvero l'immediato primo dopoguerra. Si dedicò attivamente alla riforma dei programmi scolastici, cercando di modernizzare l'insegnamento per adeguarlo alle nuove esigenze della società post-bellica. E' il figlio del medico e politico Guido Baccelli.