Gheddafi Al Saadi Muhammar: differenze tra le versioni
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Centrocampista, nato a Tripoli (Libia) il [[25 maggio]] [[1973]]. Terzo figlio del dittatore libico Mu'ammar Gheddafi. Nel [[1993]] si allena con la squadra a Tor di Quinto. |
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Nel Dicembre [[2002]] raggiunge un accordo attraverso la società "Blue Eleven" che gestisce il merchandising della Lazio. L'accordo non avrà poi seguito. |
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[[Categoria:Calciatori Libici|Gheddafi Al Saadi Muhammar]] |
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Versione attuale delle 07:35, 12 mar 2015



Centrocampista, nato a Tripoli (Libia) il 25 maggio 1973. Terzo figlio del dittatore libico Mu'ammar Gheddafi. Nel 1993 si allena con la squadra a Tor di Quinto. Nel Dicembre 2002 raggiunge un accordo attraverso la società "Blue Eleven" che gestisce il merchandising della Lazio. L'accordo non avrà poi seguito. Impegnato in politica è stato un grande appassionato di calcio. Calciatore professionista Inizialmente milita nella squadra libica dell' Al-Ittihad, per poi passare nella stagione 2003/04 al Perugia in Serie A. Con gli umbri gioca una sola gara in campionato. Positivo ad un controllo antidoping dopo la partita Perugia-Reggina viene squalificato 3 mesi. Nella stagione 2005/06 gioca nell'Udinese (1 presenza) e l'anno successivo è alla Sampdoria (nessuna gara). E' stato presidente della Federazione Libica di calcio e capitano della Nazionale. Terminata la carriera agonistica si è dedicato alla politica rimanendo coinvolto nella dittatura attuata dal padre in Libia. Dopo la caduta del regime del padre nell'Ottobre 2011 e l'uccisione di quest'ultimo è fuggito in Niger ricercato dall'alta corte dell'Aja per essere processato per crimini contro l'umanità.