Grotte del Piccione: differenze tra le versioni
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[[File:Gdpi.jpg|thumb|right|200px|Un annuncio tratto da "Il Messaggero" che comunica le modalità connesse al banchetto del 27 settembre 1929]] |
[[File:Gdpi.jpg|thumb|right|200px|Un annuncio tratto da "Il Messaggero" che comunica le modalità connesse al banchetto del 27 settembre 1929]] |
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Era un celebre ristorante con annessa sala da ballo, di proprietà della famiglia Gabrielli, che fu inaugurato nel [[1927]] in Via della Vite. Durante l'estate tale locale aveva una dependance alla Pineta Sacchetti, in via delle Calasanziane, e proprio in quest'ultima struttura, solitamente nel mese di settembre, si svolgevano lussuosi e ambìti banchetti organizzati dalla Lazio in cui venivano invitati tutti i soci, gli atleti delle Sezioni, le vecchie glorie e le maggiori autorità cittadine come auspicio per i trionfi sportivi della società nella successiva stagione agonistica. Particolarmente mondano e sentito fu il banchetto del settembre [[1929]] in cui furono presenti anche alcuni tra i Fondatori e molti Pionieri. |
Era un celebre ristorante con annessa sala da ballo, di proprietà della famiglia Gabrielli, che fu inaugurato nel [[1927]] in Via della Vite. Durante l'estate tale locale aveva una dependance alla Pineta Sacchetti, in via delle Calasanziane, e proprio in quest'ultima struttura, solitamente nel mese di settembre, si svolgevano lussuosi e ambìti banchetti organizzati dalla Lazio in cui venivano invitati tutti i soci, gli atleti delle Sezioni, le vecchie glorie e le maggiori autorità cittadine come auspicio per i trionfi sportivi della società nella successiva stagione agonistica. Particolarmente mondano e sentito fu il banchetto del settembre [[1929]] in cui furono presenti anche alcuni tra i Fondatori e molti Pionieri. |
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Versione attuale delle 13:40, 29 dic 2022



Era un celebre ristorante con annessa sala da ballo, di proprietà della famiglia Gabrielli, che fu inaugurato nel 1927 in Via della Vite. Durante l'estate tale locale aveva una dependance alla Pineta Sacchetti, in via delle Calasanziane, e proprio in quest'ultima struttura, solitamente nel mese di settembre, si svolgevano lussuosi e ambìti banchetti organizzati dalla Lazio in cui venivano invitati tutti i soci, gli atleti delle Sezioni, le vecchie glorie e le maggiori autorità cittadine come auspicio per i trionfi sportivi della società nella successiva stagione agonistica. Particolarmente mondano e sentito fu il banchetto del settembre 1929 in cui furono presenti anche alcuni tra i Fondatori e molti Pionieri.