Caciagli Mario: differenze tra le versioni

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Esordisce nella [[Fiorentina AC|Fiorentina]] nel [[1948]] (contro la Lazio). Gira un gran numero di squadre, ma soprattutto si ferma a Ferrara dove Paolo Mazza lo convince a intraprendere la carriera di allenatore. Chiude la carriera di calciatore nella [[Carrarese]] e proprio con questa squadra inizia ad allenare nel [[1956]].


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Sicuramente ottiene i maggiori successi professionali nella SPAL. Un referendum svolto nel [[2007]], in occasione del centenario della nascita della SPAL, lo ha riconosciuto come Allenatore spallino della storia. E' morto nel [[1995]].

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Immagine:Caciagli2.jpg|Mario Caciagli
Immagine:Caciagli1964Samb.jpg|Caciagli ai tempi della Sambenedettese
File:Caciagli1963.jpg|Da [[Il Calcio Illustrato]] ([[7 dicembre]] [[1963]])
Immagine:Caciagli.jpg|Mario Caciagli
Immagine:Caciagli Spal.jpg|Allenatore della Spal
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[[Categoria:Biografie|Caciagli, Mario]]
[[Categoria:Biografie|Caciagli, Mario]]

Versione attuale delle 21:45, 10 giu 2024

Mario Caciagli

Terzino e poi allenatore, nato a Pontedera (PI) il 22 ottobre 1923 e deceduto a Firenze il 14 giugno 1993.

Esordisce nella Fiorentina nel 1948 (contro la Lazio). Gira un gran numero di squadre, ma soprattutto si ferma a Ferrara dove Paolo Mazza lo convince a intraprendere la carriera di allenatore. Chiude la carriera di calciatore nella Carrarese e proprio con questa squadra inizia ad allenare nel 1956. Dal 1958 al 1960, fortemente voluto dal tecnico, è il secondo di Fulvio Bernardini alla Lazio. Allena poi numerosissime squadre tra cui le più importanti sono Arezzo, Sambenedettese, Ternana, Triestina, Modena, Spal con la quale ottiene la promozione in serie B nella stagione 1972/73 e in quella 1977/78 (premio Il Seminatore d'Oro per la serie C nel 1977/78), Taranto con il quale conquista la promozione in serie B nella stagione 1968/69 subentrando a Biagini, Reggiana, Padova, con cui ottiene la promozione in C1 nella stagione 1980/81 e Pistoiese con la quale conclude la sua carriera di allenatore nel 1985. Sicuramente ottiene i maggiori successi professionali nella Spal. Un referendum svolto nel 2007, in occasione del centenario della nascita della Spal, lo ha riconosciuto come Allenatore spallino della storia.





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