Alè Lazio: differenze tra le versioni

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'''Titolo:''' Alè Lazio
'''Titolo:''' Alè Lazio
La rivista usciva in numeri unici alla fine degli anni 60, in occasione di eventi importanti per la Lazio. La rivista aveva solo la copertina a colori mentre l'interno era in bianco e nero. Ricca di foto e ben impaginata, forniva i reseconti precisi degli avvenimenti. Il direttore responsabile era [[Gherardi Remo|Remo Gherardi]], che nel 1964 diresse per pochi numeri un'altra rivista chiamata "[[Biancazzurri]]", e si avvaleva di diversi collaboratori come Dario Brugnoli, Ezio Luzzi, Paolo Biagi, [[De Grandis Mimmo|Mimmo De Grandis]], Osvaldo Cavaterra, ecc. La Redazione era in Via Folco Portinari. Le foto erano dell'ANSA e degli studi De Bellis e Dufoto. Veniva stampata nello Stabilimento GEC S.P.A. di Via Tiburtina. Il costo era di lire 200.
La rivista usciva in numeri unici alla fine degli anni 60, in occasione di eventi importanti per la Lazio. La rivista aveva solo la copertina a colori mentre l'interno era in bianco e nero. Ricca di foto e ben impaginata, forniva i reseconti precisi degli avvenimenti. Il direttore responsabile era Remo Gherardi, che nel 1964 diresse per pochi numeri un'altra rivista chiamata "[[Biancazzurri]]", e si avvaleva di diversi collaboratori come Dario Brugnoli, Ezio Luzzi, Paolo Biagi, [[De Grandis Mimmo|Mimmo De Grandis]], Osvaldo Cavaterra, ecc. La Redazione era in Via Folco Portinari. Le foto erano dell'ANSA e degli studi De Bellis e Dufoto. Veniva stampata nello Stabilimento GEC S.P.A. di Via Tiburtina. Il costo era di lire 200.





Versione delle 19:58, 24 set 2011

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Titolo: Alè Lazio La rivista usciva in numeri unici alla fine degli anni 60, in occasione di eventi importanti per la Lazio. La rivista aveva solo la copertina a colori mentre l'interno era in bianco e nero. Ricca di foto e ben impaginata, forniva i reseconti precisi degli avvenimenti. Il direttore responsabile era Remo Gherardi, che nel 1964 diresse per pochi numeri un'altra rivista chiamata "Biancazzurri", e si avvaleva di diversi collaboratori come Dario Brugnoli, Ezio Luzzi, Paolo Biagi, Mimmo De Grandis, Osvaldo Cavaterra, ecc. La Redazione era in Via Folco Portinari. Le foto erano dell'ANSA e degli studi De Bellis e Dufoto. Veniva stampata nello Stabilimento GEC S.P.A. di Via Tiburtina. Il costo era di lire 200.