Scalia Grazietta: differenze tra le versioni
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| ⚫ | Nuotatrice. Agli inizi degli anni Trenta fa parte della Romana Nuoto dedicandosi ai 50 stile libero. A Roma,all'epoca,è l'unica atleta a nuotare e questo non le permette di gareggiare,ma solamente di esibirsi nelle varie manifestazioni in piscina.Partecipa comunque alle gare di fondo come la Coppa Lido di Ostia nel [[1931]] |
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[[File:Grazietta Scalia.PNG|200px|thumb|left|Grazietta Scalia nel 1932]] |
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| ⚫ | Nuotatrice. Agli inizi degli anni Trenta fa parte della Romana Nuoto dedicandosi ai 50 stile libero. A Roma,all'epoca, è l'unica atleta a nuotare e questo non le permette di gareggiare, ma solamente di esibirsi nelle varie manifestazioni in piscina. Partecipa comunque alle gare di fondo come la Coppa Lido di Ostia nel [[1931]]. L'anno seguente è seconda tra le allieve ai Campionati italiani. Comincia a dedicarsi alle lunghe distanze e stabilisce il record nazionale sui 500 e 800 metri. Nel [[1933]] approda alla S.S.Lazio stabilendo quattro record italiani:nei 500 (9'20"), 800 (15'13"), 1.000 (19'09"8) e 1.500(29'01"8). E' terza ai Campionati italiani nel dorso e, unica donna, alla Coppa Bissolati del [[1933]] si classifica al 21° posto su 32 partenti.Partecipa in settembre alla gara di Fondo sul lago di Bracciano. Si sposa quindi con il giavellottista Pasquale Androsoni. Dal matrimonio nascono tre figli:Giuseppe e Adriana e [[Androsoni Rita|Rita]] che gareggeranno entrambe negli anni Cinquanta per la Lazio Nuoto. |
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[[Categoria:Biografie|Scalia Grazietta]] |
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Versione delle 10:22, 7 lug 2016
Nuotatrice. Agli inizi degli anni Trenta fa parte della Romana Nuoto dedicandosi ai 50 stile libero. A Roma,all'epoca, è l'unica atleta a nuotare e questo non le permette di gareggiare, ma solamente di esibirsi nelle varie manifestazioni in piscina. Partecipa comunque alle gare di fondo come la Coppa Lido di Ostia nel 1931. L'anno seguente è seconda tra le allieve ai Campionati italiani. Comincia a dedicarsi alle lunghe distanze e stabilisce il record nazionale sui 500 e 800 metri. Nel 1933 approda alla S.S.Lazio stabilendo quattro record italiani:nei 500 (9'20"), 800 (15'13"), 1.000 (19'09"8) e 1.500(29'01"8). E' terza ai Campionati italiani nel dorso e, unica donna, alla Coppa Bissolati del 1933 si classifica al 21° posto su 32 partenti.Partecipa in settembre alla gara di Fondo sul lago di Bracciano. Si sposa quindi con il giavellottista Pasquale Androsoni. Dal matrimonio nascono tre figli:Giuseppe e Adriana e Rita che gareggeranno entrambe negli anni Cinquanta per la Lazio Nuoto.