Malavisita Valerio: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Malavisita.jpg|thumb|left|Valerio Malavisita]]
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Attaccante nato a Civitavecchia il 6 gennaio [[1946]], deceduto il 20 ottobre 1994. Gioca con la Primavera nella stagione [[1964/65]]. Fratello del cantante [[Lenni Enrico|Enrico Lenni]].
Attaccante nato a Civitavecchia il [[6 gennaio]] [[1946]], deceduto il [[20 ottobre]] [[1994]]. Gioca con la Primavera nella stagione [[1964/65]]. Fratello del cantante [[Lenni Enrico|Enrico Lenni]].


Di lui scrive il fratello Enrico:
Di lui scrive il fratello Enrico:

Versione delle 23:02, 1 apr 2014

Valerio Malavisita

Attaccante nato a Civitavecchia il 6 gennaio 1946, deceduto il 20 ottobre 1994. Gioca con la Primavera nella stagione 1964/65. Fratello del cantante Enrico Lenni.

Di lui scrive il fratello Enrico:

Valerio Malavisita e' mio fratello, purtroppo è venuto a mancare ad appena 48 anni. Era un n. 10 davvero forte, mancino, con una visione di gioco incredibile, i centravanti che hanno avuto la fortuna di giocarci insieme andavano a nozze. Nato a Civitavecchia il 6 gennaio del 1946 ha esordito da ragazzino con la As Mancini antica società' civitavecchiese. All'età' di quindici anni fu tesserato con gli allievi della SS.Lazio, dove dopo aver fatto gli juniores passo alla primavera. Con la Lazio partecipo' al Torneo di Viareggio ed al Nistri. Passo poi alla Tevere Roma, che a quei tempi ricordo era una sorta di trampolino di lancio, società' gestita dal Dott. Cruciani che all'epoca era un "procuratore" tra i più' importanti d'Italia. Aveva a dir poco un carattere particolare, rifiuto'di andare al Milan, perché' innamorato della fidanzata. In una delle tante cene organizzate ai tempi del centenario della Lazio, incontrai Gigi Trippanera, che fu massaggiatore della Lazio per lunghissimi anni, nel parlare gli dissi che ero il fratello di Valerio e che nel 1994 purtroppo ci aveva lasciato, si commosse, perché' c'è da dire tra l'altro che Valerio era un ragazzo affabile e generoso. Nel proseguire la nostra conversazione mi disse che Valerio era uno deio giocatori più forti che aveva visto e che con un'altra testa avrebbe sicuramente potuto giocare ovunque. Ricordo che dormiva con gli scarpini, ancora oggi ci sono persone che mi raccontano delle sue gesta calcistiche. Enrico Malavisita, in arte Enrico Lenni

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