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Nel [[1984]] fece da tramite tra Lazio (iniseme al presidente Chinaglia e Pulici) e la Zanussi (rappresentata dal figlio Carlo, direttore commerciale) nella delicata trattativa a Pordenone, per il rinnovo della sponsorizzazione Seleco, che dalla stagione successiva e per due anni verrà sostituita dal marchio Castor. |
Nel [[1984]] fece da tramite tra Lazio (iniseme al presidente Chinaglia e Pulici) e la Zanussi (rappresentata dal figlio Carlo, direttore commerciale) nella delicata trattativa a Pordenone, per il rinnovo della sponsorizzazione Seleco, che dalla stagione successiva e per due anni verrà sostituita dal marchio Castor. |
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Il nodo riguardava una penale legata all'eventuale cessione di Giordano. |
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Si occupò anche della cessione del pacchetto azionario del gruppo Chinaglia alla finanziaria capeggiata da Gian Casoni. |
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Versione delle 13:17, 24 lug 2008
Commendatore, diplomatico del Sovrano Ordine Militare di Malta con l'incarico di ministro consigliere presso l'Ambasciata di Mogadiscio in Somalia. Nel 1984 fece da tramite tra Lazio (iniseme al presidente Chinaglia e Pulici) e la Zanussi (rappresentata dal figlio Carlo, direttore commerciale) nella delicata trattativa a Pordenone, per il rinnovo della sponsorizzazione Seleco, che dalla stagione successiva e per due anni verrà sostituita dal marchio Castor. Il nodo riguardava una penale legata all'eventuale cessione di Giordano. Si occupò anche della cessione del pacchetto azionario del gruppo Chinaglia alla finanziaria capeggiata da Gian Casoni.