Storia del Campionato di Serie B 1968/69: differenze tra le versioni

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Il Campionato Nazionale di Serie B 1968/69 inizia il 29-09-1968 e finisce il 21-06-1969. Le squadre che si contenderanno la promozione nella massima serie sono 20 e vi potranno accedere le prime tre classificate. Le fasi iniziali del torneo sono discrete ma non eccezionali. La Lazio stenta molto fuori casa mentre all'Olimpico sfoggia partite di alto livello e spettacolari. La prima vittoria esterna arriva il 17 ottobre '68 con il Mantova. La squadra è oscillante tra il secondo e il terzo posto e viene preceduta in classifica dal Brescia e alternativamente, da Reggiana, Bari e Genoa che sembrano essere le più temibili avversarie. Mentre esplode il giovane Mazzola II e Ghio si rivela essere un goleador di razza, molti giocatori di spessore come Governato e Morrone stentano a trovare un'adeguatao stato di forma. Alcuni infortuni gravi, come quelli di Di Vincenzo e Massa, non permettono di attuare il gioco che il tecnico Lorenzo ha in mente. Da sottolineare che l'altra punta Fortunato segna reti fondamentali con una certa continuità. Decisamente positivo anche l'innesto in difesa dell'ex interista Facco che risolve molte partite con precisi colpi di testa. La fine del girone d'andata vede la Lazio sconfitta a Reggio Emilia, mentre in classifica è seconda a pari merito con il Bari e staccata di un punto dalla capolista Brescia. La ritrovata condizione atletica di molti esperti giocatori e la conferma delle doti dei nuovi acquisti, consentono ai biancocelesti di perdere molto raramente nel girone di ritorno, le sconfitte sono soltanto due: con il Genoa alle seconda giornata e a Monza alla penultima e di conquistare molti punti esterni con vittorie decisive. Anche il rendimento interno è elevatissimo e quasi tutte le squadre escono battute dall'Olimpico. Il 20 aprile '69 la Lazio batte il Brescia a Roma per 1-0 con un goal di Fortunato e per la prima volta nel campionato si ritrova in testa. Da questo momento il percorso della Lazio è trionfale e la matematica promozione è ottenuta con la vittoria sul Lecco per 3-0 nella terz'ultima giornata. Il 22 giugno 1969 all'Olimpico la Lazio vince il Campionato di serie B con 50 punti, pareggiando con la Reggiana per 1-1, e può fare ritorno meritatamente nella serie A, avendo dimostrato di essere la squadra più forte del torneo cadetto. Insieme ai biancocelesti conquistano la promozione anche il Brescia (48 punti) e il Bari (47 punti).
Il Campionato Nazionale di Serie B 1968/69 inizia il 29-09-1968 e finisce il 21-06-1969. Le squadre che si contenderanno la promozione nella massima serie sono 20 e vi potranno accedere le prime tre classificate. Le fasi iniziali del torneo sono discrete ma non eccezionali. La Lazio stenta molto fuori casa mentre all'Olimpico sfoggia partite di alto livello e spettacolari. La prima vittoria esterna arriva il 17 ottobre '68 con il Mantova. La squadra è oscillante tra il secondo e il terzo posto e viene preceduta in classifica dal Brescia e alternativamente, da Reggiana, Bari e Genoa che sembrano essere le più temibili avversarie. Mentre esplode il giovane Mazzola II e Ghio si rivela essere un goleador di razza, molti giocatori di spessore come Governato e Morrone stentano a trovare un'adeguatao stato di forma. Alcuni infortuni gravi, come quelli di Di Vincenzo e Massa, non permettono di attuare il gioco che il tecnico Lorenzo ha in mente. Da sottolineare che l'altra punta Fortunato segna reti fondamentali con una certa continuità. Decisamente positivo anche l'innesto in difesa dell'ex interista Facco che risolve molte partite con precisi colpi di testa. La fine del girone d'andata vede la Lazio sconfitta a Reggio Emilia, mentre in classifica è seconda a pari merito con il Bari e staccata di un punto dalla capolista Brescia. La ritrovata condizione atletica di molti esperti giocatori e la conferma delle doti dei nuovi acquisti, consentono ai biancocelesti di perdere molto raramente nel girone di ritorno, le sconfitte sono soltanto due: con il Genoa alle seconda giornata e a Monza alla penultima e di conquistare molti punti esterni con vittorie decisive. Anche il rendimento interno è elevatissimo e quasi tutte le squadre escono battute dall'Olimpico. Il 20 aprile '69 la Lazio batte il Brescia a Roma per 1-0 con un goal di Fortunato e per la prima volta nel campionato si ritrova in testa. Da questo momento il percorso della Lazio è trionfale e la matematica promozione è ottenuta con la vittoria sul Lecco per 3-0 nella terz'ultima giornata. Il 22 giugno 1969 all'Olimpico la Lazio vince il Campionato di serie B con 50 punti, pareggiando con la Reggiana per 1-1, e può fare ritorno meritatamente nella serie A, avendo dimostrato di essere la squadra più forte del torneo cadetto. Insieme ai biancocelesti conquistano la promozione anche il Brescia (48 punti) e il Bari (47 punti).


Di seguito la classifica finale, i marcatori e le presenze
Di seguito

CLASSIFICA FINALE 1. Lazio 50
2. Brescia 48
3. Bari 47
4. Reggiana 46
5. Reggina 44
6. Genoa 41
7. Como 41
8. Perugia 38
9. Foggia 38
10.Ternana 36
11.Mantova 35
12.Livorno 35
13.Monza 38
14.Catanzaro 35
15.Catania 35
16.Cesena 34
17.Modena 32
18.Spal 31
19.Lecco 30
20.Padova 29

MARCATORI 10 Ghio
8 Fortunato
8 Mazzola
6 Massa
6 Morrone
3 Facco
3 Governato
3 Rinero
2 Soldo
1 Cucchi
1 Dolso
1 Marchesi
3 Autoreti Falcomer (Genoa), Micheli (Mantova), Bravi (Lecco)

LE PRESENZE
38 Ghio e Marchesi
37 Mazzola II
36 Fortunato e Soldo
32 Cucchi
30 Zanetti
29 Massa e Massa
28 Facco
27 Morrone e Di Vincenzo
17 Rinero
12 Onor
9 Fioravanti
8 Dolso
3 Leardi
2 Fontana e Lorenzetti
1 Adorni, Bagatti e Martella

La Lazio ha schierato 22 giocatori.

Versione delle 11:37, 29 nov 2007

Il Campionato Nazionale di Serie B 1968/69 inizia il 29-09-1968 e finisce il 21-06-1969. Le squadre che si contenderanno la promozione nella massima serie sono 20 e vi potranno accedere le prime tre classificate. Le fasi iniziali del torneo sono discrete ma non eccezionali. La Lazio stenta molto fuori casa mentre all'Olimpico sfoggia partite di alto livello e spettacolari. La prima vittoria esterna arriva il 17 ottobre '68 con il Mantova. La squadra è oscillante tra il secondo e il terzo posto e viene preceduta in classifica dal Brescia e alternativamente, da Reggiana, Bari e Genoa che sembrano essere le più temibili avversarie. Mentre esplode il giovane Mazzola II e Ghio si rivela essere un goleador di razza, molti giocatori di spessore come Governato e Morrone stentano a trovare un'adeguatao stato di forma. Alcuni infortuni gravi, come quelli di Di Vincenzo e Massa, non permettono di attuare il gioco che il tecnico Lorenzo ha in mente. Da sottolineare che l'altra punta Fortunato segna reti fondamentali con una certa continuità. Decisamente positivo anche l'innesto in difesa dell'ex interista Facco che risolve molte partite con precisi colpi di testa. La fine del girone d'andata vede la Lazio sconfitta a Reggio Emilia, mentre in classifica è seconda a pari merito con il Bari e staccata di un punto dalla capolista Brescia. La ritrovata condizione atletica di molti esperti giocatori e la conferma delle doti dei nuovi acquisti, consentono ai biancocelesti di perdere molto raramente nel girone di ritorno, le sconfitte sono soltanto due: con il Genoa alle seconda giornata e a Monza alla penultima e di conquistare molti punti esterni con vittorie decisive. Anche il rendimento interno è elevatissimo e quasi tutte le squadre escono battute dall'Olimpico. Il 20 aprile '69 la Lazio batte il Brescia a Roma per 1-0 con un goal di Fortunato e per la prima volta nel campionato si ritrova in testa. Da questo momento il percorso della Lazio è trionfale e la matematica promozione è ottenuta con la vittoria sul Lecco per 3-0 nella terz'ultima giornata. Il 22 giugno 1969 all'Olimpico la Lazio vince il Campionato di serie B con 50 punti, pareggiando con la Reggiana per 1-1, e può fare ritorno meritatamente nella serie A, avendo dimostrato di essere la squadra più forte del torneo cadetto. Insieme ai biancocelesti conquistano la promozione anche il Brescia (48 punti) e il Bari (47 punti).

Di seguito la classifica finale, i marcatori e le presenze

CLASSIFICA FINALE 1. Lazio 50 2. Brescia 48 3. Bari 47 4. Reggiana 46 5. Reggina 44 6. Genoa 41 7. Como 41 8. Perugia 38 9. Foggia 38 10.Ternana 36 11.Mantova 35 12.Livorno 35 13.Monza 38 14.Catanzaro 35 15.Catania 35 16.Cesena 34 17.Modena 32 18.Spal 31 19.Lecco 30 20.Padova 29

MARCATORI 10 Ghio

8 Fortunato 
8 Mazzola 
6 Massa 
6 Morrone 
3 Facco 
3 Governato 
3 Rinero 
2 Soldo 
1 Cucchi 
1 Dolso
1 Marchesi
3 Autoreti Falcomer (Genoa), Micheli (Mantova), Bravi (Lecco)

LE PRESENZE 38 Ghio e Marchesi 37 Mazzola II 36 Fortunato e Soldo 32 Cucchi 30 Zanetti 29 Massa e Massa 28 Facco 27 Morrone e Di Vincenzo 17 Rinero 12 Onor 9 Fioravanti 8 Dolso 3 Leardi 2 Fontana e Lorenzetti 1 Adorni, Bagatti e Martella

La Lazio ha schierato 22 giocatori.