Il Calciomercato 1960: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Mercato 1960.jpg|left|thumb|Un ritaglio dell'Unità]]
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L'indebitata Lazio non potè attuare una vera e propria campagna di acquisti e cessioni. Il presidente [[Siliato Leonardo|Siliato]] si dimise nell'assemblea dei soci del [[28 luglio]] [[1960]] e, in sua vece, fu nominato reggente [[Ercoli Andrea|Andrea Ercoli]]. Dopo altre tumultuose vicende societarie, il [[29 novembre]] [[1960]] fu nominato commissario straordinario il vecchio ex presidente [[Tessarolo Costantino|Costantino Tessarolo]]. Ma tutto ciò, se consentì alla Lazio di non dissolversi, non risolse il gravissimo problema della estrema sofferenza economica societaria. Fu acquistato il misterioso attaccante uruguayano [[Guaglianone Homero|Guaglianone]] e la Juventus, signorilmente, concesse gratuitamente un suo giocatore, l'ala [[Stivanello Giorgio|Stivanello]]. Solo il [[12 dicembre]] [[1960]] arrivò a Roma l'attaccante l'italo-argentino [[Morrone Juan Carlos|Morrone]] comprato in tutta fretta per sostituire Guaglianone, infortunatosi gravemente nella partita del suo esordio il [[16 ottobre]] ad Udine. Il Milan cedette in prestito l'attaccante [[Ferrario Paolo|Ferrario]] e fu aggregato nella rosa di prima squadra anche il promettente giovane difensore [[Pagni Pierluigi|Pagni]] In uscita la Lazio perse [[Tozzi Humberto|Tozzi]] che rinunciò a passare al Torino e fece ritorno in Brasile e [[Recagni Ettore|Recagni]] che si trasferì nell'Ozo Mantova.





Versione delle 13:03, 26 nov 2010

Stagione

Un ritaglio dell'Unità

L'indebitata Lazio non potè attuare una vera e propria campagna di acquisti e cessioni. Il presidente Siliato si dimise nell'assemblea dei soci del 28 luglio 1960 e, in sua vece, fu nominato reggente Andrea Ercoli. Dopo altre tumultuose vicende societarie, il 29 novembre 1960 fu nominato commissario straordinario il vecchio ex presidente Costantino Tessarolo. Ma tutto ciò, se consentì alla Lazio di non dissolversi, non risolse il gravissimo problema della estrema sofferenza economica societaria. Fu acquistato il misterioso attaccante uruguayano Guaglianone e la Juventus, signorilmente, concesse gratuitamente un suo giocatore, l'ala Stivanello. Solo il 12 dicembre 1960 arrivò a Roma l'attaccante l'italo-argentino Morrone comprato in tutta fretta per sostituire Guaglianone, infortunatosi gravemente nella partita del suo esordio il 16 ottobre ad Udine. Il Milan cedette in prestito l'attaccante Ferrario e fu aggregato nella rosa di prima squadra anche il promettente giovane difensore Pagni In uscita la Lazio perse Tozzi che rinunciò a passare al Torino e fece ritorno in Brasile e Recagni che si trasferì nell'Ozo Mantova.