La Coppa in faccia: differenze tra le versioni

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'''Prezzo:''' €. 8,90
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'''Recensione:''' La partita del 26 maggio 2013, in cui la Lazio ha vinto la Coppa Italia battendo in finale la Roma per 1-0, ha generato un ribaltamento dei comportamenti del tifoso laziale nei confronti degli eterni rivali cittadini. Da sempre schivo e composto il pubblico biancoceleste si è sempre distinto dall'esuberanza e dal protagonismo giallorosso. Il 26 maggio i Laziali hanno usato l'arma che è loro più congeniale: l'ironia. Un'ironia creativa, continua, con connotati perfidi, tesa ad umiliare e schernire ferocemente lo stordito e sorpreso avversario romanista.
'''Recensione:''' La partita del 26 maggio 2013, in cui la Lazio ha vinto la Coppa Italia battendo in finale la Roma per 1-0, un derby senza rivincita possibile, ha generato un ribaltamento comportamentale del tifoso laziale nei confronti degli eterni rivali cittadini. Da sempre schivo e composto il pubblico biancoceleste si è sempre distinto dall'esuberanza e dal protagonismo giallorosso. Dal 26 maggio i Laziali hanno usato l'arma che è loro più congeniale: l'ironia. Un'ironia creativa, continua, geniale, con connotati perfidi, tesa a fustigare e schernire ferocemente l'avvilito avversario sconfitto.


Franco Recanatesi, giornalista e scrittore da sempre vicino ai colori biancocelesti, ha raccolto la cronaca degli avvenimenti che hanno visto i Laziali padroni della città. Battute fulminanti, modi di dire, motteggi, cerimonie rievocative, cortei e sfilate nelle vie di Roma e banchetti epocali nei cento paesi dell'hinterland in festa.
Franco Recanatesi, giornalista e scrittore da sempre vicino ai colori biancocelesti, ha raccolto la cronaca degli avvenimenti che hanno visto i Laziali padroni della città. Battute fulminanti, modi di dire, motteggi, cerimonie rievocative, cortei e sfilate nelle vie di Roma e banchetti epocali nei cento paesi in festa dell'hinterland.
E a tutto ciò assiste, impotente, la sgomenta tifoseria romanista.
E a tutto ciò, convitato di pietra, assiste, impotente e sgomento, il tifoso romanista.


Il tutto con brio, facilità di scrittura e assoluta fedeltà "storica" nel racconto degli accadimenti.
Il tutto con brio, facilità di scrittura e assoluta fedeltà "storica" nel racconto degli accadimenti.

[[Categoria:Editoria|La Coppa in faccia]]
[[Categoria:Editoria (libri)| 2013]]

Versione delle 14:50, 3 ago 2013

Titolo: La Coppa in faccia

Autore: Franco Recanatesi

Edizione: Libreria sportiva Eraclea

Anno: 2013

Pagine: 80

Prezzo: €. 8,90

Recensione: La partita del 26 maggio 2013, in cui la Lazio ha vinto la Coppa Italia battendo in finale la Roma per 1-0, un derby senza rivincita possibile, ha generato un ribaltamento comportamentale del tifoso laziale nei confronti degli eterni rivali cittadini. Da sempre schivo e composto il pubblico biancoceleste si è sempre distinto dall'esuberanza e dal protagonismo giallorosso. Dal 26 maggio i Laziali hanno usato l'arma che è loro più congeniale: l'ironia. Un'ironia creativa, continua, geniale, con connotati perfidi, tesa a fustigare e schernire ferocemente l'avvilito avversario sconfitto.

Franco Recanatesi, giornalista e scrittore da sempre vicino ai colori biancocelesti, ha raccolto la cronaca degli avvenimenti che hanno visto i Laziali padroni della città. Battute fulminanti, modi di dire, motteggi, cerimonie rievocative, cortei e sfilate nelle vie di Roma e banchetti epocali nei cento paesi in festa dell'hinterland.

E a tutto ciò, convitato di pietra, assiste, impotente e sgomento, il tifoso romanista.

Il tutto con brio, facilità di scrittura e assoluta fedeltà "storica" nel racconto degli accadimenti.