Monetti Camillo: differenze tra le versioni

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[[File:Sacrario Gran Madre di Dio - Torino.jpg|thumb|left|200px|Il Sacrario Gran Madre di Dio a Torino]]
[[File:Monetti2.jpg|thumb|left|200px|Il nome del Maggiore Monetti sul libro dei feriti del Battagione]]
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[[File:Monetti3.jpg|thumb|left|200px|Il Regio decreto della promozione di Monetti a Maggiore]]
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[[File:Monetti4.jpg|thumb|left|200px|Il Regio decreto dell'onorificenza a Cavaliere di Monetti]]
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Versione delle 18:36, 14 ago 2014

Il nome del Maggiore Monetti sul libro dei feriti del Battagione
Il Regio decreto della promozione di Monetti a Maggiore
Il Regio decreto dell'onorificenza a Cavaliere di Monetti
Il Sacrario Gran Madre di Dio a Torino


Pioniere

Atleta della S.P. Lazio deceduto durante la Prima Guerra Mondiale. Nato a Ronco Scrivia (GE), fu richiamato alle armi per la mobilitazione per la grande guerra. Partito col grado di Capitano del 122° Reggimento Fanteria "Brigata Macerata" inquadrato nel 1° Battaglione. Il 17 agosto del 1916 risulta gravemente ferito in combattimento. Promosso poi al grado di Maggiore e fatto Cavaliere con Regio Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 aprile 1919. E' sepolto a Torino nel Sacrario Gran Madre di Dio. Probabilmente deceduto dopo la fine della guerra, ma al momento non si hanno notizie certe. Il suo nome era tra quelli incisi sulla targa marmorea che la Lazio volle apporre su di una parete dello stadio della Rondinella nel maggio 1925.