Nazari Pietro: differenze tra le versioni

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[[File:mot.pronazari.jpg|thumb|left|200px|Il nome di Pietro Nazari compare sulla G.U. del Regno nell'elenco del decreto Luogotenenziale del 9 luglio 1916 in cui si annuncia la sua promozione dal grado di tenente a quello di capitano]]
[[File:mot.pronazari.jpg|thumb|left|200px|Il nome di Pietro Nazari compare sulla G.U. del Regno nell'elenco del decreto Luogotenenziale del 9 luglio 1916 in cui si annuncia la sua promozione dal grado di tenente a quello di capitano]]
Podista, nato a Roma il [[3 settembre]] [[1883]] da Andrea ed Ida Ponti.
Podista, nato a Roma il [[3 settembre]] [[1883]] da Andrea ed Ida Ponti.
[[file:sacrario_verano6.jpg|right|thumb|180px|Il nome di Pietro Nazari nel Sacrario Militare del Verano <BR> (Foto LazioWiki)]]


Capitano dell'esercito (21° gruppo di bombarde) parte per la [[Prima Guerra Mondiale]] dove trovò la morte il [[1 novembre]] [[1916]] vicino a Gorizia dopo essere stato gravemente ferito da una granata. Era il primo giorno di combattimenti della IX battaglia dell'Isonzo. Fu decorato con la Medaglia d'Argento al V.M.
Capitano dell'esercito (21° gruppo di bombarde) parte per la [[Prima Guerra Mondiale]] dove trovò la morte il [[1 novembre]] [[1916]] vicino a Gorizia dopo essere stato gravemente ferito da una granata. Era il primo giorno di combattimenti della IX battaglia dell'Isonzo. Fu decorato con la Medaglia d'Argento al V.M.

Versione delle 11:03, 29 ago 2014

La pagina dove è descritta la morte di Nazari
Il necrologio per la morte di Nazari
Il nome di Pietro Nazari compare sulla G.U. del Regno nell'elenco del decreto Luogotenenziale del 9 luglio 1916 in cui si annuncia la sua promozione dal grado di tenente a quello di capitano

Podista, nato a Roma il 3 settembre 1883 da Andrea ed Ida Ponti.

Il nome di Pietro Nazari nel Sacrario Militare del Verano
(Foto LazioWiki)

Capitano dell'esercito (21° gruppo di bombarde) parte per la Prima Guerra Mondiale dove trovò la morte il 1 novembre 1916 vicino a Gorizia dopo essere stato gravemente ferito da una granata. Era il primo giorno di combattimenti della IX battaglia dell'Isonzo. Fu decorato con la Medaglia d'Argento al V.M.