Giovenale Benedetto: differenze tra le versioni

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Socio della Sezione Canottaggio. Nato a Cardè (Cuneo) il [[17 febbraio]] [[1916]].
Socio della Sezione Canottaggio. nato il [[15 giugno]] [[1889]] da Gio'Battista e Apolloni Teresa .

Benedetto Giovenale era un ingegnere dell'azienda elettrica romana negli anni '40 che mori nei pressi di Tivoli a causa di un bombardamento. La beffa crudele è che ivi si era recato per constatare i danni agli impianti causati da un bombardamento precedente.
Il [[1 febbraio]] [[1944]] l'Ingegnere Benedetto Giovenale, socio della canottieri Lazio e dirigente della società acqua marcia di Roma venne chiamato assieme ad alcuni operai a riparare un danno dovuto ad un bombardamento degli inglesi nei pressi di Tivoli. Il camion su cui viaggiavano venne mitragliato da un caccia angloamericano. Giovenale e l'operaio Giovanni Cristalli rimasero uccisi sul colpo. Abitava a Lungotevere Mellini 55 e i suoi funerali furono svolti domenica 6 nella Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio. Aveva 54 anni. Anche il fratello Paolo era un ingegnere e di loro si hanno notizie come responsabili di alcune costruzioni all'Ostiense tra gli anni venti e trenta. Durante la prima guerra mondiale aveva servito la Patria nel 13° Reggimento artiglieria, congedandosi con onore.



Il suo nome era inciso sulla lapide posta fuori lo stadio Torino e che fu rimossa durante i lavori di restauro dello stesso. La targa fu portata al Circolo Canottieri Lazio ma durante una ristrutturazione del Circolo avvenuta tra gli anni 50 e 60, finì distrutta dalle pale escavatrici.


''(Si ringrazia il Dott. Antonio Buccioni per la collaborazione)''


[[Categoria:Biografie|Giovenale Benedetto]]
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Versione delle 20:59, 19 apr 2016

Socio della Sezione Canottaggio. nato il 15 giugno 1889 da Gio'Battista e Apolloni Teresa .

Il 1 febbraio 1944 l'Ingegnere Benedetto Giovenale, socio della canottieri Lazio e dirigente della società acqua marcia di Roma venne chiamato assieme ad alcuni operai a riparare un danno dovuto ad un bombardamento degli inglesi nei pressi di Tivoli. Il camion su cui viaggiavano venne mitragliato da un caccia angloamericano. Giovenale e l'operaio Giovanni Cristalli rimasero uccisi sul colpo. Abitava a Lungotevere Mellini 55 e i suoi funerali furono svolti domenica 6 nella Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio. Aveva 54 anni. Anche il fratello Paolo era un ingegnere e di loro si hanno notizie come responsabili di alcune costruzioni all'Ostiense tra gli anni venti e trenta. Durante la prima guerra mondiale aveva servito la Patria nel 13° Reggimento artiglieria, congedandosi con onore.