La scomparsa di Sven Goran Eriksson

Da LazioWiki.
Sven Goran Eriksson
La Coppa Italia 1997/98

La scheda di Sven Goran Eriksson

In data 26 agosto 2024, intorno le 13.00 circa, si diffonde la notizia della scomparsa dell'ex tecnico biancoceleste Sven Goran Eriksson dopo una malattia. Ripercorriamo per i nostri lettori, attraverso gli articoli tratti da vari organi di stampa, le varie fasi della vicenda.

L'annuncio della malattia: 11 gennaio 2024

Da Ansa.it:

"Ho una malattia grave. Mi resta da vivere nel migliore dei casi un anno, nel peggiore molto meno. Impossibile dirlo con esattezza, quindi è meglio non pensarci". Che Sven Goran Eriksson lottasse con problemi di salute era noto ed ora la reale gravità del proprio stato l'ex allenatore svedese, 75 anni, l'ha svelata a gennaio 2024 in una intervista all'emittente Radio P1, scioccando il mondo del calcio, dalla Svezia all'Italia. "Resisterò per tutto il tempo che posso". Ha aggiunto di affrontare la realtà cercando di rimanere positivo e di "trarre qualcosa di buono" dalla diagnosi che non gli lascia scampo. "Si tenta di ingannare il cervello. Altrimenti è troppo facile soccombere, diventare negativi e rimanere bloccati in casa. Meglio cercare di vedere gli aspetti positivi e non arrendersi nei momenti difficili". "Non sono in ospedale, conduco una vita normale. Ogni tanto vado a fare una visita. Natale e Capodanno, tutta la mia famiglia era qui - ha raccontato - Quando ricevi un messaggio del genere, apprezzi ogni giorno e sei felice quando ti svegli la mattina e ti senti bene, quindi è quello che sto facendo".

Da Quotidiano Sportivo:

Cancro allo stadio terminale. La diagnosi fatta a Sven-Göran Eriksson, l’ex allenatore svedese che portò la Lazio allo Scudetto – è una sentenza. “So che nel migliore dei casi ho circa un anno – ha confessato il tecnico, 75 anni, alla radio svedese P1 – nel peggiore dei casi anche meno. O nel migliore dei casi suppongo anche di più. Non credo che i medici che ho a disposizione possano essere del tutto sicuri, non possono mettere un giorno”. Si sapeva che Eriksson non stava bene: 11 mesi fa si era dimesso dal suo ultimo incarico di direttore sportivo della società di calcio svedese Karlstad a causa di non meglio precisati problemi di salute. Oggi Eriksson chiama per nome il suo male. O per lo meno ne definisce l’entità. "Tutti vedono che ho una malattia che non fa bene, e tutti suppongono che sia un cancro, e lo è”, ha ammesso. Ai microfoni della radio svedese Eriksson ha raccontato il momento in cui ha scoperto di essere malato. "Ero completamente sano, poi un giorno sono svenuto e sono finito in ospedale – narra – . Dopo un consulto medico ho scoperto di avere avuto un ictus e che avevo già un tumore. Non so da quanto tempo, forse un mese, forse un anno. Avevo il cancro ma il giorno prima avevo corso cinque chilometri”. La malattia poi è progredita ma per quanto sia senza appello la parola "terminale", Sven non ha intenzione di sedersi e attendere la fine. “È meglio non pensarci – dice -. Devi ingannare il tuo cervello. Potrei andare in giro a pensarci tutto il tempo e sedermi a casa ed essere infelice e pensare di essere sfortunato e così via. È facile finire in quella posizione. Ma no, guardo i lati positivi delle cose e non bisogna farsi seppellire dai problemi, perché questo è ovviamente lo battuta d'arresto più grande di tutti".



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