Coppi 1945, una primavera a Roma


La copertina del libro

Autore: LazioWiki - A cura di Giampiero Petrucci e Fabio Bellisario

Titolo: Coppi 1945, una primavera a Roma. Fausto, Nulli, e la Società Sportiva Lazio

Anno: 2019

Casa editrice: Eraclea Edizioni Sportive

Pagine: 164

Costo: € 13,00

Recensione: di Vincenzo Cerracchio



9 gennaio 1945. Fausto Coppi si trova a Caserta, in un campo di prigionia degli Inglesi dai quali è stato catturato in Africa dove lui, ultimo vincitore del Giro d'Italia (1940) ed ancora recordman in carica dell'Ora (1942), ha combattuto come un qualsiasi soldato. L'industriale capitolino Edmondo Nulli, accompagnato da Pietro Chiappini (ex compagno di Coppi nella "Legnano"), gli offre un ingaggio per correre nella sua piccola squadra. Coppi accetta all'istante. Indosserà la maglia arancione della "Nulli" dopo aver firmato il regolare cartellino FCI con la Società Sportiva Lazio. Inizia così una storia poco nota e spesso trascurata, ma che si rivelerà invece fondamentale nella vita e nella carriera di Coppi. A Roma Fausto trascorre l'intera Primavera, gareggiando e vincendo, ponendo le basi di quella fenomenale "rinascita" che lo porterà poi a diventare l'indimenticabile Campionissimo. Coppi-Nulli-Lazio: il trinomio che nel 1945, in un'Italia ancora spezzata dalla Linea Gotica, sale agli onori della cronaca romana ma che spesso è stato dimenticato, sottovalutando l'importanza di chi concesse al campione piemontese non solo un cartellino, una bici ed una maglia ma anche e soprattutto la fiducia e la speranza. Coppi, sotto la paterna guida di Nulli e l'organizzazione professionale della Società Sportiva Lazio, ritrovò se stesso, come uomo e come atleta. Il libro si avvale di documenti e di un apparato iconografico in gran parte inediti con i quali è stato possibile ricostruire quel periodo difficile ma denso di speranze. Quei giorni meritano di essere rivissuti nel dettaglio perché nella Primavera del 1945 l'Airone volò anche sulle rive del Tevere.


GIAMPIERO PETRUCCI, di Viareggio. Geologo e storico di ciclismo. Ha pubblicato una trentina di libri, dalle biografie di campioni spesso dimenticati (Belloni, Brunero, Valetti) alle storie complete delle corse italiane ("Lombardia", "Sanremo", "Emilia"). Autore di lavori monumentali come "W Tutti" (Bradipolibri, 2011) e "Gruppo Compatto" (Geoedizioni, 2012), con Auro Bulbarelli ha recentemente realizzato "Coppi per sempre" (Gribaudo, 2018), l'opera più completa sul Campionissimo cui ha dedicato anche "Il primo volo dell'Airone" (Bradipolibri, 2009).

FABIO BELLISARIO, di Roma. Architetto e Storico dell’Arte. Presidente dell’Associazione Culturale LazioWiki e probiviro della Società Sportiva Lazio Generale. In ambito sportivo ha pubblicato libri di carattere storico ("Dal Tevere al Piave – 1915-1918 – Gli atleti della Lazio nella Grande Guerra" con Fabrizio Munno; "Casacche Divise – Gli atleti della Lazio nella Seconda Guerra Mondiale" con Fabrizio Munno; "Ezio Sclavi – Portiere pittore", tutti editi da Eraclea). In ambito professionale ha pubblicato numerosi saggi ed articoli di carattere artistico e architettonico.