Il Ritiro 1933


Stagione

Sotto la guida di Karl Sturmer i giocatori si riuniscono il 10 agosto 1933 allo stadio della Rondinella, per dare inizio alla preparazione del campionato 1933/34. Nell'occasione sono presenti Mattei, Nunzi, Bertagni, Strappini, Serafini, Fantoni II, Salatin, Rizzetti, Fantoni III, Brenci, Castelli, Demaria e Buscaglia. I primi giorni, oltre ai consueti esercizi ginnici e alla corsa, vengono fatti ripetere i fondamentali con il pallone. Solo in una seconda fase, Sturmer si dedica alla tattica e ai movimenti sul campo. L'allenatore pretende che i giocatori si presentino in sede tutte le sere per socializzare e dedicarsi a passatempi vari. Vengono organizzate partite amichevoli vicino Roma e con preferenza per i centri dei Castelli, vinte dalla Lazio con amplissimi scarti. Solo verso la fine della preparazione furono effettuate amichevoli con squadre di maggior caratura tecnica. Precedentemente, nella seconda quindicina di luglio, la Lazio si era riunita a San Martino al Cimino (VT) per una sorta di blando ritiro. Di particolare vi è da segnalare che Ezio Sclavi, appassionatosi sempre più alla pittura, aveva ottenuto di poter prendere in affitto una casetta in mezzo ad un bosco dove, a suo dire, trovava ispirazione per le sue opere.





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