Il Ritiro 1946


Stagione

L'allenatore Cargnelli in allenamento con Fabbri al Campo Apollodoro
Una fase della preparazione al Campo Apollodoro. Di spalle l'allenatore Cargnelli, da sinistra a destra: Campodonico, Ferronato, Lombardini, Giubilo, Fabbri, Antonazzi, De Andreis, Modesti, Brunetti, Gualtieri


La Lazio si ritrova a Roma il 17 agosto. Il ritiro vero e proprio 1946 si svolge a Narni (Terni) dal 18 al 31 agosto per la parte atletica e poi a Roma per la fase tecnico-tattica. Inizialente la squadra è priva dei dissidenti Del Pinto, Manola, Koenig e Gradella e del nuovo acquisto Ispiro. Questi giocatori giungeranno in sequenza dopo aver trovato l'accordo economico con la società. Durante il ritiro giunsero pure Rosi e Campodonico. Il campo di allenamento dal 1° settembre è lo Stadio Nazionale. Le sedute si svolgono tre-quattro volte a settimana a partire dall'inizio di settembre e consistono in esercizi sui fondamentali e in continue applicazioni di schemi di gioco. Solo più tardi cominciano a disputarsi le consuete partitelle in famiglia con squadre miste di titolari e riserve. Il tecnico Cargnelli preferisce non far disputare molte amichevoli con altre squadre e l'unica partita di cui si ha notizia è un'amichevole con la Salernitana disputata il 15 settembre a Roma. I nuovi acquisti arrivano intorno al 10 settembre e Cargnelli ne favorisce l'inserimento con lunghe sedute di allenamento in cui vengono provati gli schemi e i movimenti. Il campionato comincia il giorno 22 settembre e vede la Lazio impegnata a Bari.