Il secondo infortunio a Gascoigne


Paul Gascoigne
Gazza a terra
Dal Guerin Sportivo


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7 aprile 1994

Da La Repubblica dell'8 aprile 1994:

Un'entrata irruenta, durante un allenamento sul campo da calcetto. Paul Gascoigne ha pagato cara la sua voglia di impegnarsi e di recuperare il tempo perduto. In scivolata, l'inglese ha colpito violentemente il giocatore della Primavera Nesta: un colpo durissimo sulla gamba destra, la stessa dell'incidente che gli costò più di un anno d'assenza dai campi di gioco. Gascoigne ha riportato la frattura scomposta del perone e della tibia. Campionato finito, lunga rieducazione: nella sua sfortuna, Gascoigne non avrà almeno il rimpianto di saltare anche i Mondiali: l'Inghilterra è stata eliminata nelle qualificazioni. Il giocatore sarà operato già oggi pomeriggio a Londra, al Princess Grace Hospital, dal professor Browett, lo stesso che intervenne sui legamenti del suo ginocchio, dopo un incidente di gioco assurdo almeno come quello di ieri. Almeno allora si trattava della finale della Coppa d'Inghilterra, e dell'ultima sua partita con il Tottenham. Povera gamba: Gascoigne si è rotto anche la rotula destra, durante una rissa, in un pub di Newcastle.

Strana sorte per un giocatore amatissimo e discusso, che quest'anno ha fatto delirare e arrabbiare, che ha pianto con Zoff e riso con la sua curva, una curva che lo protegge al di là di ogni buona o cattiva prestazione. Proprio quando aveva recuperato un po' di tranquillità - la sua compagna Sheryl potrà portare a Roma i due figli avuti da un precedente matrimonio - la mazzata dell'incidente. Anche Sheryl era al campo, insieme al padre di Gazza, John. Anche loro sono scoppiati in lacrime. Gascoigne aveva fatto un patto con la Lazio, promettendo una vita meno spericolata di quella degli ultimi tempi. A Roma, è stato visto raramente nei locali notturni, raramente ha ecceduto con la birra. Solo con i paparazzi, Gascoigne non è andato mai d'accordo. Gascoigne è stato subito portato all'ospedale San Giacomo, e poi in una clinica privata. L'incidente è avvenuto alle 17,10: è stato portato a braccio fuori dal campo, i compagni hanno capito subito che si trattava di un gravissimo infortunio. Alle 17,30 l'ambulanza.

All'ospedale, le radiografie, con una diagnosi che non fissa un tempo preciso per il recupero. Sicuramente campionato finito, molto difficilmente il giocatore potrà essere pronto per l'inizio del prossimo. Il dottor Bartolini ha dichiarato: "Abbiamo ricomposto la frattura, il giocatore era sotto anestesia parziale. L'intervento di oggi a Londra servirà per accelerare i tempi del suo recupero. Gascoigne potrà tornare sicuramente in campo: anche perché questa frattura non coinvolge né i legamenti né le articolazioni, già coinvolti nei due incidenti che ha il giocatore. Si tratta solo di aspettare che si formi in modo corretto il callo osseo". Al centrocampista è stato applicato anche il cosiddetto "chiodo Kushenenn", per saldare completamente la frattura.

In casi analoghi, i tempi di recupero non sono inferiori ai sei-otto mesi. Il giocatore era molto agitato. Si è messo a piangere, con lui piangeva anche Sheryl: "Sono distrutto". Gli sono stati somministrati dei calmanti, ma non è bastato. Gascoigne ha trascorso la notte in una clinica privata, stamattina presto è partito per Londra, accompagnato dai dirigenti della Lazio e dal medico. Come tutti i giocatori della Lazio, Gascoigne è assicurato per il suo valore di mercato, circa dieci miliardi. Il dg Bendoni dice: "In questo momento ci preme solo la salute e la riabilitazione di Paul. E' un danno umano, non economico. Anche perché Gascoigne ha sofferto molto negli ultimi anni, ha avuto molti guai. Adesso deve saper superare questa ennesima prova".

Dino Zoff, che a fine stagione diventerà presidente, ha dichiarato: "Non c'è pace per noi. Ero presente, ero in campo. E' stato un normale scontro di gioco, mi sono subito accorto che si trattava di un infortunio serio. Abbiamo cominciato la stagione con molti problemi e la chiudiamo peggio. Ci è davvero capitato di tutto, e questa è l'ultima pesantissima tegola". Nesta, coinvolto nello scontro: "Stavo calciando in porta e all'improvviso mi sono trovato per terra, non ho capito nulla. Mi dispiace molto per lui, ma io non ho responsabilità nella vicenda". Il compagno di squadra Fuser: "Mi è venuto da piangere, non ho mai visto una scena del genere". Orsi, portiere di riserva: "Quello di Gascoigne non è stato assolutamente un intervento cattivo. Evidentemente la sfortuna e il destino lo perseguitano. E' stato impressionante vedere la gamba ridotta così male". Sclosa è compagno di stanza di Gascoigne. Insieme a Corino, altre grande amico dell'inglese, è andato subito all'ospedale. Corino ha la voce rotta: "E' stato un attimo terribile: Nesta stava calciando, Gascoigne l'ha contrastato e poi ha cominciato a urlare dal dolore". A causa del nuovo infortunio del suo più famoso campione, per la Lazio viene meno anche la possibilità di una ricca tournée in Sudafrica, a fine campionato: gli organizzatori chiedevano la presenza di Gascoigne.

LA STAMPA:Il laziale fuori per 9-10 mesi Gascoigne ko due fratture

«Non c'è pace per la Lazio». Dino Zoff ha ragione. Quella caduta alle 17,05 è, come dice Zoff, (da tegola più pesante dell'anno». Si è rotto Gascoigne. Un tiro durante la partitella a fine allenamento, mentre interviene Nesta, diciottenne terzino della Primavera. La ciabattata del ragazzo finisce la sua corsa contro la tibia e il perone della gamba destra di Gazza. Un suono sordo, poi le grida di Paul. La tibia che crea subito un angolo preoccupante con il resto della gamba: è frattura, ed è scomposta. Gazza grida. La fidanzata e promessa sposa Sheryl, casualmente, è lì a due passi. Sconcertata, attonita. In ambulanza Gascoigne viene trasportato all'ospedale San Giacomo, dove il medico sociale biancoceleste lavora come traumatologo e ortopedico. Ed ecco l'ennesimo verdetto sanitario che segna la carriera di Gascoigne.

Sembra di rivivere quel giorno di maggio di tre anni fa. Un intervento folle nella finale di Coppa di Lega, a Wembley, e rottura dei legamenti della gamba maledetta, la destra. Il ginocchio che salta anche qualche mese dopo, quando in una rissa nella sua Newcastle si spacca la rotula. A Gazza sarà sembrato di rivivere un incubo. Ancora un ospedale, radiografie a cui appendere il proprio futuro. Tibia e perone fratturati. E tempi lunghi da passare, dopo l'operazione prevista per oggi all'ospedale Princess Grace di Londra, dal fidato dottor Brewett.

Al campo, quando si fa sera, c'è ancora chi si interroga sul fatto. Il ragazzino, Nesta, è confuso. «Non mi sono accorto di nulla. A un certo punto mi sono ritrovato a terra con Gazza che gridava. No, non mi sento responsabile per l'accaduto». Stamane, dunque, Gazza partirà per Londra. Forse oggi stesso la frattura sarà ricomposta. Poi comincerà il difficile: ce la farà stavolta Gascoigne a non lasciarsi andare durante il recupero? «Tornerà, nel prossimo campionato», ha detto alle 20 Bartolini accompagnando a casa Gazza. All'inizio? «Nel prossimo torneo...» risponde il medico. In realtà Gascoigne potrà rientrare soltanto a dicembre o gennaio, a essere ottimisti. Cosa farà ora la Lazio? L'ipotesi che possa cercare di cedere l'inglese è concreta. Ma ci sarà un club disposto ad acquistare Gascoigne a scatola chiusa e con la gamba destra in quelle condizioni?

8 Aprile

Dalla stampa inglese accuse ai medici laziali

Paul Gascoigne è sbarcato ieri pomeriggio a Londra con un volo di linea della British Airways. La gamba immobilizzata fino all'anca, sul volto una smorfia di dolore e di malinconia. Oggi verrà operato dal professor John Browett, lo stesso che due anni fa gli ricostruì i legamenti del ginocchio dello stesso arto che giovedì si è spezzato in allenamento con una duplice frattura (tibia e perone). Lo sfortunato attaccante della Lazio è stato subito trasportato alla clinica Principessa Grece (quella dei vip), una delle più prestigiose e care della capitale inglese (novecentomila lire al giorno una stanza). Con lui hanno viaggiato Sheryl, la sua compagna, e il dottor Bartolini, medico della Lazio, che assisterà all'intervento. Nella gamba di Gascoigne verrà probabilmente inserita una placca di metallo: i tempi di guarigione restano fissati in otto mesi circa, la metà rispetto al precedente infortunio di cui il fuoriclasse fu vittima. Il giocatore non vuole sentir parlare di carriera finita e anche il et inglese Venables ha escluso un'ipotesi del genere. Ma i giornali inglesi, soprattutto quelli scandalistici, lanciano l'allarme. Il Daily Star urla «Finito», mentre anche il più compassato Daily Telegraph ignora la Bosnia per dedicare tutta l'attenzione al dramma del calciatore. Intanto la stampa britannica non perde l'occasione e attacca i medici della Lazio. La tv Skynews ha criticato il modo «artigianale» con cui Gazza è stato trasportato fuori dal campo di allenamento, cioè non in barella, ma a braccia. La rete televisiva ha proposto a più riprese le immagini del «trattamento» subito da Gascoigne subito dopo il grave incidente.




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