Mercoledì 21 settembre 1988 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Inter 1-1


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21 settembre 1988 - 2380. Coppa Italia 1988/89 - Girone 5 - II° Giornata - Inizio ore

LAZIO: Martina, Monti (59' Beruatto), Piscedda, Pin, Gregucci, Marino, Dezotti (78' Rizzolo), Icardi, Muro (61' Camolese), Sclosa, Sosa. A disp. Fiori, Di Canio. All. Materazzi.

INTER: Zenga, Bergomi, Baresi I (68' Nobile), Brehme, Ferri II, Mandorlini, A.Bianchi, Berti, Diaz (52' Morello), Matthaus, Ciocci (76' Matteoli). All. Trapattoni.

Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).

Marcatori: 1' Dezotti, 6' A.Bianchi.

Note: ammoniti Ferri, Baresi e Pin. Angoli 10-3 per l'Inter.

Spettatori: paganti 27.108 (centinaia di persone rimaste senza biglietto) per un incasso di L. 668.449.000.

Il biglietto della gara
Dal Guerin Sportivo: foto e commento alla gara

Una partita bruciata in pochi minuti. Quei pochi attimi per accorgersi che la prima azione della Lazio è un gol. E i primi attacchi seri dell'Inter portano subito al pareggio, che sarà definitivo: 1-1. Poi, sul campo, gioco di rimessa e corpo a corpo fino al termine, sugli spalti, gente in piedi a protestare in continuazione per i falli più o meno cattivi dei nerazzurri. Il Flaminio è già esaurito prima dell'inizio della partita: nell'Inter manca solo Serena, mentre Matthaus è regolarmente in campo. Non c'è Gutierrez nella Lazio, gioca Monti, rivelazione dell'inizio stagione. Primi secondi di gara ed è già gol. Icardi parte dalla tre quarti, prende le misure, lancia di destro lunghissimo per Dezotti, che blocca con la testa, si costruisce il tiro, avanza di tre passi entra in area e sistema la palla di destro all'incrocio dei pali. 1-0 per la Lazio. Un minuto dopo ci riprova Sosa con un'azione simile, ma il tiro è alto. L'Inter risponde subito: al 7' Bianchi fa un dribbling ravvicinato sul limite sinistro dell'area laziale, vede Martina fuori dai pali e lo spiazza con un cross che entra in rete: 1-1. Dopo il gol del pareggio, è l'Inter a continuare il pressing, ma un paio di contropiedi mettono in difficoltà prima Zenga, che devia una conclusione da vicino di Dezotti, poi Bergomi che impedisce sempre a Dezotti un tiro dalla destra. Ci prova anche Matthaus, tirando da fuori, ma la palla esce di poco; Inter sciupona al 14', quando il tedesco si impossessa di un pallone manovrato male da Monti, lancia Diaz che ha un solo difensore laziale davanti, ma l'azione sfuma. Poco più tardi è il turno di Monti da fuori, tiro e palla al di sopra della traversa. Rallentano i ritmi delle azioni. Mandorlini viene pescato in fuorigioco con la difesa laziale già scattata in avanti. Matthaus non incanta, ma quando si creano gli spazi, dimostra che tanto infortunato non è. Al 30' viene ammonito Ferri per un atterramento su Sosa. Sempre con l'uruguaiano se la prendono: due minuti più tardi per farlo Mandorlini lo trattiene per la maglia e se lui continua ad andarsene in avanti verso la porta interista, ci pensa Brehme a stenderlo. Si accentua l'agonismo della partita: scontri individuali, triangolazioni esasperate, qualche fallaccio, e soprattutto poca lucidità. Ancora un paio di emozioni: al 41' su un contropiede della Lazio, Sosa scatta libero sulla sinistra ma Zenga in uscita respinge di piede la sua conclusione. Al 43' una punizione battuta rasoterra da Muro viene bloccata da Zenga; nel frattempo sono stati ammoniti anche Baresi e Pin. Nel secondo tempo non cambia molto. Entra Morello al posto di un Diaz giù di tono. Al 55' Sosa serve Muro in contropiede sulla sinistra, ma il centrocampista napoletano non si accorge di Sclosa, libero alle sue spalle, e tenta un traversone che attraversa tutto la specchio di porta e si spegne poco dopo. Al 57' Monti esce per un infortunio al ginocchio distorto nella partita di Coppa Italia con il Messina: lo rimpiazza Beruatto. Esce anche Muro. Al 64' Brehme spara fuori di poco un pallone servito da Baresi su calcio di punizione in area laziale. Su una punizione per l'Inter, al 72' Ciocci segna su invito di testa di Berti, ma l'arbitro Agnolin rileva il fuorigioco dell'attaccante nerazzurro. Al 76' Ciocci lascia il posto a Matteoli, che si fa notare subito servendo Berti che di testa manda fuori. Il finale non è da buttare via, con grandi contrasti su ogni pallone fino al fischio di chiusura di Agnolin. La Lazio è avvantaggiata in classifica, ma l'attende la difficile trasferta ad Udine. Per Inter due punti in due partite: situazione più complicata, ma mercoledì prossimo c'è la Fiorentina a San Siro.

Fonte: La Repubblica