Mercoledì 9 giugno 1971 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Catanzaro 7-0


Vai alla pagina principale del torneo "De Martino"


LAZIO: Fiorucci, Carratoni, Barbieri, Papi, Perotti (71' Vitangeli), Caroletta, Mariotti, Nanni (63' Ferioli), Vulpiani, Magherini, Forti. 12° Marsili.

CATANZARO: Caiazza, Celia, Maviglia, Lo Giudice, Garito, Barberi, Maida, Barone, Carbone (50' Merenda), Rondinelli, Valente.

Arbitro: Manfrin.

Marcatori: 15' Papi, 35' Magherini, 39' Caroletta, 45' Mariotti, 63' Magherini, 76' Mariotti, 79' Mariotti.

La cronaca ed il tabellino
Caroletta si appresta a segnare il gol del momentaneo 3-0
Il dettaglio dell'incontro

Lazio costretta a vincere, a segnare molto, e a sperare al tempo stesso che la capolista Foggia che la precede di un punto e che ha una differenza reti migliore non vada oltre il pareggio nella sua trasferta a Cagliari. Il Catanzaro giunge a Roma ormai senza alcuna motivazione e si presenta all'appuntamento con soli dodici calciatori. I calabresi resistono solo un quarto d'ora agli assalti dei biancocelesti e capitolano una prima volta con Papi che realizza con un forte tiro dai 25 metri. Nanni in giornata di grazia e ben supportato dagli altri centrocampisti trascina i suoi all'assalto della porta degli ospiti. Segna Magherini che scambia proprio con Nanni, supera due avversari, e batte in uscita Caiazza. Il tris è servito quattro minuti più tardi da Caroletta che finalizza una superba intuizione dell'onnipresente Nanni e fulmina in rete con una bordata sotto la traversa. Allo scadere del tempo un colpo di testa di Mariotti porta a quattro il bottino dei romani. Nella ripresa Magherini segna ancora raccogliendo di testa una punizione e quindi Mariotti va ancora a segno prima con un colpo di testa e poi al termine di una bella azione personale. Al termine dell'incontro giunge la notizia che a Cagliari il Foggia ha pareggiato per 1 a 1 e questo vuol dire cha la Lazio in virtù della migliore differenza reti, corroborata dal largo successo di giornata, è la finalista del secondo girone. Nel primo, il Milan, che si aggiudica lo scontro diretto con il Brescia, affianca in classifica le rondinelle, ma si qualifica anch'esso per la migliore differenza reti. Saranno dunque Lazio e Milan a contendersi lo scudetto De Martino.