Sciarretta Romano


Romano Sciarretta
La "mezza" figurina Panini che riproduce Romano Sciarretta con la maglia della Ternana


Centrocampista, nato a Lanciano (CH) il 13 aprile 1940 e deceduto a Terni l'8 dicembre 2020.

Acquistato nel 1958 dal Lanciano, fa parte della rosa nella stagione 1958/59. L'anno successivo viene ceduto all'Avellino in serie C, dove rimane per due stagioni (22 presenze e 4 reti in totale). Dopo due stagioni all'Ortona ed una nel Campobasso, nel 1964/65 passa alla Ternana dove gioca per cinque stagioni (116 presenze e 34 reti).


Dal sito www.lanciano.it:

Prima di Guido Biondi, che negli anni '70 e '80 ha rappresentato la maggiore espressione del calcio frentano, la stella lancianese nelle categorie superiori era stato Romano Sciarretta, centrocampista classe 1940 che dal 1964 al 1969 ha militato nella Ternana. Sciarretta, che calcisticamente era cresciuto nel Borgo Lanciano, ha vissuto gli anni dell'ascesa dei rossoverdi, che in quel periodo sono stati per la prima volta promossi nella serie B a girone unico, e negli anni '70 avrebbero anche raggiunto la A. Il periodo di Sciarretta a Terni è stato quello della Ternana che giocava ancora sul vecchio campo di viale Brin (il Liberati è stato inaugurato nell'agosto 1969), e sugli spalti nasceva il soprannome "fere" per l'irruenza e l'animosità dei giocatori di casa. Sciarretta arrivò nel 1964, dopo due stagioni a Ortona e Campobasso, e prima ancora due annate in C ad Avellino. Soprattutto aveva fatto parte della rosa della Lazio che si aggiudicò la Coppa Italia 1958/59: ancor oggi il centrocampista lancianese viene invitato alle rimpatriate di quella squadra!

Sciarretta arrivò a Roma 18enne dalla Virtus Lanciano, che in quegli anni non se la passava affatto bene: il club era infatti sull'orlo del fallimento. La sua cessione fu anche all'origine di un contenzioso tra il club rossonero e il Borgo, perché Sciarretta nel 1957 era stato ceduto con l'impegno di dividere i proventi di una eventuale successiva cessione. Stando ad alcuni giornali dell'epoca, passò alla Lazio per 750mila lire. Quando il Borgo reclamò il suo, la Virtus replicò che il giocatore era stato "regalato" in cambio di materiale sportivo e della promessa di un'amichevole. Il club gialloblù però ricorse alla Lega, e ottenne un indennizzo di 200mila lire. Nel 1957/58 la Virtus Lanciano non brillò: concluse la stagione con la retrocessione dalla Quarta serie e il successivo fallimento. Sciarretta comunque ebbe modo di mettersi evidenza: schierato come ala o mezzala, andò a segnò in alcune vittorie esterne come lo 0-4 a Matera e l'1-2 a Giulianova, e realizzò il gol che decise Virtus-Potenza 2-1.

Nell'anno alla Lazio si distinse al torneo Juniores di Cannes, dove i biancazzurri parteciparono insieme a Chelsea e a una rappresentativa di Madrid. Sciarretta segnò ai padroni di casa il gol che valse l'accesso alla finale, poi persa col Chelsea: fu probabilmente il primo gol, o comunque uno dei primissimi, segnato da un calciatore lancianese in un incontro internazionale. La Ternana fu comunque la squadra più importante nella sua carriera, e non solo sportivamente, perché a Terni Sciarretta si è anche sposato e ha cominciato a esercitare la professione di avvocato. Con la maglia rossoverde esordì nella serie C 1964/65, e dopo due terzi e un ottavo posto centrò la promozione n B. Con gli umbri giocò in tutto 119 partite (29 delle quali in B e tre in Coppa Italia), mise a segno complessivamente 38 gol ed ebbe anche modo di apparire un anno sulle figurine Panini.


Scrive il Corriere dell'Umbria il giorno della sua scomparsa:

Terni è in lutto per la morte dell'avvocato Romano Sciarretta, scomparso ad 80 anni, compiuti il 13 aprile 2020, dopo una lunga malattia. Un professionista stimato, che aveva fatto di Terni la sua casa (era originario di Lanciano) dopo che, negli anni '60, era arrivato in città da giocatore di calcio, per vestire la maglia della Ternana. Più che giocatore, grande bomber, uno dei più prolifici della storia rossoverde, con ben 38 gol realizzati tra la stagione 1964-1965 e il 1968-1969, l'ultima delle quali in serie B, quando mise a segno 8 reti in 29 presenze, oltre a 2 gol in 3 gare di Coppa Italia. Conclusa la carriera di calciatore, Sciarretta conseguì la laurea in giurisprudenza e iniziò la carriera forense. Per molti anni fu anche fiduciario dell'Associazione italiana calciatori. Appresa la notizia, l'Ordine degli avvocati della provincia di Terni ha diffuso una nota con la quale ricorda il collega: "Altra vera istituzione del Foro di Terni – scrive l’Ordine professionale - siamo vicini con tutto il nostro affetto ad Andrea in questo triste momento ed esprimiamo ai familiari le nostre più sentite condoglianze a nome di tutti i colleghi".



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