Magnocavallo Giorgio: differenze tra le versioni
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Trasferitosi, da piccolo, con la famiglia vicino a Bergamo, è cresciuto nelle giovanili dell'[[Inter]] dove fa tutta la trafila dal [[1973]] al [[1975]] e colleziona una presenza in Coppa Italia ([[1974/75]]). Nella stagione [[1975/76]] viene trasferito al Lecco dove gioca in [[Serie C]] collezionando 27 presenze e 2 reti. La stagione seguente approda in [[Serie B]] con la maglia del [[Varese]] e gioca 29 gare con due reti. In seguito milita nel [[Brescia]] e nel [[Genoa]]. Dalla stagione [[1979/80]] va alla [[Triestina]], dove rimane due stagioni, collezionando 53 partite e 8 reti in totale. Viene acquistato dall'[[Atalanta]] e con i bergamaschi ottiene la doppia promozione dalla Serie C1 alla [[Serie A]] dove nella stagione [[1984/85]] esordisce nella massima serie. Coi bergamaschi gioca 119 gare e segna 8 volte. Nella stagione [[1985/86]] viene acquistato dalla Lazio. Nelle due stagioni in biancoceleste, entrambe in Serie B, totalizza 52 presenze e 3 reti in campionato e 7 presenze in Coppa Italia. Durante il ritiro a Gubbio con i biancazzurri si fa notare per l'allegria e gli scherzi fatti ai compagni che aiutano a cementare il gruppo che porterà la i biancazzurri alla salvezza dopo la penalizzazione di 9 punti. Nell'ottobre [[1987]] si trasferisce al Barletta per poi chiudere la carriera con la S.P.A.L. e il Formia. Nella stagione [[1991/92]] è allenatore del Frosinone. |
Trasferitosi, da piccolo, con la famiglia vicino a Bergamo, è cresciuto nelle giovanili dell'[[Internazionale FC|Inter]] dove fa tutta la trafila dal [[1973]] al [[1975]] e colleziona una presenza in Coppa Italia ([[1974/75]]). Nella stagione [[1975/76]] viene trasferito al Lecco dove gioca in [[Serie C]] collezionando 27 presenze e 2 reti. La stagione seguente approda in [[Serie B]] con la maglia del [[Varese]] e gioca 29 gare con due reti. In seguito milita nel [[Brescia]] e nel [[Genoa]]. Dalla stagione [[1979/80]] va alla [[Triestina]], dove rimane due stagioni, collezionando 53 partite e 8 reti in totale. Viene acquistato dall'[[Atalanta]] e con i bergamaschi ottiene la doppia promozione dalla Serie C1 alla [[Serie A]] dove nella stagione [[1984/85]] esordisce nella massima serie. Coi bergamaschi gioca 119 gare e segna 8 volte. Nella stagione [[1985/86]] viene acquistato dalla Lazio. Nelle due stagioni in biancoceleste, entrambe in Serie B, totalizza 52 presenze e 3 reti in campionato e 7 presenze in Coppa Italia. Durante il ritiro a Gubbio con i biancazzurri si fa notare per l'allegria e gli scherzi fatti ai compagni che aiutano a cementare il gruppo che porterà la i biancazzurri alla salvezza dopo la penalizzazione di 9 punti. Nell'ottobre [[1987]] si trasferisce al Barletta per poi chiudere la carriera con la S.P.A.L. e il Formia. Nella stagione [[1991/92]] è allenatore del Frosinone. |
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Versione attuale delle 16:34, 31 dic 2025

Centrocampista, nato a Chieuti (FG) l'11 aprile 1957.
Trasferitosi, da piccolo, con la famiglia vicino a Bergamo, è cresciuto nelle giovanili dell'Inter dove fa tutta la trafila dal 1973 al 1975 e colleziona una presenza in Coppa Italia (1974/75). Nella stagione 1975/76 viene trasferito al Lecco dove gioca in Serie C collezionando 27 presenze e 2 reti. La stagione seguente approda in Serie B con la maglia del Varese e gioca 29 gare con due reti. In seguito milita nel Brescia e nel Genoa. Dalla stagione 1979/80 va alla Triestina, dove rimane due stagioni, collezionando 53 partite e 8 reti in totale. Viene acquistato dall'Atalanta e con i bergamaschi ottiene la doppia promozione dalla Serie C1 alla Serie A dove nella stagione 1984/85 esordisce nella massima serie. Coi bergamaschi gioca 119 gare e segna 8 volte. Nella stagione 1985/86 viene acquistato dalla Lazio. Nelle due stagioni in biancoceleste, entrambe in Serie B, totalizza 52 presenze e 3 reti in campionato e 7 presenze in Coppa Italia. Durante il ritiro a Gubbio con i biancazzurri si fa notare per l'allegria e gli scherzi fatti ai compagni che aiutano a cementare il gruppo che porterà la i biancazzurri alla salvezza dopo la penalizzazione di 9 punti. Nell'ottobre 1987 si trasferisce al Barletta per poi chiudere la carriera con la S.P.A.L. e il Formia. Nella stagione 1991/92 è allenatore del Frosinone.
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Una card Campionissimi del 1984/85
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Giorgio Magnocavallo
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Giorgio Magnocavallo
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Giorgio Magnocavallo
(Gent conc. Lorenzo D'Amario) -
Nel Barletta
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