Sturmer Karl: differenze tra le versioni
Nessun oggetto della modifica |
|||
| (10 versioni intermedie di 5 utenti non mostrate) | |||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| ⚫ | |||
{{S}} |
|||
[[File:stur.jpg|thumb|right|250px|Qualche nota su Karl Sturmer in una rivista del 1924]] |
|||
| ⚫ | |||
Allenatore, nato a Vienna il [[9 ottobre]] [[1882]], deceduto nel [[1943]]. |
|||
| ⚫ | |||
| ⚫ | |||
| ⚫ | |||
| ⚫ | Nel ruolo di centromediano esordì nel Wien F.C. Passò in seguito al Wiener A.C. nel [[1907]] e in seguito nel WAC Wien. Disputò 2 partite con la Nazionale del suo Paese nel [[1903]] e nel [[1907]]. Dal [[1920]] al [[1922]] fu allenatore della [[Reggiana]] e poi ancora nel [[1923/24]] e [[1925/26]]. Nel frattempo guidò il [[Torino AC|Torino]] nel [[1922/23]], nel [[1924/25]] e più tardi nel [[1929/30]]. Dal [[1926]] al [[1929]] sedette sulla panchina del Prato e nel [[1930/31]] su quella dell'[[Alessandria]]. [[Palmieri Alfredo|Alfredo Palmieri]] lo chiamò alla guida della Lazio nel [[campionato]] [[1932/33]] in sostituzione di [[Barbuy Amilcar|Amilcar Barbuy]]. Il [[29 aprile]] [[1934]], [[Domenica 29 aprile 1934 - Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Juventus 0-2|dopo una sconfitta patita in casa]] con la [[Juventus]] (0-2), il nuovo presidente [[Gualdi Eugenio|Eugenio Gualdi]] lo esonerò e ingaggiò il tecnico [[Alt Walter|Walter Alt]]. Sturmer passò alla guida del [[Livorno]] dal [[1934]] al [[1936]] e poi tornò all'[[Alessandria]] nel [[campionato]] [[1936/37]]. Il [[campionato]] [[1938/39]] lo vide alla guida delle squadre giovanili della [[Juventus]] e quello successivo sulla panchina della [[Cremonese]]. Chiuse la carriera nell'[[Verona|Hellas Verona]] nel [[1942/43]]. Nella Lazio Sturmer ha allenato per 68 partite in totale, ottenendo 23 vittorie, 18 pareggi e 27 sconfitte. |
||
| ⚫ | L'allenatore Sturmer fu il classico "sergente di ferro" che interpretava il calcio con una disciplina e un'applicazione ferree. Molto preparato tecnicamente si affidava a schemi tattici predisposti nei minimi dettagli e provati fino alla pignoleria in allenamento. Ebbe grandi capacità nell'insegnare il calcio ai giovani come dimostrano la creazione di una formidabile squadra giovanile del Torino chiamata "Balon Boys" e, ancor più, l'eccezionale squadra dei "pulcini", il nome lo inventò lui stesso, della Lazio che vinse importanti tornei internazionali e nazionali [[Domenica 11 giugno 1933 - Vienna, stadio Prater - Wacker-Lazio 1-1|e costrinse al pareggio]], con ragazzi di 12-13 anni, la formidabile squadra giovanile del Wacker Vienna in una partita al Prater, di fronte ad uno stadio stracolmo, prima dell'incontro internazionale Austria-Belgio dell'[[11 giugno]] [[1933]]. Sturmer incrementò, mediante continue e frequentatissime leve giovanili, il vivaio laziale e permise alla società di far crescere molti giovani che divennero, nel tempo, fondamentali giocatori biancocelesti. |
||
| ⚫ | |||
| ⚫ | L'allenatore Sturmer fu il classico "sergente di ferro" che interpretava il calcio con una disciplina e un'applicazione ferree. Molto preparato tecnicamente si affidava a schemi tattici predisposti nei minimi dettagli e provati fino alla pignoleria in allenamento. Ebbe grandi capacità nell'insegnare il calcio ai giovani come dimostrano la creazione di una formidabile squadra giovanile del Torino chiamata "Balon Boys" e, ancor più, l'eccezionale squadra dei "pulcini", il nome lo inventò lui stesso, della Lazio che vinse importanti tornei internazionali e nazionali e costrinse al pareggio, con ragazzi di 12-13 anni, la formidabile squadra giovanile del Wacker Vienna in una partita al Prater, di fronte ad uno stadio stracolmo, prima dell'incontro internazionale Austria-Belgio dell'[[11 giugno]] [[1933]]. Sturmer incrementò, mediante continue e frequentatissime leve giovanili, il vivaio laziale e permise alla società di far crescere molti giovani che divennero, nel tempo, fondamentali giocatori biancocelesti. |
||
{{-}} {{-}} |
|||
<center> |
|||
<Gallery perrow=3 caption="Galleria di immagini" widths=270px heights=270px> |
|||
File:SturmerDemariaSalatin.jpg|All'interno dello Stadio con Demaria e Salatin |
|||
Immagine:Sturmer Karl.jpg |
|||
| ⚫ | |||
Immagine:Sturmer.jpg|Karl Sturmer, la foto è tratta dal sito "Storia della Reggiana" |
|||
Immagine:Sturmer2.jpg|Karl Sturmer |
|||
Immagine:SturmerLitt.jpg|Da Il Littoriale del 31 ottobre 1935 |
|||
</Gallery> |
|||
</center> |
|||
{{-}} {{-}} {{-}} |
|||
{| cellspacing=6 style="border:1px solid navy" align=center |
|||
|- |
|||
| ► <html> <a href = "#top"> Torna ad inizio pagina </a> </html> |
|||
|} |
|||
[[Categoria:Biografie|Sturmer Karl]] |
[[Categoria:Biografie|Sturmer Karl]] |
||
Versione attuale delle 16:50, 31 dic 2025



Allenatore, nato a Vienna il 9 ottobre 1882, deceduto nel 1943.
Nel ruolo di centromediano esordì nel Wien F.C. Passò in seguito al Wiener A.C. nel 1907 e in seguito nel WAC Wien. Disputò 2 partite con la Nazionale del suo Paese nel 1903 e nel 1907. Dal 1920 al 1922 fu allenatore della Reggiana e poi ancora nel 1923/24 e 1925/26. Nel frattempo guidò il Torino nel 1922/23, nel 1924/25 e più tardi nel 1929/30. Dal 1926 al 1929 sedette sulla panchina del Prato e nel 1930/31 su quella dell'Alessandria US. Alfredo Palmieri lo chiamò alla guida della Lazio nel campionato 1932/33 in sostituzione di Amilcar Barbuy. Il 29 aprile 1934, dopo una sconfitta patita in casa con la Juventus (0-2), il nuovo presidente Eugenio Gualdi lo esonerò e ingaggiò il tecnico Walter Alt. Sturmer passò alla guida del Livorno dal 1934 al 1936 e poi tornò all'Alessandria US nel campionato 1936/37. Il campionato 1938/39 lo vide alla guida delle squadre giovanili della Juventus e quello successivo sulla panchina della Cremonese. Chiuse la carriera nell'Hellas Verona nel 1942/43. Nella Lazio Sturmer ha allenato per 68 partite in totale, ottenendo 23 vittorie, 18 pareggi e 27 sconfitte.
L'allenatore Sturmer fu il classico "sergente di ferro" che interpretava il calcio con una disciplina e un'applicazione ferree. Molto preparato tecnicamente si affidava a schemi tattici predisposti nei minimi dettagli e provati fino alla pignoleria in allenamento. Ebbe grandi capacità nell'insegnare il calcio ai giovani come dimostrano la creazione di una formidabile squadra giovanile del Torino chiamata "Balon Boys" e, ancor più, l'eccezionale squadra dei "pulcini", il nome lo inventò lui stesso, della Lazio che vinse importanti tornei internazionali e nazionali e costrinse al pareggio, con ragazzi di 12-13 anni, la formidabile squadra giovanile del Wacker Vienna in una partita al Prater, di fronte ad uno stadio stracolmo, prima dell'incontro internazionale Austria-Belgio dell'11 giugno 1933. Sturmer incrementò, mediante continue e frequentatissime leve giovanili, il vivaio laziale e permise alla società di far crescere molti giovani che divennero, nel tempo, fondamentali giocatori biancocelesti.
- Galleria di immagini
-
All'interno dello Stadio con Demaria e Salatin
-
Karl Sturmer, a sinistra, nel 1938
-
Karl Sturmer, la foto è tratta dal sito "Storia della Reggiana"
-
Karl Sturmer
-
Da Il Littoriale del 31 ottobre 1935
| ► Torna ad inizio pagina |

