Giovedì 30 giugno 1966 - Caracas, Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria - Lazio- Vitória Guimarães 1-1: differenze tra le versioni

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[[Domenica 26 giugno 1966 - Caracas, Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria - Valencia-Lazio 1-0|Amichevole precedente]] - [[Venerdì 3 luglio 1966 - Caracas, Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria - Lazio-Valencia 0-1|Amichevole successiva]]
 
[[Torneo{{datalink|30|giugno|1966}} Simone- Bolivar'''Amichevole''' [[1965/66]] - [[1966Trofeo Simon Bolivar]] - 3° incontro
 
'''LazioLAZIO:''' [[Gori Roberto|Gori]], [[Dotti Pietro|Dotti]], [[Vitali Giampiero|Vitali]], [[Gasperi Vincenzo|Gasperi]], [[Carosi Paolo|Carosi]], [[Galli Carlo|Galli]], [[Renna Antonio|Renna]], [[BartùBartu Can|BartùBartu]], [[D'Amato Vito|D’AmatoD'Amato]], [[Di Pucchio Claudio|Di Pucchio]] ([[Proietti Farinelli Vincenzo|Proietti Farinelli]]), [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]]. All. [[Lovati Roberto|Lovati]].
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'''VitóriaVITORIA GuimarãesGUIMARAES:''' ArnaoldoArnaldo; Gualter, Pinto; Jorge, Daniel, Silva; PerezPeres, Morais, Dyalma, MendezMendes, Castro (VielaVieira).
 
'''Arbitro:''' sig. Osorio (PortogalloVenezuela).
'''Lazio:''' [[Gori Roberto|Gori]], [[Dotti Pietro|Dotti]], [[Vitali Giampiero|Vitali]], [[Gasperi Vincenzo|Gasperi]], [[Carosi Paolo|Carosi]], [[Galli Carlo|Galli]], [[Renna Antonio|Renna]], [[Bartù Can|Bartù]], [[D'Amato Vito|D’Amato]], [[Di Pucchio Claudio|Di Pucchio]] ([[Proietti Farinelli Vincenzo|Proietti Farinelli]]), [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]].
 
'''Marcatori:''' 46’ Dyalma, 67’ [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]].
'''Vitória Guimarães:''' Arnaoldo; Gualter, Pinto; Jorge, Daniel, Silva; Perez, Morais, Dyalma, Mendez, Castro (Viela).
 
'''Note:''' Spettatori 10.000 circa; cielo sereno, campo leggero;in calcidiscrete condizioni. Calci d’angolo: 9-5 in favore della Lazio.
'''Arbitro:''' Osorio (Portogallo).
 
'''Spettatori:''' 10.000.
'''Marcatori:''' 46’ Dyalma, 67’ [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]].
 
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'''Note:''' Spettatori 10.000 circa; cielo sereno, campo leggero; calci d’angolo 9-5 in favore della Lazio
 
Il Corriere dello Sport scrive: ''"Applaudita la Lazio che sfiora la sua prima vittoria. Segna il Guimaraes, pareggia Sassaroli. Il risultato è giusto eppure la Lazio ha gettato al vento la prima vittoria: è si arrivato il primo risultato positivo, gradito dagli italiani, ma questa partita che il Guimaraes ha meritato di pareggiare ha lasciato la bocca amara perché la Lazio nel primo tempo aveva strameritato di vincere e solo la sfortuna, sommata agli errori plateali di alcune sue punte, hanno consentito al Guimaraes di salvarsi."'' NonMalgrado èalcuni ungiorni giocotrascorsi dia parole,Caracas amsenza unaun campo dove constatazione:potersi rivedendoallenare la(con garail nelvano suoprodigarsi complesso cidel accorgiamovicepresidente che[[Casoni laChiarion LazioGiorgio|Giorgio avevaChiarion dominatoCasoni]]) nele malgrado le primonotizie tempoche edarrivano ildall'Italia Guimaraessul nellaCalciomercato ripresa,(acquistati eppuredalla seFiorentina la[[Morrone LazioGiancarlo|Morrone]], che[[Castelletti potevaSergio|Castelletti]] e [[Marchesi concludereRino|Marchesi]] lain primacambio partedi con[[Vitali unGiampiero|Vitali]] vantaggioe di250 tre o quattro retimilioni, su cui nessuno avrebbe avuto nulla da ridire per cuinonché la ripresapartenza deidi lusitani[[Gasperi sarebbeVincenzo|Gasperi]] al Varese stataassieme inutilea oppure80 nonmilioni ciper sarebbeassicurarsi neppure stata.[[Bagatti D’accordoRomano|Bagatti]]), è inutile piangere sula latte versato:la Lazio escende Guimaraesassai hannoconcentrata impattatoper 1-1questo eterzo nonturno cidel resta che fare la cronaca dell’incontro, lamentandoci ancora una volta di questi arbitri venezuaelani: il sigTorneo. OsorioLa che ha arbitrato quest’incontrosquadra biancoceleste domina in tuttalungo incoscienza, solleverebbee in Italia un invasione dietro l’altra. Qui infattilargo per il prossimo anno, annivarsario del IV° centenario della fondazione di Caracas intendono invitaretutto il Real Madrid, Inte, il Santos ed il Botafogo, ma sarebbe il caso che invitassero arbitri validi. Quanto all’incontro: nel primo tempo. laAl 12' [[D'Amato Vito|D'Amato]], Laziodopo hauno esercitatoslalom undei predominio pressochè costantesuoi, non sono mancate le occasioni: la più facile s’è presentatasbaglia a D’Amatotu alper 12’tu quandocon è piombato di fronte all’esterrefattoil portiere portoghese tutto solo ed il suo tiro sbilenco è stato per Arnaoldo un vero e proprio annuncio di grazia. MaLo lastesso Lazio[[D'Amato nonVito|D'Amato]] sisbaglia èancora tuttaviadue facilissime scoraggiataoccasioni, ha proseguito nelle sue raffiche d’attacco, costringendo a tratti tutti i portoghesi nella propria area di rigore, come in assedio. In questa prima partecon laun Laziotiro è stat più forte a centrocamposbilenco e piùquindi decisadifettando, inseppur difesa, assolutamentedi poco impegnata. L’attacco,di purtroppo, è risultato indeciso sotto rete per quanto agile, scattante e bravo era stato nel costruirsi le azioni da golprecisione. CosìAnche D’Amato e poi[[Renna Antonio|Renna]] e [[Bartu Can|Bartu]] Bartùsi hannomacchiano mancatodi altreimperdonabili quattroerrori occasionissime. C’è stato da mettersi le mani neisotto capelliporta. D’AmatoIl soprattuttotempo sembravasi scatenatochiude allaa ricercareti dellebianche, occasionimalgrado il totale perdute.controllo Ladel difesa portoghese annasparegioco e Vito la fendeva come l’acciaio quando passa rovente nel burro. Né il centravanti né il libero erano in grado serie di contrastarglioccasioni il passo: Vito scattava, fintava, dribblava, lanciava e riceveva in corsa edgettate al momento di concludere appariva desolatamente goffo, calciava piano sul portiere, tirava violentemente al lato: nulla da fare. E Renna e Bartù lo imitavano maldestramente: 0-0 all’inyervallo, ed avrebbe potute essere un trionfovento. Nella ripresa, secondo il vecchio detto per cui squadra che si mangia il gol, li sconta, è passatopassa inaspettatamente il Guimaraes. Che nelle amichevoli settembrine non sarà l’avversario dell Lazio, ma lo sarà lo Sporting di Lisbona. Non eratrascorre trascorsi neppure un minuto di gioco e Dyalma raccoglievaraccoglie al volo un cross del centravanti e scagliavascaglia in rete: gol bellissimo ed imparabile,. laLa Lazio ora eraè costretta ad inseguire dopo aver strameritato di vincere. LeSulle gambeali dei biancocelesti non reggevano più la fatica ,dell'entusiasmo il ritmo già alla fine del primo tempo era visibilmente calato, mentre i lusitani stavano crescendo e la difesa laziale era costretta a salvarsi con bravura e talvolta anche con affanno. Il Guimaraes dava venti minuti di spettacolo, da infarto per lla acoloniacolonia italiana, iaccorsa portoghesisugli s’erano improvvisamente trasformati in tanti piccoli Eusebiospalti: è stato un recital di stop, lanci, finte e tiri al fulmicotone,. perPer fortuna [[Gori èRoberto|Gori]]i statonon si lascia prontissimosorprendere e la sfuriata passava;passa riprendevasenza ladanni. La Lazio, dapprima cautamente e poi con rabbia;, alsi 22’lancia in avanti. Al 67’ [[Sassaroli Gianni|Sassaroli]], riprendendo una corta respinta di ArnaoldoArnaldo pareggiava,riesce maa ilpareggiare. La pareggio raggiunto spegneva lentamente le ambizioni di entrambe le squadrepartita, la Lazio ha esercitato ancoremalgrado un certo predominio territoriale, madei ilromani, giocosi ristagnavaspegne a centropoco a poco campo e la partita non hasenza offertooffrire ulteriori emozioni. Nello scegliereTra i biancocelesti migliori indicheremo Carosi, Vitali e Renna, ma anche Gori perbuone le volte che è stato chiamato alla prova, e se l’è cavata brillantemente. Il pareggio è stato accolto favorevolmente dalla colonia italiana, forse delusa dai risultati precedenti; i giocatori della Lazio invece si sonolimitati a commentare le notizieprestazioni di provenianza[[Carosi italianaPaolo|Carosi]], [[Vitali era felice del suo passaggio alla FiorentinaGiampiero|Vitali]], mentre[[Renna Gasperi era scontento del suo passaggio al Varese in BAntonio|Renna]], tuttie hanno[[Gori accoltoRoberto|Gori]]. favorevolmente il riacquisto di Morrone ed in tutti ha suscitato entusiasmo la vittoria degli azzurri in Messico, ora si attende la prova con il Valencia per chiudere definitivamente l’avventura del Torneo Simone Bolivar.
 
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Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

30 giugno 1966 - Amichevole 1965/66 - Trofeo Simon Bolivar - 3° incontro

LAZIO: Gori, Dotti, Vitali, Gasperi, Carosi, Galli, Renna, Bartu, D'Amato, Di Pucchio (Proietti Farinelli), Sassaroli. All. Lovati.

VITORIA GUIMARAES: Arnaldo; Gualter, Pinto; Jorge, Daniel, Silva; Peres, Morais, Dyalma, Mendes, Castro (Vieira).

Arbitro: sig. Osorio (Venezuela).

Marcatori: 46’ Dyalma, 67’ Sassaroli.

Note: cielo sereno, campo in discrete condizioni. Calci d’angolo: 9-5 in favore della Lazio.

Spettatori: 10.000.

Da "l'Unità"

Il Corriere dello Sport scrive: "Applaudita la Lazio che sfiora la sua prima vittoria. Segna il Guimaraes, pareggia Sassaroli. Il risultato è giusto eppure la Lazio ha gettato al vento la prima vittoria: è si arrivato il primo risultato positivo, gradito dagli italiani, ma questa partita che il Guimaraes ha meritato di pareggiare ha lasciato la bocca amara perché la Lazio nel primo tempo aveva strameritato di vincere e solo la sfortuna, sommata agli errori plateali di alcune sue punte, hanno consentito al Guimaraes di salvarsi." Malgrado alcuni giorni trascorsi a Caracas senza un campo dove potersi allenare (con il vano prodigarsi del vicepresidente Giorgio Chiarion Casoni) e malgrado le notizie che arrivano dall'Italia sul Calciomercato (acquistati dalla Fiorentina Morrone, Castelletti e Marchesi in cambio di Vitali e 250 milioni, nonché la partenza di Gasperi al Varese assieme a 80 milioni per assicurarsi Bagatti), la Lazio scende assai concentrata per questo terzo turno del Torneo. La squadra biancoceleste domina in lungo e in largo per tutto il primo tempo. Al 12' D'Amato, dopo uno slalom dei suoi, sbaglia a tu per tu con il portiere portoghese. Lo stesso D'Amato sbaglia ancora due facilissime occasioni, prima con un tiro sbilenco e quindi difettando, seppur di poco,di precisione. Anche Renna e Bartu si macchiano di imperdonabili errori sotto porta. Il tempo si chiude a reti bianche, malgrado il totale controllo del gioco e la serie di occasioni gettate al vento. Nella ripresa, secondo il vecchio detto per cui squadra che si mangia il gol, li sconta, passa inaspettatamente il Guimaraes. Non trascorre neppure un minuto di gioco e Dyalma raccoglie al volo un cross e scaglia in rete: gol bellissimo ed imparabile. La Lazio è costretta ad inseguire dopo aver strameritato di vincere. Sulle ali dell'entusiasmo il Guimaraes dà venti minuti di spettacolo, da infarto per la colonia italiana accorsa sugli spalti: un recital di stop, lanci, finte e tiri al fulmicotone. Per fortuna Gorii non si lascia sorprendere e la sfuriata passa senza danni. La Lazio, dapprima cautamente e poi con rabbia, si lancia in avanti. Al 67’ Sassaroli, riprendendo una corta respinta di Arnaldo riesce a pareggiare. La partita, malgrado un certo predominio territoriale dei romani, si spegne a poco a poco senza offrire ulteriori emozioni. Tra i biancocelesti buone le prestazioni di Carosi, Vitali, Renna, e Gori.