Pantoni Francesco: differenze tra le versioni

Da LazioWiki.

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
(4 versioni intermedie di 3 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
[[File:PantoniFrancesco2.jpg|thumb|left|Francesco Pantoni]]
[[File:PantoniFrancesco2.jpg|thumb|left|200px|Francesco Pantoni]]
[[File:PantoniFrancesco.jpg|thumb|right|Francesco Pantoni]]


Portiere, nato a Palestrina (RM) il [[10 settembre]] [[1942]].
Portiere, nato a Palestrina (RM) il [[10 settembre]] [[1942]]. Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni '50 nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione [[1960/61]], con una sola parentesi nel [[1956/57]] nei Diavoli Azzurri. Nel [[1961/62]] passa al Cynthia Genzano. Nel [[1962/63]], dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel [[1963/64]] si traferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel [[1964/65]], lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale. Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre che temeva che le "sudate" e l'eposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del campionato di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione [[1969/70]], poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al [[1980]], ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell'ambiente è considerato uno dei migliori allenatori dei portieri in circolazione.

Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni [[1950|'50]] nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione [[1960/61]], con una sola parentesi nel [[1956/57]] nei Diavoli Azzurri. Nel [[1961/62]] passa al Cynthia Genzano. Nel [[1962/63]], dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel [[1963/64]] si trasferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel [[1964/65]], lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale.

Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti, andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre, che temeva che le "sudate" e l'esposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del [[campionato]] di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione [[1969/70]], poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al [[1980]], ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell'ambiente è considerato uno dei migliori allenatori dei portieri in circolazione.

{{-}} {{-}}


== Palmares ==
== Palmares ==


* 1 [[File:Coppa.png|15px]] [[Torneo di Grasse|Torneo di Grasse]] [[1961]]
* 1 [[File:Coppa.png|15px]] [[Torneo di Grasse|Torneo di Grasse]] [[1961]]

{{-}} {{-}}


<center>
<center>
<Gallery perrow=5 caption="Galleria Fotografica">
<Gallery perrow=3 caption="Galleria Fotografica" widths=270px heights=270px>
File:PantoniFrancesco.jpg|Francesco Pantoni
File:Lazio c 1957-58 2.jpg|Stagione 1957/58 - Lazio Ragazzi C
File:Lazio c 1957-58 2.jpg|Stagione 1957/58 - Lazio Ragazzi C
File:Lazio c 1957-58.jpg|Stagione 1957/58 - Lazio Ragazzi C
File:Lazio c 1957-58.jpg|Stagione 1957/58 - Lazio Ragazzi C
Riga 19: Riga 27:
File:Juniores1960-61.jpg|Stagione 1960/61 - Squadra Juniores
File:Juniores1960-61.jpg|Stagione 1960/61 - Squadra Juniores
File:21mag61Gresse.jpg|Stagione 1960/61 - Torneo di Grasse
File:21mag61Gresse.jpg|Stagione 1960/61 - Torneo di Grasse
File:Rocopantoni.jpg|Con [[Roco Giovanni|Gianni Roco]]
</gallery>
</Gallery>
</center>

{{-}} {{-}}


{| style="border:1px solid navy;" cellpadding=3 align=center
|-
| ► <html> <a href = "#top"> Torna ad inizio pagina </a> </html>
|}


[[Categoria:Biografie|Pantoni, Francesco]]
[[Categoria:Biografie|Pantoni, Francesco]]

Versione attuale delle 13:49, 25 mag 2024

Francesco Pantoni

Portiere, nato a Palestrina (RM) il 10 settembre 1942.

Nato casualmente a Palestrina, dove la madre si era rifugiata durante la guerra, trascorre l'infanzia a Roma nel popolare quartiere di Torpignattara. Entrato giovanissimo agli inizi degli anni '50 nel settore giovanile della Lazio, fa tutta la trafila nelle minori fino al termine della stagione 1960/61, con una sola parentesi nel 1956/57 nei Diavoli Azzurri. Nel 1961/62 passa al Cynthia Genzano. Nel 1962/63, dopo la prima parte della stagione con la squadra genzanese, passa alle Fiamme Oro che gli assicurano l'ingresso come dipendente nella Polizia di Stato. Nel 1963/64 si trasferisce a Catania e gioca con la seconda squadra etnea la Massiminiana. Non riuscendo però a conciliare l'attività sportiva con la professione, per via dei turni di lavoro, viene impiegato solo sporadicamente nel corso della stagione. Nel 1964/65, lascia la Polizia ed accetta la proposta del comune di Palestrina che gli assicura il posto di Comandante dei Vigili oltre a quella di giocatore nella squadra locale.

Nel Palestrina cambia posizione di gioco e da portiere si trasforma in centravanti, andando a ricoprire quel ruolo che tanto amava da ragazzino ma a cui aveva dovuto rinunciare per colpa del padre, che temeva che le "sudate" e l'esposizione alle intemperie potessero nuocergli alla salute. Il ruolo di centravanti lo vede protagonista di stagioni di ottimo livello e spesso nelle vesti di capocannoniere del campionato di pertinenza. Gioca con il Palestrina fino al termine della stagione 1969/70, poi seguono stagioni al Pisoniano, all'Olevano e al Montecompatri (3 stagioni con altrettante promozioni dalla 3° categoria alla Promozione). Torna infine al Palestrina dove riamne fino al 1980, ricoprendo il doppio incarico di giocatore/allenatore. Appesi gli scarpini al chiodo, pur continuando a prende parte ai vari tornei locali, prosegue l'attività di allenatore (prima squadra, giovanili o portieri a seconda delle circostanze) per varie società tra cui lo stesso Palestrina, il Valmontone, il Bellegra, il Genazzano, il Pisoniano, il Monterotondo Scalo e il Ciampino. Nell'ambiente è considerato uno dei migliori allenatori dei portieri in circolazione.



Palmares





Torna ad inizio pagina