Le interviste della Torretta: differenze tra le versioni

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| [[Immagine:EMicheli_Album.jpg|thumb|left|200px|Elena Micheli]] [[Immagine:Elenamicheli1.jpg|thumb|left|200px|Elena Micheli]] '''1. [[Micheli Elena|Elena Micheli]]''' <br> <br>
| [[Immagine:EMicheli_Album.jpg|thumb|left|200px|Elena Micheli]] [[Immagine:Elenamicheli1.jpg|thumb|left|200px|Elena Micheli]] '''1. [[Micheli Elena|Elena Micheli]]''' <br> <br>
Il primo ospite è reduce niente di meno che dai Giochi Olimpici di Parigi. [[Micheli Elena|Elena Micheli]] è arrivata quinta nella gara di pentathlon moderno; con un pizzico di delusione che trasparirà nelle sue parole di commento, giacché arrivava all’appuntamento dopo aver trionfato alle due ultime rassegne iridate, svolte ad Alessandria d’Egitto e a Bath, nel sud-ovest della Gran Bretagna. <br> <br> In forza al Centro Sportivo Carabinieri, Elena proviene da una covata familiare di pentatleti tutti laziali doc, tra i quali spiccano i due fratelli, [[Micheli Giorgio|Giorgio]], più piccolo, e il maggiore [[Micheli Roberto|Roberto]], anche lui "nazionale" poi passato nel gruppo della Polizia di Stato. Questa dei campioncini allevati nelle società private che migrano nei corpi militari è una vecchia storia dello sport italiano, che risale addirittura alla fine degli anni [[1950|cinquanta]] del [[1900|Novecento]]. Una sorta di "dilettantismo di Stato" che sostiene il tricolore ad ogni Olimpiade. Diversamente, anche lo straordinario movimento biancoceleste del pentathlon moderno, partito da [[Formello]] nel [[2006]] col presidente Maurizio Andreozzi, non avrebbe potuto dare a [[Micheli Elena|Elena Micheli]] la logistica oggi necessaria per allenarsi in una disciplina così complessa. <br> <br> Il p.m. ha una lunga storia di successi in casa Lazio. Scintillante per davvero e che ci conduce a ritroso a cento anni fa esatti, quando [[Chiesa Omero|Omero Chiesa]] partecipò ai Giochi Olimpici di Parigi del [[1924]] classificandosi al ventiquattresimo posto. Quindi fu la volta di [[Nostini Renzo|Renzo Nostini]], che sfiorò l’ingresso nel team per i Giochi di Berlino del [[1936]] mentre era tesserato alla sezione nuoto della SSL. Nel dopoguerra, si sono distinti [[Brignetti Duilio|Duilio Brignetti]], tre volte campione assoluto tra il [[1948]] e il [[1951]] con due presenze olimpiche a Londra e a Helsinki, e [[Facchini Adriano|Adriano Facchini]], campione italiano nel [[1953]] e azzurro a Melbourne [[1956]] e Roma [[1960]]. Tutti costoro provenivano dalle sezioni schermistiche della Lazio. Infine, come non ricordare [[Masala Daniele|Daniele Masala]], bicampione olimpico a Los Angeles [[1984]] quando militava nelle file delle Fiamme Oro, ma anche lui istruito nella S. S. Lazio Nuoto dell’allora presidente [[Nostini Renzo|Nostini]]. La [[S.S. Lazio Pentathlon Moderno|S. S. Lazio Pentathlon Moderno]], da quando è nata, si è dimostrata all’altezza di cotanta tradizione, producendo senza soluzione di continuità elementi di primo piano, sovente meritevoli della maglia azzurra a vari livelli di categoria, a cominciare da [[Cesarini Claudia|Claudia Cesarini]] medaglia d’oro agli Assoluti nel [[2009]]. <br> <br> L’incontro con Elena è avvenuto la domenica mattina del [[1 dicembre|primo dicembre]] [[2024]] negli ambienti della "Torretta", casa della Fondazione [[Sandri Gabriele|Gabriele Sandri]] e, per concessione della Fondazione Lazio, anche di LazioWiki. Abbiamo acceso la stufetta d’ordinanza e la gentile ospite è stata simpatica e disponibile oltre ogni nostra più rosea aspettativa, rispondendo senza paura a tutte le domande, anche le più malandrine, di Marco Impiglia, [[Bellisario Fabio|Fabio Bellisario]] e Barbara Dorelli. Era accompagnata dall’allenatore, che tuttavia "si è fatto un giro" per non influenzare la sua protetta. Ne è venuta fuori un’intervista condotta "humanly", come dicevano i giornalisti americani quando si ponevano davanti a un personaggio illustre della politica o della finanza. Tra l’altro, abbiamo scoperto che Elena ha una laurea in scienze politiche e si sta interessando al marketing; forse sarà proprio quello il suo mestiere quando deciderà di abbandonare la vita di atleta agonista. <br> <br> Crediamo sia bellissimo che si cominci col pentathlon moderno, lo sport inventato da Pierre de Coubertin per i Giochi di Stoccolma del [[1912]] e che nel [[2000]] a Sidney ha aperto anche alle donne. La Lazio ha una sua precisa vocazione olimpica, donatale da [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]], e il pentathlon la rispecchia in pieno. Oltre alla classica immagine di [[Micheli Elena|Elena Micheli]] in posa accanto alla sagoma cartonata di [[Bigiarelli Luigi|Luigi Bigiarelli]] – e sarà così per tutti –, corredano il servizio le foto provenienti dall’album personale dell’intervistata. Vi auguriamo un ottimo ascolto!
Il primo ospite è reduce niente di meno che dai Giochi Olimpici di Parigi. [[Micheli Elena|Elena Micheli]] è arrivata quinta nella gara di pentathlon moderno; con un pizzico di delusione che trasparirà nelle sue parole di commento, giacché arrivava all’appuntamento dopo aver trionfato alle due ultime rassegne iridate, svolte ad Alessandria d’Egitto e a Bath, nel sud-ovest della Gran Bretagna. <br> <br> In forza al Centro Sportivo Carabinieri, Elena proviene da una covata familiare di pentatleti tutti laziali doc, tra i quali spiccano i due fratelli, [[Micheli Giorgio|Giorgio]], più piccolo, e il maggiore [[Micheli Roberto|Roberto]], anche lui "nazionale" poi passato nel gruppo della Polizia di Stato. Questa dei campioncini allevati nelle società private che migrano nei corpi militari è una vecchia storia dello sport italiano, che risale addirittura alla fine degli anni [[1950|cinquanta]] del [[1900|Novecento]]. Una sorta di "dilettantismo di Stato" che sostiene il tricolore ad ogni Olimpiade. Diversamente, anche lo straordinario movimento biancoceleste del pentathlon moderno, partito da [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] nel [[2006]] col presidente Maurizio Andreozzi, non avrebbe potuto dare a [[Micheli Elena|Elena Micheli]] la logistica oggi necessaria per allenarsi in una disciplina così complessa. <br> <br> Il p.m. ha una lunga storia di successi in casa Lazio. Scintillante per davvero e che ci conduce a ritroso a cento anni fa esatti, quando [[Chiesa Omero|Omero Chiesa]] partecipò ai Giochi Olimpici di Parigi del [[1924]] classificandosi al ventiquattresimo posto. Quindi fu la volta di [[Nostini Renzo|Renzo Nostini]], che sfiorò l’ingresso nel team per i Giochi di Berlino del [[1936]] mentre era tesserato alla sezione nuoto della SSL. Nel dopoguerra, si sono distinti [[Brignetti Duilio|Duilio Brignetti]], tre volte campione assoluto tra il [[1948]] e il [[1951]] con due presenze olimpiche a Londra e a Helsinki, e [[Facchini Adriano|Adriano Facchini]], campione italiano nel [[1953]] e azzurro a Melbourne [[1956]] e Roma [[1960]]. Tutti costoro provenivano dalle sezioni schermistiche della Lazio. Infine, come non ricordare [[Masala Daniele|Daniele Masala]], bicampione olimpico a Los Angeles [[1984]] quando militava nelle file delle Fiamme Oro, ma anche lui istruito nella S. S. Lazio Nuoto dell’allora presidente [[Nostini Renzo|Nostini]]. La [[S.S. Lazio Pentathlon Moderno|S. S. Lazio Pentathlon Moderno]], da quando è nata, si è dimostrata all’altezza di cotanta tradizione, producendo senza soluzione di continuità elementi di primo piano, sovente meritevoli della maglia azzurra a vari livelli di categoria, a cominciare da [[Cesarini Claudia|Claudia Cesarini]] medaglia d’oro agli Assoluti nel [[2009]]. <br> <br> L’incontro con Elena è avvenuto la domenica mattina del [[1 dicembre|primo dicembre]] [[2024]] negli ambienti della "Torretta", casa della Fondazione [[Sandri Gabriele|Gabriele Sandri]] e, per concessione della Fondazione Lazio, anche di LazioWiki. Abbiamo acceso la stufetta d’ordinanza e la gentile ospite è stata simpatica e disponibile oltre ogni nostra più rosea aspettativa, rispondendo senza paura a tutte le domande, anche le più malandrine, di Marco Impiglia, [[Bellisario Fabio|Fabio Bellisario]] e Barbara Dorelli. Era accompagnata dall’allenatore, che tuttavia "si è fatto un giro" per non influenzare la sua protetta. Ne è venuta fuori un’intervista condotta "humanly", come dicevano i giornalisti americani quando si ponevano davanti a un personaggio illustre della politica o della finanza. Tra l’altro, abbiamo scoperto che Elena ha una laurea in scienze politiche e si sta interessando al marketing; forse sarà proprio quello il suo mestiere quando deciderà di abbandonare la vita di atleta agonista. <br> <br> Crediamo sia bellissimo che si cominci col pentathlon moderno, lo sport inventato da Pierre de Coubertin per i Giochi di Stoccolma del [[1912]] e che nel [[2000]] a Sidney ha aperto anche alle donne. La Lazio ha una sua precisa vocazione olimpica, donatale da [[Ballerini Fortunato|Fortunato Ballerini]], e il pentathlon la rispecchia in pieno. Oltre alla classica immagine di [[Micheli Elena|Elena Micheli]] in posa accanto alla sagoma cartonata di [[Bigiarelli Luigi|Luigi Bigiarelli]] – e sarà così per tutti –, corredano il servizio le foto provenienti dall’album personale dell’intervistata. Vi auguriamo un ottimo ascolto!


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Versione attuale delle 19:12, 1 gen 2026

LE INTERVISTE DELLA TORRETTA



Iniziamo qui una rubrica che, si spera, continuerà a tenerci compagnia per un bel tratto. Piano piano, andremo a scoprire tutta una serie di personaggi eccellenti della Polisportiva. Campioni e campionesse che danno lustro ai colori biancocelesti.

Piazza della Libertà - La piazza di Roma dove è ubicata la "Torretta"



1. Elena MICHELI



Elena Micheli
Elena Micheli
1. Elena Micheli

Il primo ospite è reduce niente di meno che dai Giochi Olimpici di Parigi. Elena Micheli è arrivata quinta nella gara di pentathlon moderno; con un pizzico di delusione che trasparirà nelle sue parole di commento, giacché arrivava all’appuntamento dopo aver trionfato alle due ultime rassegne iridate, svolte ad Alessandria d’Egitto e a Bath, nel sud-ovest della Gran Bretagna.

In forza al Centro Sportivo Carabinieri, Elena proviene da una covata familiare di pentatleti tutti laziali doc, tra i quali spiccano i due fratelli, Giorgio, più piccolo, e il maggiore Roberto, anche lui "nazionale" poi passato nel gruppo della Polizia di Stato. Questa dei campioncini allevati nelle società private che migrano nei corpi militari è una vecchia storia dello sport italiano, che risale addirittura alla fine degli anni cinquanta del Novecento. Una sorta di "dilettantismo di Stato" che sostiene il tricolore ad ogni Olimpiade. Diversamente, anche lo straordinario movimento biancoceleste del pentathlon moderno, partito da Formello nel 2006 col presidente Maurizio Andreozzi, non avrebbe potuto dare a Elena Micheli la logistica oggi necessaria per allenarsi in una disciplina così complessa.

Il p.m. ha una lunga storia di successi in casa Lazio. Scintillante per davvero e che ci conduce a ritroso a cento anni fa esatti, quando Omero Chiesa partecipò ai Giochi Olimpici di Parigi del 1924 classificandosi al ventiquattresimo posto. Quindi fu la volta di Renzo Nostini, che sfiorò l’ingresso nel team per i Giochi di Berlino del 1936 mentre era tesserato alla sezione nuoto della SSL. Nel dopoguerra, si sono distinti Duilio Brignetti, tre volte campione assoluto tra il 1948 e il 1951 con due presenze olimpiche a Londra e a Helsinki, e Adriano Facchini, campione italiano nel 1953 e azzurro a Melbourne 1956 e Roma 1960. Tutti costoro provenivano dalle sezioni schermistiche della Lazio. Infine, come non ricordare Daniele Masala, bicampione olimpico a Los Angeles 1984 quando militava nelle file delle Fiamme Oro, ma anche lui istruito nella S. S. Lazio Nuoto dell’allora presidente Nostini. La S. S. Lazio Pentathlon Moderno, da quando è nata, si è dimostrata all’altezza di cotanta tradizione, producendo senza soluzione di continuità elementi di primo piano, sovente meritevoli della maglia azzurra a vari livelli di categoria, a cominciare da Claudia Cesarini medaglia d’oro agli Assoluti nel 2009.

L’incontro con Elena è avvenuto la domenica mattina del primo dicembre 2024 negli ambienti della "Torretta", casa della Fondazione Gabriele Sandri e, per concessione della Fondazione Lazio, anche di LazioWiki. Abbiamo acceso la stufetta d’ordinanza e la gentile ospite è stata simpatica e disponibile oltre ogni nostra più rosea aspettativa, rispondendo senza paura a tutte le domande, anche le più malandrine, di Marco Impiglia, Fabio Bellisario e Barbara Dorelli. Era accompagnata dall’allenatore, che tuttavia "si è fatto un giro" per non influenzare la sua protetta. Ne è venuta fuori un’intervista condotta "humanly", come dicevano i giornalisti americani quando si ponevano davanti a un personaggio illustre della politica o della finanza. Tra l’altro, abbiamo scoperto che Elena ha una laurea in scienze politiche e si sta interessando al marketing; forse sarà proprio quello il suo mestiere quando deciderà di abbandonare la vita di atleta agonista.

Crediamo sia bellissimo che si cominci col pentathlon moderno, lo sport inventato da Pierre de Coubertin per i Giochi di Stoccolma del 1912 e che nel 2000 a Sidney ha aperto anche alle donne. La Lazio ha una sua precisa vocazione olimpica, donatale da Fortunato Ballerini, e il pentathlon la rispecchia in pieno. Oltre alla classica immagine di Elena Micheli in posa accanto alla sagoma cartonata di Luigi Bigiarelli – e sarà così per tutti –, corredano il servizio le foto provenienti dall’album personale dell’intervistata. Vi auguriamo un ottimo ascolto!



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